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ITALIA
05.03.2018 - 07:000

La primavera sul Lago di Como

Scoprire villaggi, ville e parchi fioriti

 

COMO - Una crociera sul Lago di Como è, senza dubbio, il modo più suggestivo ed emozionante per ammirare i suoi paesini, le ville d’epoca, che con i loro preziosi giardini botanici costellano le rive di questo incantevole Lago. ll Lago di Como è uno dei territori più belli della Lombardia. Una vera e propria armonia di colori in cui prevalgono l’azzurro dei laghi e il verde dei boschi: un paesaggio spettacolare, ricchissimo di panorami mozzafiato. Protagonisti i laghi dalle acque cristalline e dalle bellezze naturali, architettoniche e artistiche senza eguali, come i giardini e le ville, circondati da una catena di monti importanti con vette a tratti imponenti e a tratti più dolci.

Il punto di partenza è sicuramente la città di Como con il suo centro storico e la salita a Brunate a bordo della storica funicolare. Un luogo spettacolare per il suo panorama e ideale per una pausa pranzo. Per visitare le storiche ville, con i loro parchi botanici, consiglio la via d’acqua sul lago di Como. Da non mancare: la Villa del Balbianello. Da sempre una delle più belle e romantiche dimore sul Lago di Como la Villa si affaccia su un
incantevole promontorio boscoso, sull’estrema punta del Dosso di Lavedo, che si immerge nelle acque del lago formando una piccola penisola. Costruita all’inizio del XVIII secolo, è stata frequentata da intellettuali ed esponenti del risorgimento italiano.

Una seconda tappa è indubbiamente il comune di Bellagio. È noto per le stradine lastricate, gli edifici eleganti e il Parco di Villa Serbelloni, un giardino terrazzato del XVIII secolo con vista sul lago. Nelle vicinanze, si trovano la Torre delle Arti, sede di mostre e spettacoli, e la Basilica di San Giacomo di epoca romanica. Vicino alla spiaggia rocciosa di Loppia, si trova il Museo degli strumenti per la navigazione, in cui sono esposte meridiane e bussole. Raccomando una passeggiata all’interno di Villa Melzi d’Eril. ll complesso fu realizzato tra il 1808 e il 1810 per Francesco Melzi d‘Eril, duca di Lodi e vice presidente della Repubblica Italiana con Napoleone. Nel giardino, ricchissimo di piante rare ed esotiche, sono presenti alberi secolari, siepi di camelie, boschi di azalee e rododendri giganti, pietre e monumenti, imbarcazioni e cimeli di pregio storico e artistico.

Se proseguite sulle onde del lago di Como entrerete nelle affascianti storie di Andrea Vitali di Bellano, l’autore di romanzi ambientati proprio nei villaggi di questa zona del Lario. Vitali ci riporta nella Bellano degli anni Trenta, dove non succede mai niente e gli iperbolici ideali del regime non riescono a vincere gli intrighi e la scaramucce di paese. Gli esileranti e improbabili personaggi di Vitali mettono in scena una giostra di comicità.

Link utili: www.viaggirossetti.ch

Articolo a cura di Claudio Rossetti

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