ULTIME NOTIZIE People
REGNO UNITO
3 ore
La Royal Family ha lasciato Meghan Markle «sola e indifesa»
È quanto emerge dalle memorie legali depositate per il processo contro il Mail on Sunday
CANTONE
4 ore
«L'obiettivo? Mantenere la reputazione internazionale del Pardo»
Si è svolta oggi l'Assemblea generale ordinaria del Locarno Film Festival, che si terrà 5 al 15 agosto
ITALIA
7 ore
Stefano De Martino, gita in barca con una donna (che misteriosa non è)
Gli esperti di gossip non l'hanno identificata, il suo ufficio stampa precisa: è un'amica (fidanzata) del conduttore
CUBA
9 ore
Vi immaginate le principesse Disney in versione moderna? Lei sì
Una giovane artista cubana sta riscuotendo successo sui social per le sue rivisitazioni
ITALIA
11 ore
Ornella Muti all’attacco di Barbara D’Urso: «Ma che amica sei?»
Lo sfogo dell’attrice su Instagram: «Ha denunciato mia figlia Naike»
CANTONE
15 ore
Netflix & co. non vanno in vacanza: ecco tutte le novità di luglio
Da "Ju-On: Origins" a "The Old Guard", fino a "Black is King" di Beyoncé, in arrivo il 31 luglio su Disney+
STATI UNITI
1 gior
Katy Perry torna a parlare di suicidio
«Mi ha salvata la gratitudine» ha raccontato la cantante, che spera che il suo prossimo album possa aiutare gli altri
ITALIA
1 gior
Un’ex pilota di rally il nuovo amore di Lapo Elkann
Il rampollo della famiglia Agnelli fotografato in barca insieme a Joana Lemos
STATI UNITI
1 gior
Più di 260'000 firme contro Paris Jackson che interpreta Gesù
L'attrice sarà la protagonista del film "Habit", duramente criticato dalle associazioni cattoliche
STATI UNITI
1 gior
In classifica dal 2012 fino a oggi
Il disco "Good Kid, M.A.A.D. City" di Kendrick Lamar ha trascorso 400 settimane nella Billboard 200
ITALIA
1 gior
“Bonsai”: il viaggio emozionale di Chiara Galiazzo
La giovane cantante italiana lancia il suo nuovo album che uscirà il prossimo 3 luglio
CANTONE
28.06.2018 - 06:010

Quando Salis incontrò Watson

L’hammondista ticinese Frank Salis presenta a JazzAscona un album di inediti inciso a New Orleans

ASCONA - Galeotto fu JazzAscona 2017. Fu lì, durante l'edizione di un anno fa, che Frank Salis, eclettico hammondista ticinese attualmente di casa a Losanna, incontrò Michael Watson, trombonista e cantante di New Orleans. I due, insieme per un progetto di r&b classico, avevano proposto all'interno di quella collaborazione una serie di brani firmati da Salis, per la parte musicale e gli arrangiamenti, e da Watson per i testi. Brani che sono andati a confluire in “Frank Salis meets Michael Watson”, album registrato a New Orleans che sarà presentato in anteprima europea venerdì 29 e sabato 30 giugno per JazzAscona 2018.

Frank, in questo progetto ti ritroviamo pianista e chitarrista. Com'è stato l'arrivederci all'Hammond?

È soltanto una pausa dal trio. Mi sono detto che poteva essere interessante e diverso dalla quotidianità fare qualcosa al pianoforte e alla chitarra (tra i miti di Frank c'è John Scofield, ndr). Devo dire che ho un modo di approcciarmi agli strumenti abbastanza univoco: datemi qualcosa da suonare, e ve lo suono...

“Frank Salis Meets Michael Watson”: da dove nasce l'idea di un disco?

A JazzAscona 2017 andò tutto talmente bene che qualcuno disse “ma dovete registrare!”, così alla fine di ottobre siamo volati a New Orleans. È stato Nicolas (Gilliet, il direttore artistico di JazzAscona, ndr) a propormi di presentarlo nuovamente al festival.

È stata la tua prima volta a New Orleans?

In assoluto. Anni fa ero stato a New York, che tutti mi avevano descritto come il centro del mondo, ma non ci avevo trovato tutta questa energia. Forse ero prevenuto da tutto quell'entusiasmo via terzi. E invece, andando a New Orleans senza troppe aspettative, e con poco tempo a disposizione, ho trovato una città meravigliosa, C'è musica dappertutto, c'è gente dappertutto. È esattamente come viene descritta.

Un'immagine con la quale sei tornato a casa?

L'idea che quelli di New Orleans si sentono americani a modo loro, per via del clima tropicale, che conferisce a tutti ritmi di vita da Sud America. L'altra cosa che mi ha colpito è che è uno di quei pochi posti al mondo dove se chiedi a un musicista come va economicamente ti dice che ha comprato una casa. Certo, non è tutto rose e fiori, ma di musica si può vivere. Tutto il mondo va lì per ascoltare musica, quindi si suona sempre. Tre concerti al giorno, dal pomeriggio, è un buon modo per restare in esercizio.

Quello con Watson non è il solo disco del 2018. Si affianca al tuo “Salis”...

Sì, “Salis” è stato realizzato con l'idea era di trovare una direzione più personale, che si distaccasse da tutto quello che è di solito l'organo Hammond. Ho cercato di trovare un suono mio, per il quale si possa dire “questo è Salis”.

Ora che sei stato a New Orleans, con quali occhi rivedi JazzAscona?

Fedelissima all'originale. Nicolas fa un gran bel lavoro qui e in Lousiana, è un punto di riferimento. “Prima o poi, se tutto va bene, vado a JazzAscona” dicono i migliori musicisti di New Orleans.

Il tuo mondo è il palco, ma anche la didattica...

Sì, un lavoro bello e interessante, ma anche un punto di riferimento per non dover accettare tutto musicalmente, una sorta di cuscino che la mia stessa professione mi ha procurato e che mi permette di pagarmi un sogno come quello di lavorare con artisti americani. C'è chi preferisce investire i propri guadagni in due settimane alle Maldive, e non nego che sia una bellissima scelta. Io preferisco incidere un disco. Ho cominciato a suonare con l'intenzione di vivere questi momenti...

Info: jazzascona.ch

 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-02 21:58:29 | 91.208.130.85