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CANTONE
25.02.2019 - 08:300
Aggiornamento : 06.03.2019 - 11:04

Maledetta matematica: troppe lezioni private

Genitori preoccupati in quattro sedi di scuola media del Sottoceneri. Livelli A sotto accusa. Lo specialista: «Docenti ancora troppo tecnici». Il DECS: «Noi avevamo soluzioni concrete, ma…»

 

LUGANO – «Se un ragazzo non segue i livelli A di matematica, rischia di non avere sbocchi futuri. Ma se li segue, spesso non capisce i concetti e deve ripiegare su lezioni private». A sostenerlo è una mamma di Lugano, che si fa portavoce di un malumore diffuso tra i genitori di quattro sedi di scuola media del Sottoceneri. Una segnalazione in merito sarebbe già stata inoltrata anche al Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport (DECS). «Non è normale il crescente ricorso a lezioni private – riprende la nostra interlocutrice – ci sono tante famiglie che fanno fatica a permetterselo finanziariamente».

Tra l’astratto e la pratica – E pensare che l’ultima indagine PISA ha ampiamente promosso i quindicenni ticinesi sulla matematica. Un paradosso se si pensa che nel Luganese si sta creando una piccola rivolta contro equazioni, disequazioni, funzioni e prodotti notevoli. «Non sarebbe forse il caso – si chiede la coordinatrice dell’appello – di puntare su aspetti più pratici? Ad esempio, come si gestisce un salario, un budget famigliare, come funzionano i leasing, le ipoteche? E non sarebbe il caso di lasciare la matematica, quella che mette economicamente in difficoltà le famiglie, alle scuole superiori, ai professori e agli alunni che ne faranno un uso reale?»

Allenamento del pensiero logico – Manuele Bertoli, direttore del DECS, non ci sta. «La matematica non è solo soluzione di problemi concreti con i numeri, ma anche allenamento del pensiero logico». Sulla stessa lunghezza d’onda Gianfranco Arrigo, responsabile della Società matematica della Svizzera italiana (SMASI). «Se si vuole che i nostri giovani possano inserirsi nel mondo del lavoro di oggi, non ci si può limitare a certe cose. Al contrario, è proprio nella scuola dell’obbligo che vanno costruite le basi per accedere ai grandi temi trattati nelle superiori».

Lo stress dei livelli – Bertoli si sofferma poi sullo stress provocato dai livelli. «Il problema è reale. Si tratta di una questione che intendevamo superare con il progetto “La scuola che verrà”, ma questa riforma non ha ottenuto il nullaosta popolare. Noto che in questi giorni stanno tornando alla ribalta temi scolastici molto sentiti, per i quali avevamo proposto soluzioni concrete. Ma all’epoca eravamo stati accusati a torto di non aver svolto riflessioni approfondite. La questione dei livelli rimane di attualità. Spero che si riesca finalmente a fare dei passi avanti su un tema che a giusto titolo preoccupa i genitori».

Si trema ancora – Il presente, però, è denso di difficoltà per diversi allievi delle medie. Il livello A di matematica, in particolare, fa tremare molti. «L’insegnamento troppo tecnicistico – sottolinea Arrigo –, che ancora perdura in alcuni casi, alla luce delle esigenze odierne non si giustifica più. Se solo ci si desse la pena di leggere i nuovi piani di studio, si vedrebbe che, nelle intenzioni, la via da seguire è ben diversa».

Incubo “esamificio” – Ma non è tutto. Arrigo analizza anche altri fattori. «Le molte attività extra-scolastiche, dallo sport ai videogiochi, tolgono ai giovani parecchio tempo e concentrazione. Ciò va a scapito dello studio. Inoltre, c’è la corsa alle prove di valutazione, che trasforma la scuola in un “esamificio”, costringendo gli studenti a trovare espedienti per sopravvivere».

L’opportunità – Proprio per evitare la “piaga” delle costose lezioni private, Arrigo e alcuni colleghi da qualche anno promuovono i “mercoledì della SMASI”, a Lugano. «È un’opportunità che offriamo agli studenti. Proprio per aiutarli a comprendere ciò che a scuola non hanno capito, a fare i compiti, e a esercitarsi su attività complementari a quelle ricevute a scuola».

3 mesi fa Bravi in matematica, meno in lettura. E mancano i "geni"
3 mesi fa A scuola siamo promossi, soprattutto in matematica
Commenti
 
Fafner 2 mesi fa su tio
"Disumano, brutale"...ellamadonna. Ma non sarebbe il caso di utilizzare termini un po' più proporzionati al reale problema? Mi pare che nel mondo esistano problemi ben più "disumani e brutali" della metodologia di insegnamento nel Canton Ticino.
Niccolò Emilio Gion Pasqualetti 2 mesi fa su fb
Le scuole medie ticinesi sono una barzelletta che non fa ridere. Si studiava il "passé composé" in francese e a italiano non ci insegnavano il passato prossimo e tutti gli altri tempi verbali.
Sarah Chiaramonte 2 mesi fa su fb
Finché i docenti andranno a lavorare pensando solo allo stipendio, non riusciranno mai a trasmettere la passione per la materia che insegnano ne tanto meno stimoleranno i ragazzi all’apprendimento. I tagli sui costi vengono sempre fatti nelle scuole (quasi) prima di tutto il resto... c’è da riflettere e magari anche agire.
