Immobili
Veicoli

MOTOGP«Volevo spingere troppo dall'inizio, ma è stata un'idea davvero stupida»

26.06.22 - 22:30
Fabio Quartararo non si dà pace in seguito alla brutta caduta rimediata al Gran Premio di Assen.
keystone-sda.ch (Vincent Jannink)
«Volevo spingere troppo dall'inizio, ma è stata un'idea davvero stupida»
Fabio Quartararo non si dà pace in seguito alla brutta caduta rimediata al Gran Premio di Assen.
Il francese conduce comunque la generale con 172 punti, 21 lunghezze di vantaggio su Aleix Espargaro (151).

ASSEN - In occasione del Gran Premio d'Olanda - 11esimo appuntamento stagionale di MotoGP, sul circuito di Assen - Fabio Quartararo non ha colto nessun punto, poiché è finito gambe all'aria già durante il quinto giro. Il pilota francese ha perso l’anteriore della sua Yamaha in un tentativo di sorpasso su Aleix Espargaro, colpendo quest'ultimo che è finito fuori pista senza però cadere per terra. Lo spagnolo ha poi potuto continuare la sua corsa ritrovandosi ultimo, ma al termine di una gara incredibile ha colto il quarto(!) posto.

Dal canto suo anche Quartararo ha provato a rientrare, ma - dopo essere passato dai box - è ancora finito rovinosamente sull'asfalto al 12esimo giro e si è ritirato. «Ho commesso uno stupido errore da pivello», ha dichiarato Quartararo a "Motorsport". «Volevo spingere troppo fin dall’inizio, ma è stata davvero un'idea stupida. Avremmo avuto un ottimo passo e avremmo potuto lottare per la vittoria. Sono deluso, ma grazie a questo tipo di errori ho la possibilità di trarne insegnamento per non commetterli più in futuro».

Il francese conduce comunque la classifica generale con 172 punti, 21 lunghezze di vantaggio su Aleix Espargaro (151).

COMMENTI
 
F/A-19 1 mese fa su tio
Complimenti alle Ducati. Nessuno ha notizie di Tato 50? È da un po’ che non si sente.....
cle72 1 mese fa su tio
Un bravo pilota e un signore in pista e fuori pista. Complimenti
Heinz 1 mese fa su tio
Inutile girarci intorno, è il migliore in pista oggi, e va pure considerato che ha una moto inferiore a Ducati Aprilia e Suzuki. Il mondiale se lo porterà a casa comunque.
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE SPORT