“Bitcoin farà uscire l'economia dall'età della pietra”

Saifedean Ammous, economista di fama e autore di ‘The Bitcoin Standard’, al suo esordio sul palco del Plan ₿ Forum di Lugano, ha affermato che l’invenzione di Satoshi Nakamoto «cambierà il volto dell’economia, della cultura e dei governi».
Saifedean Ammous, economista di fama e autore di ‘The Bitcoin Standard’, al suo esordio sul palco del Plan ₿ Forum di Lugano, ha affermato che l’invenzione di Satoshi Nakamoto «cambierà il volto dell’economia, della cultura e dei governi».
Tutta l’energia del pubblico arrivato da ogni angolo del mondo era proiettata verso il WAGMI stage del Palazzo dei Congressi di Lugano. L’attesa per il suo intervento, programmato per il “day one” della quarta edizione del Plan ₿ Forum, era chiaramente altissima. Del resto da lì a poco, sul palco principale della conferenza sarebbe salito un economista che ha dato un contributo significativo alla comprensione teorica di Bitcoin: un fenomeno tecnologico, certo, ma soprattutto una rivoluzione monetaria.
Ed eccolo, Saifedean Ammous, che si sposta con passo deciso verso il centro della scena, accompagnato dall’ovazione immediata e spontanea dei presenti. Sorride e ringrazia - «è un onore per me essere qui», dice, con un pizzico di emozione, l’autore di The Bitcoin Standard, bestseller tradotto in decine di lingue e venduto oltre un milione di copie, che rimane ancora oggi un punto di riferimento per chiunque voglia comprendere cosa sia Bitcoin e perché rappresenti una necessità storica per l'umanità.
Ammous, in breve, è considerato uno dei principali teorici del legame tra moneta solida e libertà individuale. Dal 2023 ricopre il ruolo di consulente economico del National Bitcoin Office di El Salvador, dove ha affiancato il presidente Nayib Bukele nell'implementazione concreta di politiche che hanno fatto del piccolo paese centroamericano il primo al mondo ad adottare Bitcoin come valuta legale per le transazioni quotidiane. Un ruolo che lo ha trasformato da teorico a stratega operativo, permettendogli di testare sul campo le sue idee sulla moneta solida. Nel 2019 ha lasciato l'insegnamento universitario per dedicarsi completamente alla divulgazione Bitcoin, fondando la piattaforma Saifedean.com e lanciando il podcast "The Bitcoin Standard", che oggi può contare su migliaia di ascoltatori da tutto il mondo.
Nella sua visione, l’invenzione di Satoshi Nakamoto, più che una nuova forma di denaro, è lo strumento che permetterà di trasformare l'economia in una disciplina scientifica basata su dati verificabili, liberandola «dalla propaganda delle banche centrali». E a tal proposito, proprio in avvio del suo ragionamento, è partito da un aneddoto personale che inquadra bene la sua visione: ha studiato ingegneria e nel piano di studi c'era spazio per un solo corso di economia, precisamente di macroeconomia. «La cosa strana», ha detto, «è che non hanno mai menzionato l'economia austriaca», cioè la scuola di pensiero che esalta l'iniziativa individuale, la soggettività del valore e il libero mercato. «L'ho scoperta solo dopo, studiando da solo su internet mentre frequentavo il dottorato».
Ammous e Lugano: un rapporto che si consolida
L’esordio sul palco della principale conferenza Bitcoin in Europa non è stato per Ammous, però, il primo punto di contatto con Lugano e con l’iniziativa Plan ₿. Tre anni prima, infatti - e precisamente nel luglio 2022 - l'economista aveva invitato Paolo Ardoino (CEO di Tether) al suo podcast per discutere del progetto, menzionando esplicitamente la Summer School organizzata nella città del Ceresio. Nel 2024, poi, è stato coinvolto come docente alla Plan ₿ Biz School, tenendo una lezione sui "Principles of Economics" destinata a oltre 250 studenti collegati da remoto da tutto il mondo o presenti presso il Politecnico di Torino. Tornando al panel, dopo la parte introduttiva è arrivata un'analogia storica. «Normalmente pensiamo che la scienza produca tecnologia, ma spesso funziona al contrario: la tecnologia crea nuova scienza. Il telescopio ha reso possibile l'astronomia moderna, il microscopio ha dato vita alla biologia cellulare, le pompe hanno generato la termodinamica». E Bitcoin? «Farà lo stesso per l'economia: rappresenterà il punto di separazione tra l'età della pietra economica e l'era moderna». La ragione di questa “predizione”, a suo dire, è tutta da inquadrare nella certezza che, per la prima volta nella storia, l'umanità può disporre di una moneta la cui offerta è fissata a 21 milioni di unità e non può essere modificata.
Il secchio che non perde
«Per secoli abbiamo usato pietre gialle e luccicanti come denaro: questa era la tecnologia primitiva disponibile. Ora possiamo contare sulla miglior forma di denaro possibile», ha spiegato. Il punto centrale della sua impalcatura concettuale è che il concetto di “offerta fissa” riesce a smontare decenni di narrazione secondo cui servirebbero banche centrali a stampare continuamente nuova moneta per far funzionare l'economia. Secondo Ammous, infatti, questa è una bugia, perché «le persone non vogliono più pezzi di carta ma, piuttosto, maggior potere d'acquisto».