Patty FazDic 2 mesi fa su fb
Stiamo allevando una generazione di fancazzisti senza palle ne spina! Invece di difenderli a spada tratta, forse bisognerebbe un filino chiudere i rubinetti. Poi.... del perché alcuni elementi siano "docenti", altro che stendere veli pietosi.... SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO!!!!
Bluechips 2 mesi fa su tio
Ho guardato il filmato e per prima cosa ho notato la perfetta padronanza dell'Inglese che da noi proprio manca. In quanto al resto, mi chiedo quando questi finlandesi iniziano a studiare sul serio. Per fare il medico, l'ingegnere, l'avvocato, l'economista, ecc., volente o nolente le basi di matematica, fisica, chimica, economia, diritto vanno imparate e non credo proprio che studiando tre ore al giorno si riesca ad acquisirle.
Sylvia Martins 2 mesi fa su fb
La matemática é una cosa facile. 10/20. anni in dietro era pui difícil. Adesso te esplica delle libro e internet .
Amina Domeniconi 2 mesi fa su fb
Iniziamo a togliere la regola che non non si bocciano i ragazzi o si bocciano unicamente in 4 media! Bella trovata. Anche se i genitori sono d'accordo che il figlio rifaccia la classe la scuola non li boccia. I livelli creano solo delle preoccupazioni ai ragazzi e non é giusto che debbano già pensare a questo in prima media. Toglieteli e riorganizzate le scuole in modo appropriato.
Marzia Riva 2 mesi fa su fb
Si potrebbe aprire un libro su cosa non funziona.. Anche gli allievi hanno le loro colpe ma dall'altra parte c'è poca voglia di insegnare,tanto menefreghismo.
Esty Minion 2 mesi fa su fb
Il programma che fanno oggi a scuola, è complicato... Ai risultati ci arrivano con il nostro aiuto ... Ma devono fare 50mile strade e passaggi diversi che non è più matematica...orrendo la cosa. Non puoi più aiutare tanto perché devono fare dei passaggi orribili...non c'entra il risultato giusto, c'entrano i passaggi!!!! Quindi ci vuole qualcuno che spiega tutta questo confusione inutile! Matematica è logica, ma ora di come insegnano...confusione totale!! Poi se non capisci come allievo, non te lo spiegano un altra volta... No no... Se ne fregano!!!
Paolo Mac 2 mesi fa su fb
Sono perplesso🤔 Qualche giorno fa si decantavano le lodi degli studenti svizzeri, proprio in materie quali la matematica ed ora parlano di troppe lezioni private.....per poter raggiungere certi livelli? Se hai bisogno di eccessive lezioni private, mi risulta difficile credere nella decantata eccellenza.....qualcosa non quadra!
Fafner 2 mesi fa su tio
Discriminazione, discriminazione, di questi tempi si tira fuori questa parola per qualsiasi cosa. Allora anche il sistema di valutazione con note, gli esami finali, il fatto di poter essere bocciati non sarebbe discriminatorio? Non porterebbe a stress psicologico? Allora aboliamo tutto, anzi, aboliamo anche l'obbligo scolastico, visto che per alcuni pare che il concetto stesso di andare a scuola sia un sacrificio abnorme. Seriamente, è utopico pensare di avere equità assoluta per tutti, sia per quelli che si impegnano sia per quelli che semplicemente non hanno voglia.
Virginia Cereghetti 2 mesi fa su fb
Io credo che i ragazzi invece di stare attaccati sempre ai video game smart phone ecc.. Se si applicano come si deve riescono... Io ai tempi ho fatto i livelli A e non ho avuto bisogno ne di genitori che mi aiutassero a far compiti né maestri privati... Un po' di costanza... E gli obbiettivi minimi si ottengono (parlo da mamma di una 13 enne) tanti non hanno voglia di fare Na mazza... Alcuni che purtroppo fanno fatica... Ma se riescono ad aiutarsi con quelli che vanno bene riescono... Mia figlia faceva fatica... L ho aiutata io e il minimo lo porta a casa... Ma ci vuole costanza studio e applicazione...
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
piu' che altro si deve pensare che non tutti sono portati per la matematica e la amano per cui ,si possono accontentare di un semplice 4 e, magari, avere 6 in italiano e storia o geografia o inglese. Non puoi obbligare gli studenti a fissarsi su una materia per cui non sono portati. Io se fossi stata in Svizzera non avrei proseguito gli studi perchè ero una capra in matematica e avevo un 6 preso con fatica per cui come vede ognuno ha le sue preferenze.
Virginia Cereghetti 2 mesi fa su fb
Ma il 6 con fatica l ha preso.... E parliamo di medie non di liceo... Cmq in Italia e brutto da dire da Svizzera siete molto più in avanti con i programmi che da noi...
Luigi Gitto 2 mesi fa su fb
Non la sanno spiegare perché non la sanno bene neppure loro.
