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06.11.2020 - 11:530

Ottenere offerte di lavoro, clienti e visibilità con LinkedIn (e un pizzico di SEO)

Alcuni consigli per lasciare il segno - e avere risultati concreti - utilizzando il social professionale per eccellenza

Strumento efficace per ampliare la propria rete di contatti professionali e personale vetrina online: LinkedIn non è solo questo, ma molto di più. Con quasi 700 milioni di utenti nel mondo, 85.000 dei quali in Ticino, la piattaforma lavora costantemente per mantenersi al passo con i colleghi social più informali: da pochissimi giorni, ad esempio, è stata introdotta la funzionalità stories anche qui, ma solo il tempo potrà dirci se sia stata una scelta azzardata o azzeccata.

Quanto è certo è che si tratta di uno spazio digitale vivo e fertile, in cui professionisti di molti settori differenti possono conoscersi, confrontarsi e scambiarsi opinioni e contenuti di spessore. Nel corso della sua esistenza, LinkedIn si è evoluto profondamente, dal rappresentare una semplice bacheca per mostrare il proprio curriculum ad essere un vero e proprio strumento di marketing, per le persone così come per le aziende.

Proprio per questa ragione, abbiamo pensato di chiederci: è possibile applicare la SEO anche a ciò che pubblichiamo su LinkedIn? Se sì, come?

Naturalmente, una strategia di Search Engine Optimization è applicabile pressoché su ogni tipo di piattaforma: una volta che un testo scritto (come la nostra descrizione professionale) o un’immagine provvista di alt text vengono caricati in rete, infatti, diventano anche informazioni utili per Google e i motori di ricerca interni. E visto che stiamo parlando di una piattaforma social che può dare un considerevole boost alle nostre relazioni lavorative o ai potenziali clienti B2B della nostra attività, è bene cogliere l’occasione di valorizzare ogni pubblicazione che ci apprestiamo a fare, sia essa con un profilo personale o con una pagina aziendale.

 

Trova le keywords

Una riflessione che per tutti è d’obbligo fare, prima ancora di mettersi ad elaborare qualunque piano editoriale, è individuare le parole o gli insiemi di parole che gli utenti target digiterebbero per trovare noi o i nostri contenuti.

Occuparsi di ciò su LinkedIn significa impegnarsi a intercettare proprio quelle ricerche che potrebbero essere svolte da potenziali datori di lavoro, collaboratori o clienti che cercano una controparte per la fornitura di servizi, competenze e/o prodotti come i nostri. Individuiamo quindi le parole chiave che ci riguardano, a partire semplicemente dal nostro titolo professionale e da ciò che offriamo: provvediamo poi a inserire queste keywords, senza mai essere forzati in termini di leggibilità, in diversi punti strategici, dalla biografia alle esperienze, dall’URL personalizzata ai post stessi.

Su questi ultimi, potremo rincarare la dose di visibilità trasversale, ma sempre con una certa discrezione, anche approfittando degli hashtags: tali “etichette”, applicate a termini specifici, con cui i nostri lettori target potenzialmente raccolgono notizie di loro interesse, potranno contribuire ad accrescere, presso i settori da essi individuate, la visibilità di ciò che pubblichiamo e a far così sentire la nostra voce e apprezzare il nostro sapere, il nostro saper fare e il nostro carattere.

 

Amplia la rete

Secondo il web writer e collaboratore di Ninja Marketing Giorgio Arcuri, curare la propria rete di contatti su LinkedIn equivale alla più classica attività SEO di link building: quest’ultimo si riferisce alla pratica di posizionare link al proprio sito su pagine esterne, per aumentarne affidabilità e qualità agli occhi attenti dei motori di ricerca.

Allo stesso modo, aumentare i nostri contatti in-target potrà aiutarci a rendere i nostri contenuti maggiormente diffusi e presso una rete adeguata. Attenzione, però: dobbiamo richiedere collegamenti, in modo personalizzato, a utenti potenzialmente interessati a noi e ai nostri post, e che facilmente interagirebbero con essi, contribuendo alla loro diffusione e a quella del nostro profilo.

Compiamo, quindi, una selezione dei profili da cui desideriamo farci seguire: vediamo chi, ad esempio, si trova in zone limitrofe alla nostra e lavora nello stesso settore, oppure semplicemente chi ha una professione complementare alla nostra e con cui ci sembra di condividere le vedute. Su LinkedIn è semplice e interessante attivarsi sui gruppi, formatisi spontaneamente spesso proprio per comunione di idee su competenze e mestieri: commentando e contribuendo così ai contenuti presenti su di essi, riusciremo sicuramente a individuare molti nuovi “amici” a cui presentarci.

 

Produci contenuti di valore

Questo imperativo vale su qualsiasi piattaforma: per quanto non sia un parametro prettamente “tecnico”, l’idea che ciò che pubblichiamo online debba rappresentare un valore aggiunto è tenuta in altissima considerazione da Google e dagli stessi social media, e premiata dai loro algoritmi. Su questi ultimi, come già detto, infatti, ottengono più visibilità i contenuti che stimolano le interazioni, nella fattispecie i commenti lunghi e le condivisioni che generano a loro volta commenti, poiché essi rappresentano un indicatore tangibile di attività time- spending, e dunque di interesse.

Più coinvolgiamo i nostri utenti, migliore sarà lo spazio concessoci dalla piattaforma. E questo soltanto per quanto riguarda i post standard, magari arricchiti da immagini o video caricati nativamente: se siamo pratici nella redazione e abbiamo le risorse per avventurarci oltre, possiamo anche valutare di pubblicare degli interventi tramite degli articoli long-form, che presentano maggiori possibilità di indicizzazione sui motori di ricerca, e possono contribuire a farci guadagnare posizioni tra le SERP.

 

Vuoi provare a spiccare su LinkedIn? Stila un breve piano editoriale con ciò di cui vorresti e potresti parlare, per rispondere a domande frequenti che riguardano il tuo mestiere o approfondire le novità che più ti interessano. Man mano che seguirai la tua tabella di marcia, potrai vedere con i tuoi occhi quanti contatti si aggiungeranno alla tua rete e quanto ne gioverà l’immagine del tuo brand, che ispirerà autorevolezza e professionalità.

Qualsiasi piattaforma può essere uno scrigno di opportunità, se utilizzata con competenza e creatività. Non sempre, tuttavia, è semplice prendere confidenza con questi strumenti in maniera spontanea, specialmente quando si dispone di poco tempo per dedicarsi ad attività side. È proprio in queste occasioni che entriamo in scena noi, pronti a darti una mano: contattaci per una consulenza gratuita, se questo articolo ti è piaciuto e se hai bisogno di supporto per condurre il tuo business verso il successo.

 

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.


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