La quantità di denaro circolante è, quindi, totalmente irrilevante. «Preferiresti avere un dollaro americano o dieci yen giapponesi? Dieci è più di uno, eppure tutti sceglierebbero il dollaro, perché ciò che conta non è il numero, ma il valore». Per approfondire il concetto sopra esposto, ha usato la seguente analogia: «È come aver vissuto in un mondo in cui tutti i secchi che avevamo posseduto perdevano acqua (l’inflazione). Era semplicemente accettato come fatto naturale: se trasporti l'acqua da un posto all'altro, una parte si perde lungo la strada. Ma ora finalmente qualcuno ha inventato un secchio che non perde», Bitcoin, appunto. E ha aggiunto che «questo “secchio” è rivoluzionario, perché finalmente le persone capiranno a cosa serve: portare l'acqua dal punto A al punto B senza che ti venga rubata una parte lungo il percorso».
I dati esposti a corredo confermano la tesi del relatore: negli ultimi cinque anni, l'economia Bitcoin è cresciuta dell'800%, mentre l'offerta è aumentata solo del 7%. Negli ultimi dieci anni, inoltre, la crescita economica è stata del 45.000%, a fronte di un incremento dell'offerta del 35%. «Questo smentisce completamente l'idea che serva più moneta perché l'economia cresca». E qui Ammous ha lanciato una sfida diretta agli economisti mainstream: «Secondo i vostri modelli, a un certo punto Bitcoin dovrebbe smettere di funzionare a causa dell'offerta fissa. Quando? Potete formulare un'ipotesi testabile?». Nessuno lo ha mai fatto, ha osservato, «perché sanno che se Bitcoin continuasse a crescere - nonostante l'offerta fissa - dimostrerebbe definitivamente che la loro teoria - secondo cui serve stampare moneta per far crescere l'economia, ndr - è fondamentalmente sbagliata».
Da Bach a Miley Cyrus
Il secondo concetto chiave esposto da Ammous a Lugano è quello di time preference, cioè quanto una persona è orientata al presente immediato rispetto alla pianificazione a lungo termine. «È forse il concetto più importante che si possa imparare», ha detto Ammous, raccontando che quando insegnava all'università dedicava sempre una lezione intera a questo tema. «Dicevo agli studenti: “oggi non parleremo dei contenuti del libro, ma vi darò la lezione più importante che riceverete nel vostro percorso in questa università». In breve, la sua idea è la seguente: quando la moneta è solida, le persone possono risparmiare con fiducia. Di conseguenza, il futuro diventa meno incerto e questo abbassa la preferenza temporale: cioè, si inizia a pensare a lungo termine.
«La moneta solida ci ha dato i Concerti Brandeburghesi di Bach», ha detto provocatoriamente, riferendosi al fatto che quando le persone possono risparmiare grazie alla fiducia in una moneta stabile, investono in progetti culturali ambiziosi che richiedono anni di lavoro e producono capolavori destinati a durare nei secoli. Al contrario, quando la moneta tende a svalutarsi, il futuro diventa incerto. Non si può risparmiare, quindi si vive nel presente. «La moneta “facile”, che si svaluta continuamente, ci ha dato i twerk di Miley Cyrus», producendo quindi un orientamento verso il consumo rapido e l'intrattenimento istantaneo, piuttosto che verso opere durature. Insomma, a suo giudizio, le dinamiche della moneta possono plasmare la cultura, l'arte, le priorità collettive. «Bitcoin sta facendo un esperimento educativo globale: sta insegnando al mondo cosa significa avere una moneta che cresce di valore. Quelli che oggi sono bambini cresceranno in un mondo in cui questo scenario sarà la normalità, mentre tutte le altre economie basate su monete “inflazionabili” sembreranno sistemi disfunzionali».
“Affamare le banche centrali”
Le implicazioni vanno ben oltre la moneta. Il sistema economico attuale, ha spiegato Ammous, è finanziato dalle banche centrali: università, ricercatori, pubblicazioni. «Non c'è bisogno di avere ragione, basta dire quello che le banche centrali vogliono sentire. Ma Bitcoin non è nato per discutere con loro, ma per farle morire di fame». Quando le banche centrali saranno private del controllo del denaro, a suo giudizio, perderanno anche il potere di finanziare la propaganda economica. «Con Bitcoin, ogni satoshi ha un costo reale», ha proseguito. «Non si può stampare denaro, quindi ogni spesa implica una rinuncia. Questo produrrà un cambiamento anche per la finanza in senso lato: oggi è un settore complicato, proprio perché il sistema crea nuova moneta ogni volta che qualcuno si indebita. Ma, grazie a Bitcoin, diventerà semplice come l'idraulica e i governi, senza la “stampante monetaria”, dovranno divenire, volenti o nolenti, responsabili.
Se finisci i Bitcoin, sei fuori, perché non saranno previsti salvataggi». Insomma, questo è lo scenario futuro previsto da Ammous alla quarta edizione del Plan ₿ Forum, dove quello dell’economista è stato di certo uno degli interventi più apprezzati della rassegna che, sin dai suoi albori, ha dato uno spazio centrale ai principi fondamentali e alle evoluzioni della finanza decentralizzata e al suo impatto - concreto e potenziale - sulla vita delle persone. Una tesi radicale, la sua, secondo cui Bitcoin costringerà l'economia a tornare a essere una scienza basata su dati verificabili. I video integrali dei panel, compreso quello condotto da Saifedean Ammous, sono disponibili sul canale Rumble ufficiale della conferenza, che tornerà a Lugano per la sua quinta edizione il 23 e 24 ottobre di quest’anno.







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