Valse Elia 2 mesi fa su fb
Guardate questo video sulla scuola in Finlandia https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1106625912693954&id=100000396687848
Elena Ele 2 mesi fa su fb
É vero
Sanja Tosa Vlahovic 2 mesi fa su fb
Fosse solo la matematica il problema 😔😔
Giulio Ferrari 2 mesi fa su fb
Quando voti a cazzo solo perchè te lo dice la Lega ("Stanno distruggendo la scuola") e poi piangi: "Si tratta di una questione che intendevamo superare con il progetto “La scuola che verrà”, ma questa riforma non ha ottenuto il nullaosta popolare." La soluzione Bertoli l'aveva proposta, voi sapete solo lamentarvi :)
Mi Pa 2 mesi fa su fb
Infatti, troppa gente che vota perchè ha le mani per scrivere (si / no) ma non una testa per pensare
Virginia Cereghetti 2 mesi fa su fb
Io credo che ai miei tempi tutti sti problemi non c'erano... Ho fatto i livelli.. E sinceramente ne I miei genitori ne maestri privati mi hanno aiutato... E non sono un genio... E sinceramente fanno ancora poco. Confronto a quello che facevamo noi.. Parlo da mamma di una figlia che va alle medie
Mi Pa 2 mesi fa su fb
La discriminazione dei livelli c'è sempre stata, la differenza è che una ventina d'anni fa non se ne parlava, o non se ne voleva parlare, oggi sono diventati tutti psicologi, dottori, filosofi e mentalisti😂 tutti per l'educazione moderna (assecondare invece di sgridare, il contrario che avveniva una volta), con i "brillanti" risultati che vediamo oggi.... tanta ipocrisia nel sentire genitori parlare di uguaglianza, rispetto e umiltà, quando sono i primi a stressare il/la figlio/a che deve conseguire il livello A a tutti i costi, che deve studiare e laurearsi a tutti i costi (anche a costo di pagare scuole a Napoli...) , tutto questo per non dover fare un "semplice umile e vergognoso" lavoro🤣
Eloise Fogliani Bianchetti 2 mesi fa su fb
Giulio Ferrari mi ha rubato le parole di bocca.
Michela Michi 2 mesi fa su fb
Mi Pa se uno non la pensa come lei non significa che non ha la testa per pensare😉
Elviana Ella 2 mesi fa su fb
Concordo!
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Non mi ricordo più, ma con il livello B si può andare per esempio all'arti e mestieri o alla commercio di Lugano. Il livello A serve solo per liceo e commercio di Bellinzona. Giusto? Mi pare di ricordare ci fosse anche l'opzione di fare un esame d'entrata per il liceo, nel caso uno studente non avesse I requisisti minimi.
Raffaella Norsa 2 mesi fa su fb
Stephanie Stockar perché l’arte e mestieri sarebbe paragonabile ad una maturità? In ogni caso se hai un solo livello A e una media del 5...( non ricordo il punteggio) puoi provare a fare l’esame d’ammissione altrimenti no (per arte e mestieri). Non parliamo della commercio di Lugano perché è meglio e comunque non è una maturità come quella di Bellinzona
Linda Rossini 2 mesi fa su fb
l’arti e mestieri fornisce una maturità tecnica con la quale si può accedere agli “anni passerella” per andare in qualsiasi università. L’uscita dalle medie non è così fondamentale, si può correggere il tiro dopo in qualunque momento perdendo al massimo solo 1 anno.
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Raffaella Norsa non vedo niente di male ad andare all'arti e mestieri e poi la supsi. Anzi, mi pare che dal punto di vista del mercato del lavoro sia una buona scelta. Alla fine la maturità liceale da la possibilità di andare all'uni e poli, ma non la Supsi per la quale ci vuole un anno integrativo vedendo dal liceo. la signora citata nell'articolo dice che se uno non ha I livelli A non ha sbocchi, non mi ricordavo il sistema, ma non mi pare sia cosi. Onestamente io ho visto anche il contrario: gente con livelli A che poi ha fatto il liceo pensando poi di andare al poli e si sono ritrovati a perdere 2 anni al poli per capire che non era cosa per loro. Non vedo perche bisogna abbassare il livello alle medie per poi bocciare la gente dopo, o peggio, abbassare il livello del liceo. Alla fine se fanno fatica con il livello A di mate alle medie, faranno sempre piu fatica andando avanti. Secondo me bisogna fare capire agli studenti e ai genitori che ci sono ottime possibilità oltre al liceo.
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Linda Rossini anche io mi ricordavo una cosa del genere. Infatti non capisco il dramma
Linda Rossini 2 mesi fa su fb
Stephanie Stockar non sono poi uscita così male no?😂
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Linda Rossini ahaha ma ne?!
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Stephanie Stockar forse la signora citata sono io ed è cosi se non hai i livelli A non hai sbocchi. C'è poco da fare o da dire. Anche per andare all'arti e mestieri devi avere il livello A o fare un esame integrativo e non entri in qualsiasi università. Nessuno dice che l'unico sbocco sia il liceo pero' mio figlio per avere un matuirtà professionale è dovuto andare a Como, qui non hai scelta. Se hai i livelli A vai al liceo altrimenti devi fare l'apprendistato e sappiamo tutti che attualmente ci sono tanti ragazzi che non trovano l'apprendistato per cui buttano via un anno. I livelli non hanno senso soprattutto in due materie come matematica e tedesco. Le ricordo che c'è gente che non è portata per le materie scientifiche ma per quelle umanistiche e qui cosa dovrebbe fare? non studiare psicologia o pedagogia o storia perchè alle medie ha il livello B in matematica? Non scherziamo
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli le consiglio di visitare questa pagina, così da sapere di cosa parla. https://www.orientamento.ch/dyn/show/2800
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli concordo con Cesare Saldarini. Ci sono un bel po'di opzioni intermedie fra la laurea e l'apprendistato. E ci sono sistemi passerella nel caso di volesse fare la transizione
Afra Nannini 2 mesi fa su fb
Stephanie Stockar Per accedere ad un liceo devi avere il livello A in matematica e tedesco, il 4.5 in italiano, è una media del 4.65. Il problema non sono i livelli, il problema sono i datori di lavoro che richiedono delle medie sempre più alte, con conseguente preferenza agli allievi che terminano ai livelli A.
