Valerio Scanu.
ITALIA
23.08.2019 - 11:300

Truffa social per Valerio Scanu e i suoi fan

Il cantante ne ha parlato con un post sui social. Qualcuno avrebbero chiesto a suoi fan ingenti somme di denaro per suo conto

ROMA - Valerio Scanu tramite un lungo post pubblicato sul suo profilo Instagram ha rivelato di essere stato vittima di una truffa digitale dopo che in un gruppo segreto su Facebook qualcuno avrebbero chiesto a suoi fan ingenti somme di denaro per suo conto. Ovviamente tutto a sua insaputa. «Ciao a tutti. Sono appena venuto a conoscenza di un gruppo segreto su Facebook capitanato da persone che credono di rappresentarmi. Ebbene, all'interno di quella che sembra più una loggia massonica che un fandom mirato a sostenere il mio percorso artistico, è emersa la presenza di approfittatori seriali che, agendo in modo del tutto illegale e per fini privati il più delle volte, persuadevano alcuni miei sostenitori a elargire cospicue somme di denaro», ha spiegato il cantante in un post social.

Il 29enne ha poi aggiunto di essersi sempre autoprodotto negli ultimi sette anni di carriera e di non aver mai chiesto aiuto a nessuno. «Visto e considerato che il sottoscritto, Valerio Scanu, si autoproduce da sette anni investendo tutto quello che aveva per continuare a vivere di musica, non posso e non voglio per alcun motivo che questa situazione oltraggiosa si protragga oltre. Invito, perciò, tutti coloro che hanno supportato e supportano ancora oggi la mia carriera di dissociarsene immediatamente», ha continuato.

L'artista sardo ha infine ammonito gli amministratori di queste pagine social che hanno usato il suo nome a per trarne un vantaggio economico personale. «Agli amministratori di questi gruppi, invece, dico che non si deve mai commettere l'errore di sentirsi al di sopra delle leggi. La verità viene sempre a galla e un leader intelligente, tutto ciò, sa metterlo in conto. Se il leader è solo un personaggio che si approfitta di gente di buon cuore, il risultato è quello di uno st***zo che, il cuore, lo ha perso per strada. Vi aspetto in tribunale, qualora vogliate querelarmi. Buona serata», ha concluso.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-21 03:14:30 | 91.208.130.87