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SPAGNA
11.01.2019 - 07:000

Svernare alle Canarie, tra bagni di sole e in piscina

Sette isole pronte ad accogliere coloro che soffrono il freddo…

 

TENERIFE – Anche se attualmente le temperature alle nostre latitudini sono abbastanza miti, soprattutto le massime raggiungono livelli fuori norma, ogni momento è buono per godersi le paradisiache Canarie. In tutto sono sette isole (El Hierro, La Palma, La Gomera, Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote). Un arcipelago nell’Oceano Atlantico al largo dell’Africa nord-occidentale. Dove il tempo è meraviglioso tutto l’anno. Ma la differenza è tutta nella folla, che fa alzare i prezzi nel periodo di alta stagione. Le vere offerte, le spiagge deserte e il clima di vero relax, si trovano tra ottobre e la prima metà di dicembre, prima del ritorno dei villeggianti di massa.

La più conosciuta è indubbiamente Gran Canaria. Il suo capoluogo, Las Palmas de Gran Canaria, secondo l’università americana di Syracuse (presso New York) è la città con il miglior clima al mondo. Fiore all’occhiello, la spiaggia Playa de las Canteras, che si trova
all’estremità occidentale della striscia di terra che porta all’isola di La Isleta. Qui si fa tappa per girare tra i colorati bar e i pittoreschi negozi. Ma non si può prescindere da quel tratto di mare che inizia a Maspalomas e finisce a Playa del Inglés. Vale una visita anche la Casa Museo de Colon, immersa nelle viuzze del centrocittà, con la sua architettura tipica delle Canarie e i bei balconi in legno. Gran Canaria, la cui regione occidentale è riserva della Biosfera, offre anche indimenticabili passeggiate lungo i “caminos reales” (sentieri reali) che formano parte del patrimonio storico-culturale dell’isola.

A nord-ovest di si trova Santa Cruz de Tenerife, la più grande delle Canarie, nonché sede di uno dei porti più trafficati della Spagna. Centro della città, Plaza de España. Nelle vicinanze si trova il Museo de la Naturaleza y El Hombre che ospita teschi e mummie guanche (gli antichi abitanti dell’isola), oltre a una sezione per le scienze naturali. Ci sono poi il Museo de Bellas Artes e il Museo Militar de Almeyda, in cui è esposto il cannone che, si dice, abbia rovinato il braccio di Nelson quando attaccò la città. Ci si sposta per un bel bagno a San Andrés, cittadina sul mare vicino alla spiaggia delle Teresitas. Per stendersi, finalmente, sulla sua sabbia fine e dorata. Mare trasparente e sabbia anche nella zona di Playa de Fañabé, proseguimento di Playa de Las Américas.

L’isola che preferisco è Lanzarote: qui superare l’inverno è facile, qui non piove mai e l’UNESCO ha dichiarato l’intera isola riserva della biosfera. L’isola è coperta quasi per intero di lava solidificata: valgono una gita i tunnel di lava di Cueva de los Verdes e di Jameos del Agua. E naturalmente il Parco nazionale de Timanfaya nella parte sud dell’isola, con i massi attorcigliati di lava solidificata dalle forme più strane. Del capoluogo, Arrecife, non vanno persi i due castelli (il Castillo de San José e il Castillo de San Gabriel).

Inoltre, le Canarie sono ben servite, dalla Svizzera e dalla vicina Milano, con voli giornalieri lowcost.

Testo a cura di Claudio Rossetti

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