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Afra Nannini, capito. Però I datori di lavoro magari richiedono il livello A in mate e tedesco perchè vogliono una certa comprensione delle materie. Se si abbassa la qualità dell'insegnamento, I datori di lavoro richiederanno di piu che il livello A e il 4.65. Immagino... il punto che faceva la signora di prima invece secondo me è diverso e riguarda avere accesso o meno alla maturità federale.
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli bho io ho fatto ingegneria eppure mi sono dovuta fare il livello A di francese e tedesco, non ero contenta ma lo si sa e ci si prepara psicologicamente😅. E poi io continuo a non capire come si risolve il problema successivo. Usando l'esempio fatto prima.: se vuole una laurea in psicologia senza passare per anni passerella deve andare al liceo, dove tutti i compagni sono "livelli A". Cosa facciamo? Abbassiamo il livello del liceo?
Michela Michi 2 mesi fa su fb
È proprio questo che non riesco a capire Stephanie, se si abbassa il livello alle medie, poi dopo al liceo che succede?
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Michela Michi li bocciamo cosi perdono un anno. Poi fra qualche anno qualcuno si lamenterà e abbasseremo il livello del liceo e via così.
Michela Michi 2 mesi fa su fb
Ecco appunto🙁
Susanna Brussolo 2 mesi fa su fb
e così da anni....i prof di matematica notoriamente non sanno spiegare....doveebbero fare un corso x SPIEGARE BENE LA LORO.MATERIA🙄
Jampi 2 mesi fa su tio
Gia quando andavo ascuola io (moltissimi anni fa) a quando erano a scuola i miei figli e ora i miei nipoti se un ragazzo è bravo la scuola e gli insegnanti sono ottimi ,se un ragazzo ha problemi `e colpa della scuola e degli insegnanti. Ma nel sottoceneri c`è una scuola diversa del sopreaceneri ?
Simone Farinelli 2 mesi fa su fb
Che significa insegnamento tecnicistico della matematica?
Stephanie Stockar 2 mesi fa su fb
Agghiacciante
Daniela Rella 2 mesi fa su fb
Simone Farinelli non significa nulla.
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
mio figlio aveva il livello A in matematica (ovviamente prendendo ripetizioni private) è andato al liceo in italia e in prima aveva 4 (i punteggi in Italia sono diversi un 4 equivale ad un 2 in Svizzera). Oltre a far spendere soldi inutilmente evidentemente viene insegnata anche male e il dramma è che se hai il livello B ti viene preclusa la possibilità di prendere una maturità. Assurdo!
Vane Ssa 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli cazzata io ho finito le medie con entrambi i livelli b, e ora ho in mano una maturità :-)
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Vane Ssa avrai fatto l'apprendistato di commercio e poi hai fatto l'anno in piu' per avere la maturità (che è una maturità ben diversa da quella liceale o di Bellinzona) hai precluse diverse facoltà universitarie. Ne ho viste di ragazzine che hanno fatto l'apprendistato di commessa e poi hanno fatto l'anno in piu' per avere la maturità ma, certamente, non è paragonabile ad una maturità vera, quella dove vai a scuola tutti i giorni per 4 anni e ti spacchi il c..o sui libri
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Vane Ssa io ho fatto fino alla 5 elementare in Svizzera e premetto che ci sono nata......ho iniziato le scuole medie in Italia e sembravo uscita da un cartone animato...manco sapevo dell' esistenza della preistoria 😉
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato basta dire che in 4 anni di medie non ho mai visto mio figlio fare un tema durante la lezione d'italiano.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli quindi se suo figlio non ha mai fatto un tema in tutte le scuole non si fanno?
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Ci credo..Non voglio essere cattiva ma mi da fastidio questo continuo pensare di essere una popolazione perfetta in tutto e per tutto quando non è così, anche in Svizzera ci sono cose che non vanno,lo studio fa parte di questi. Un altra cosa che non tollero è il continuo paragone con l' Italia....Ma vi siete accorti che la Svizzera intera è grossa quanto una regione Lombardia o no??? Che l'Italia è 20 volte più grossa da gestire? I problemi gli hanno tutti i paesi del mondo quindi finiamola!!!!! E lo studio non è assolutamente una parte forte della Svizzera punto!
