Casey Stoner non perde l'abitudine

L'australiano ha dominato le prove a Sepang e si candida come favorito anche per la stagione alle porte
L'australiano ha dominato le prove a Sepang e si candida come favorito anche per la stagione alle porte
SEPANG (Malesia) - La tre giorni dei test in vista del campionato che aprirà i battenti l’8 di aprile si è chiusa giovedì. I primi verdetti sono già scaturiti, anche se è troppo presto lanciarsi in pronostici. Un dato però è già certo: Casey Stoner sarà nuovamente l’uomo da battere nel campionato venturo. L’australiano nel terzo giorno (per lui secondo avendo saltato il primo) ha percorso il giro in 1'59"607, migliorando di più di 1’’ il suo primato stabilito il giorno precedente.
Oltre alla fierezza di disporre di una moto davvero veloce, l’australiano non vede l’ora di tornare a casa per la nascita della figlia: "È stato un buon test, anche se abbiamo girato solo due giorni invece di tre siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro. Fisicamente con la schiena non mi sento ancora al massimo, mentre la moto funziona bene. Adesso non vedo l’ora di tornare in Svizzera da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina".
Dietro al pilota della Honda si sono piazzati Jorge Lorenzo (Yamaha) e Pedrosa, compagno di squadra di Stoner sulla Honda. Il pesarese Valentino Rossi è giunto quinto con il tempo comunque soddisfacente di 2’00'824 (l’obiettivo di Vale alla vigilia era quello di stare sotto ai 2’01’’). Il pilota della Desmosedici appare comunque moderatamente soddisfatto: “Siamo contenti, ma teniamo i piedi per terra. Nel team siamo tutti contenti per questi test, 2'00"8 comincia a essere un tempo interessante. In Ducati il lavoro non si è mai fermato, adesso lavoreremo sulle aree che abbiamo individuato: magari ci vorrà un po', ma alla prima gara manca ancora tempo. Dobbiamo crescere e quindi stiamo con i piedi per terra ma io sono contento di come è andata".
I tempi di giovedì 2 febbraio: Casey Stoner (Honda) 1'59.605; 2. Jorge Lorenzo (Yamaha) 2'00.198; 3. Dani Pedrosa (Honda) 2'00.30; 4. Ben Spies (Yamaha) 2'00.495; 5. Valentino Rossi (Ducati) 2'00.824; 6. Hector Barbera (Ducati) 2'00.929; 7. Cal Crutchlow (Yamaha) 2'01.108; 8. Andrea Dovizioso (Yamaha) 2'01.257; 9. Alvaro Baustista (Honda) 2'01.384; 10. Nicky Hayden (Ducati) 2'01.729; 11. Stefan Bradl (Honda) 2'01.894; 12. Karel Abraham (Ducati) 2'02.218; 13. Katsuyuki Nakasuga (Yamaha) 2'02.334; 14. Franco Battaini (Ducati) 2'03.033; 15. Colin Edwards (Suter-BMW) 2'04.772.









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