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini mio figlio frequentava le medie 1 di Lugano non andava in una multi classe sui monti. In ogni caso anche parlando con altri genitori ho la conferma che durante l'ora d'italiano in Canton Ticino non vengono fatti fare i temi. Infatti escono dalla scuola che non sanno scrivere in italiano. Un motivo ci sarà
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato 👏
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli è quando poi ci vuole 🤣🤷‍♀️🤷‍♀️
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato direi! 😂
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Vane Ssa ok...Ma il punto che il sistema in livelli può penalizzare il futuro di un ragazzino/a... a 14 o 15 non si è maturi abbastanza per decidere del futuro...sai quanti ragazzi non studiano poi fanno uno scatto di maturità ( non tutti siamo uguali)! Ma se sei stato penalizzato fin da subito non hai ormai l' opportunità di rifarti in futuro.... Conosco una ragazza ( Italia) che è sempre stata promossa al pelo per tutto il periodo delle scuole medie fino ai primi due anni di scuola superiore.....ha avuto un cambiamento caratteriale incredibile al terzo anno...si è diplomata poi laureta e ora lavoro in un gran centro per disabili......se fosse stata penalizzata già alle scuole medie da sto livello B , quel percorso scolastico non lo avrebbe potuto fare......e come lei tanti altri!
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato ma cosa c’entra il suo discorso? Comunque sulla sua ultima osservazione avrei molto da ridire...
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato penalizzato perché ha seguito un corso differenziato?
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini percorso differenziato?Sto parlando di una scuola superiore/liceo........
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato quelli che lei chiama livelli sono corsi differenziati.
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato non riesce a capire, inutile insistere
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini io ho fatto un esempio su scuola italiana credo che lei non abbia capito quello che ho raccontato bel post comunque niente..ognuno ha il suo punto di vista
Michela Michi 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli bah... mia figlia, quarta media, i temi li fa. Fanno molti lavori sulla stesura testi.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato sono due scuole diverse come dice lei e con percorsi formativi diversi, non vedo perché paragonarli.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli oh toh, la mia stessa idea.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Michela Michi se ne fanno molti nelle medie...
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini non é un paragone ma ho spiegato perché credo che i livelli penalizzino i ragazzi per il futuro della scelta scolastica,siccome io le ho frequentate tutte e due......e ho fatto l' esempio sopra....( tratto da una storia vera 🙂)
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato e io le ho spiegato che non è vero, viste le possibilità formative elvetiche.
Jessica Rosato 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini ok...comunque le possibilità formative ottime ci sono anche in altri paesi....giusto perché dovete sempre specificare " elvetiche " 😉buona serata
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Jessica Rosato perché stiamo parlando del sistema scolastico del Canton Ticino, che è territorio elvetico.
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Michela Michi avrà la fortuna d'avere un'insegnante frontaliera, in che scuola va? cosi giusto per sapere perchè è l'unica che in Canton Ticino fa i temi, in caso ci penso per il secondo
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini ci illumini sulle possibilità formative elvetiche soprattutto per chi ha i livelli B e non puo' mandare i figli ad un liceo o scuola professionale privata (scuola professionale in Italia ovviamente perchè qui non esistono) tanto per intenderci, maturità di geometra, maturità informatica, grafica ecc . ecc. Rimango in attesa...
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini e infatti la gente le spiega perchè a differenza di altri paesi qui non funziona.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli per i temi, mi piacerebbe sapere la sua base statistica. Sull’insegnante frontaliera, cosa c’entra? Ha letto il link che le ho mandato? Sa cos’è un AFC? Le scuole professionali non esistono? Signora senta si informi poi parliamo, perché credo le manchino diverse parti del sistema scolastico svizzero. Non funziona lo dice lei.
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini mancano a lei mi creda e continua a non capire. Secondo lei avere l'AFC vuol dire essere in possesso di un titolo di studio? Un ragazzino che a 14 anni deve andare a lavorare (tra l'altro imparando solo quel lavoro e non avendo possibilità future di altri sbocchi, dove per c..o trova un posto d'apprendistato) andando a scuola 1 giorno e mezzo o in alcuni casi solo 1 viene formato? Se esce dal Canton Ticino ha in mano la terza media perchè come passa la frontiera quel pezzo di carta non ha alcun valore. Nel 2019 purtroppo non è possibile lo studio è un diritto!
Michela Michi 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli Pregassona
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli con l’AFC può andare a lavorare e pretendere un salario di un certo tipo. La maturità liceale invece non serve a nulla se non accedere alla formazione terziaria. Se esce dal Ticino ha in mano sicuramente la quarta media essendo le scuole in Svizzera diverse dall’Italia. Le scuole professionali certo che formano, cosa crede? Cerchiamo di essere seri pf.
Simone Zoppi 2 mesi fa su fb
"Lo studio non é assolutamente una parte forte della Svizzera" Potrebbe anche essere vero, io però la differenza d'utilizzo tra "gli" e "li" l'ho imparata in seconda media.
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Michela Michi strano perchè ho un'amica con figli che vanno alle medie a Pregassona (bassa, non ho idea se ci siano due medie) e si lamenta della stessa cosa. Niente temi. Il mio confermo che in 4 anni non ne ha fatto uno che sia uno.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli quindi un caso in una classe in una sede sono la normalità in tutto il cantone? 👍👏
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini certo ma la formano a fare l'idraulico, l'imbianchino o la commessa, ma cosa sta dicendo lei? Nel mondo, non stiamo parlando dell'Italia in particolare ci sono i licei (scientifico, umanistico, linguistico e artistico) oppure le maturità professionali, scuole che durano 5 anni, quando esci puoi frequentare qualsiasi università esattamente come chi ha fatto il liceo oppure andare a lavorare nel settore per il quale hai studiato. Il geometra farà il geometra, il grafico farà il grafico, e chi ha studiato informatica farà l'informatico esattamente come l'estetista che frequenta 4 anni di scuola e poi puo' aprirsi il suo studio. Vedo tantissimi ragazzini che erano in classe con mio figlio che sono stati fermi una anno frequentando quella scuola assurda che ti manda a fare giorni d'apprendistato in giro perchè non trovavano lavoro e chi magari voleva fare l'apprendistato di meccanico andare a fare il magazziniere perchè non ha trovato l'apprendistato che cercava e non poteva perdere un'altro anno. Secondo lei sono felici?
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini no ma lei sta facendo le super cazzole all'amici miei o veramente non capisce?
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli quella che non capisce è lei. Dopo un AFC di tre anni, che non ti manda a fare apprendistati di tre giorni, si può andare a lavorare. Oppure più fare un anno di maturità subito o perfino più tardi. Con quella può andare in una SUP o con un anno passerella in un Università. Non confonda la situazione lavorativa del cantone con le possibilità formative, sta solo facendo un gran caos. So perfettamente di quello che parlo, lei?
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini ancora? le ho già chiesto prima se sta facendo le supercazzole. Ci rinuncio, lei rilegga quello che ho scritto forse leggendo con calma puo' farcela. Cordiali saluti.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli Come preferisce, non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare. Forse può lei rendersi conto che in un altro stato c’è un altro sistema e che funziona.
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini non lo dico io lo dicono le statistiche, ripeto, che lei paragoni un apprendistato ad una maturità ne è la dimostrazione. In ogni caso la chiudo qui perchè sinceramente mi sono stufata. Io mio figlio ho preferito farlo studiaro e ha scelto la scuola che ha voluto per cui il problema non mi tocca nel vivo, mi spiace per diversi suoi amici che avrebbero potuto studiare ma gli è stata negata la possibilità. Ancora cordiali saluti e buona notte
Lore Cairoli 2 mesi fa su fb
Per mia esperienza personale, così come di amici, i temi sono l'unica cosa che non è mai mancata, a differenza, per esempio, della letteratura che è stata trattata in modo molto sommario. Ma, come veniva detto prima, che senso ha discutere delle singole esperienze personali o di conoscenti? Nessuna. Ogni insegnante insegna in modo diverso, lo stesso insegnante può seguire programmi diversi con classi diverse. Dire "mio figlio non ne ha mai fatti, quindi in Ticino non si fanno" è semplicemente ridicolo. Poi, per quanto riguarda la formazione, oltre ai vari apprendistati (e la conseguente possibilità di ottenere la maturità con anni passerella o simili), parte importante della formazione in Ticino è fatta da scuole come la sspss, le scuole d'arti e mestieri e la csia, tutte scuole che permettono anche l'ottenimento della maturità e quindi la possibilità di accedere alle università. Criticare gli apprendistati è semplicemente ridicolo, non tutti sono portati per lo studio, inoltre, chi dopo aver seguito una formazione del genere si rende conto di voler continuare nel proprio campo la formazione, può benissimo farlo, sia con la maturità, che in alcuni casi con scuole professionali di terzo grado (primo esempio che mi viene in mente, scuola infermieri)
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli non ho paragonato la maturità all’apprendistato. Sono due formazioni diverse, due possibilità diverse. Dovrebbe sapere che per lavorare non serve per forza una laurea universitaria. Lei ha scelto per suo figlio, bene, ma però non conosce il sistema scolastico che abbiamo qui.
Tanja Todorovic 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini Giusto, una grande differenza è che in Italia (ma anche in altri paesi) c'è una insana pressione sociale di avere un diploma universitario. Da noi non è così, tutte le professioni sono rispettate, anzi...Abbiamo, insieme alla Germania, un sistema di educazione duale efficace che viene copiato da altri paesi europei. Inoltre, i dati parlano chiaro: tasso giovanile di disoccupazione tra più bassi d'Europa (ca. 8% CH, 16% EU, 33% IT). Sicuramente la situazione economica è un motivo, ma lo è anche il sistema scolastico che risponde ai bisogni del mercato del lavoro.
Maurizio Roggero 2 mesi fa su fb
Ai tempi c’era poco da reclamare, zitto e studia ora tutti reclamano e poi quando approdano nel mondo del lavoro non sanno risolvere i problemi anche più banali...
Sanja Tosa Vlahovic 2 mesi fa su fb
Maurizio Roggero ma se in seconda elementare fanno ancora addizione fino al 100 😔😔
Mi Pa 2 mesi fa su fb
Il livello B è discriminatorio, provare a cercare un posto d'apprendistato con B poi ne riparliamo.... il discorso che molti ragazzi d'oggi non si applicano più al lavoro (se ce l'hanno) è un altro discorso, ma putroppo sono i genitori moderni e il web ad aver plasmato un esercito da passerella..."ogni 15 minuti pausa sigaretta, ogni 5 minuti occhiata allo smartphone, niente pesi niente sudore" , oggi c'è qualcuno tra i 16 e 25 anni che non fuma? (Per la gioia delle multinazionali del tabacco e della ricerca oncologica...)
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Mi Pa ma cosa c'entra il fumo o i genitori con il livello B. Il livello B è discriminatorio perchè in seconda media non sono ancora maturi. Ci sono miei amici medici (anche di un certo livello) o architetti che sono stati bocciati al liceo, hanno ripetuto l'anno e hanno una brillante carriera. Nel 2019 la gente deve aver la possibilità di studiare e purtroppo qui è un lusso riservato a pochi, si vuole tenere il popolo nell'ignoranza
Mi Pa 2 mesi fa su fb
Novelli evidentemente stavo rispondendo ad un altro..."nel mondo del lavoro non sanno risolvere problemi anche più banali" infatti, sono abituati già dalle medie che c'è dietro mammina/papino a risolvere...una volta una mocciosa che stava fumando spinelli di erba in luogo pubblico mi ha risposto "tanto mio padre è avvocato" 🤣🤣🤣🤣...e il fumo centra si dal momento che la prima cosa che chiedono all'apprendistato se possono fumare e tenere il telefonino....ogni 15 minuti la scusa è buona per fermarsi a fumare o guardare la chat, le 2 priorità di questa vita🤣 (e c'è gente che aveva il 5,5 livello A alle medie)
Mi Pa 2 mesi fa su fb
ps e la ragazzina drogata di famiglia "ticinesissima" (con cognome tipico....)
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Mi Pa è sempre stato cosi non è che i ragazzi di adesso sono diversi da quelli di 20 0 30 anni fa. Anche allora fumavano le canne e le sigarette e ogni scusa era buona per uscire a fare la pausa. E' il sistema scolastico che deve evolversi. Sapesse le canne che giravano al liceo 30 anni fa quando ci andavo io (era anche vietato mentre ora la canna ad uso personale è permessa). Non mi sembra che tutti i cannaioli di 30 anni fa sono drogati o persi perchè altrimenti non ci sarebbe piu' nessuno sano. Anzi le diro' di piu' quelli che si facevano le canne 30 anni fa sono i professori attuali. Che poi a lei dia fastidio la figlia dell'avvocato che le risponde di farsi i fatti suoi il discorso è un'altro che, ripeto, non è pertinente con l'articolo
Riccardo Tallone 2 mesi fa su fb
Modificate il sistema d' insegnamento nelle scuole elementari e medie, quello che succede adesso e vergognoso...quanti talenti, quanti special sprecati per via di un sistema disumano, meccanico e brutale usato dalle scuole . La scuola di 35 anni fa almeno si basava su dei concetti umani(non sempre e su tutto ovviamente), ma i raggazzi d'oggi sono obbligati a seguire un concetto d' apprensione non idoneo alle loro personalità.
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Riccardo Tallone 👏👏👏 bravissimo!
sedelin 2 mesi fa su tio
é da 40 anni che molti studenti devono ricorrere alle lezioni private di matematica. ci sarà un motivo, no? o la maggior parte degli allievi sono stupidi? la realtà é che il livello della matematica é quello universitario e che il metodo di insegnamento é obsoleto. la riforma va fatta sul rinnovamento dei programmi e sui metodi di trasmissione. bisogna semplificare, mentre oggi é tutto molto complicato e contorto. la matematica é una bellissima materia se il metodo la rende appetibile!
Manu Manuela 2 mesi fa su fb
Questa matematica moderna non serve ad un tubo fossero più pratici e sopratutto più semplici
Mattiatr 2 mesi fa su tio
GIUSTO!!!!!!! HA RAGIONE BERTOLI. Difatti è provato che le funzioni, le equazioni e il teorema di Pitagora si impara levando i livelli. Non studiando.
Fafner 2 mesi fa su tio
Ma davvero in 30 anni, tanto è più o meno trascorso da quando l'ho frequentata io, la scuola si è trasformata in una specie di lager nazista dove tutto è finalizzato a brutalizzare chi la frequenta, o la società sta diventando piagnucolona per qualsiasi idiozia? I livelli già c'erano e non ricordo scene di isterismo generale, né istinti suicidi, i libri ce li portavamo senza tante polemiche, terminavamo alle 1700 senza che i genitori spedissero reclami a Bellinzona sugli orari che non andavano bene "perchè lavoriamo". Attendo con impazienza l'abolizione delle valutazioni in quanto fonte di stress e l'inizio scuola alle 1000 perchè i ragazzi hanno diritto a stare alzati fino a tardi la sera, possibilmente senza compiti perchè hanno diritto al riposo.
Gus 2 mesi fa su tio
Poi questi stessi genitori si lamenteranno che i loro figli non riescono al Liceo, che non troveranno lavoro, che lo stato deve aumentare l'importo dell'assistenza, ecc. ecc. Ma nel contempo non fanno niente pe rdiminuire il tempo che i loro figli passano con il telefonino in mano, nelle bettole a bighellonare, ecc. ecc. Povera società!
Findus 2 mesi fa su tio
Bertoli imbarazzante. Adesso per ogni problema della scuola che non riesce a risolvere si nasconde piagnucolando dietro quella pessima riforma che aveav ideato. La riforma faceva schifo, per questa é stata rifiutata. Ora ci sono problemi puntuali da risolvere. se non é in grado perché ancora traumatizzato che lasci libero il posto. Altri, anche del suo partito, farebbero un lavoro egregio.
Dioneus 2 mesi fa su tio
@Findus Nessun piagnisteo, semplice constatazione dei fatti.
Ade Gheiz 2 mesi fa su fb
Ai livelli insegnano roba che ho imparato alla SUPSI. A cosa servono gli sviluppi dei polinomi alle medie?
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Ade Gheiz ad esercitare il calcolo letterale? A permettere una miglior esecuzione poi negli anni seguenti delle equazioni?
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini forse sarebbe meglio insegnare l'italiano perchè piu' che fare equazioni in futuro dovranno parlare con chi lo parla correttamente e scrivere lettere usando la punteggiatura, le virgole ecc. ecc.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli mi pare entrambe le materie sia insegnate nelle scuole e con una buona dotazione oraria.
Ade Gheiz 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini il calcolo letterale di base è appunto il calcolo con le lettere. Ma i polinomi è roba richiesta a livello universitario. Per l’elettricista c’ Chi chiede i livelli A di matematica, ma i polinomi non li vedranno mai. Il tronco di cono si salva ancora, ma questa roba no
Daniela Rella 2 mesi fa su fb
Ade Gheiz quindi lei svilupperebbe il calcolo letterale senza polinomi? Solo coi monomi? Ma sta scherzando, vero? I polinomi si affrontano in prima media (parlo dell’Italia) altro che Università!
Raffaella Norsa 2 mesi fa su fb
Ade Gheiz troppo forte, mi hai fatto morire dal ridere 😂. Hai ragione
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini scusi ma non ho capito il concetto
Ade Gheiz 2 mesi fa su fb
Daniela Rella quindi lei farebbe uno sviluppo di un polinomio per sommare, sottrarre, dividere e moltiplicare un monomio con un altro? Non c’è bisogno di approfondire ste cose alle medie
Dem Borgna 2 mesi fa su fb
Sviluppo di polinomi alla SUPSI? Chiaro che poi a livello svizzero non si consideri come scuola.. Dopo i polinomi sono arrivate le disequazioni e basta? Sono d'accordo che magari alle medie è relativamente presto, ma in una SUP è decisamente troppo tardi. Sono cosa che si fanno durante un apprendistato. Il problema della matematica, è che spesso i genitori la ritengono "inutile", e di riflesso lo pensano anche i figli. Si dovrebbe risolvere questo problema di fondo per cominciare.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Ade Gheiz i polinomi servono per fare le equazioni.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli entrambe le materie vengono fatte alle medie.
Ade Gheiz 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini esistono equazioni che non necessitano minimamente dei polinomi. Altrimenti non mi ritroverei con una maturità
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Dem Borgna i genitori la ritengono inutile? forse non ha capito il concetto, Qui si vuol far credere che in Canton Ticino siano dei geni in matematica e possono andare avanti solo quelli che hanno il livello A quando poi in realtà è spiegata e fatta malissimo. Il concetto che si vuole far passare è questo
Lucrezia Novelli 2 mesi fa su fb
Cesare Saldarini c'è una bella differenza tra le ore d'italiano e le ore di matematica e soprattutto come viene fatta l'ora d'italiano
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli mi illumini come viene fatta un’ora d’italiano per lei?
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli per affrontare le equazioni, un allievo deve padroneggiare i polinomi. Le equazioni sono un confronto tra due polinomi.
Cesare Saldarini 2 mesi fa su fb
Ade Gheiz certo tipo 2x=6, ma tutte le altre?
Ade Gheiz 2 mesi fa su fb
X alla seconda = 36. Come risolve? Facendo lo sviluppo come insegnano ai corsi A o mettendo il 36 sotto radice quadrata. Queste cose non servono alle medie
Sabrina Prestinari-Bellintani 2 mesi fa su fb
Infatti
gokyo66 2 mesi fa su tio
"come si gestisce un salario, un budget famigliare, come funzionano i leasing, le ipoteche?" questa non è matematica pura, ma sono aspetti di matematica finanziaria/economia "elementare". La matematica non è imparare l'aspetto tecnico di come risolvere un equazione o imparare a memoria i prodotti notevoli è tutto l'aspetto legato al problem solving alla capacità di astrazione. Oggi questi aspetti sono un po' lasciati in disparte privilegiando i primi. Un'altra cosa che la scuola ne hai miei tempi ne oggi ed avendo una figlia alle medie lo percepisco in modo evidente è che nessuno si preoccupa (ma neanche alle elementari) è di insegnare ai ns ragazzi a studiare.. dico sempre a mia figlia che è intile che passi 2h a legger o fare calcoli se non ha metodologia nello studio come è inutile che studi 2h di fila... meglio studiare con metodo mezz'ora, che rende molto di più... ma questo la scuola non te lo insegna e neanche te lo dice... lezioni private credetemi servono a poco se chi pagate usa lo stesso metodo... insegnate o fate insegnare ai vostri figli il metodo di studio per le varie materie e vedrete risultati "sorpendenti" voi ma soprattutto i vostri ragazzi/e
Boat Dany 2 mesi fa su fb
Anna Poroli!!!!!
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Ultimo aggiornamento: 2019-05-23 09:23:58 | 91.208.130.86