La più grande centrale elettrica a moto ondoso del mondo

AvanTILa più grande centrale elettrica a moto ondoso del mondo

13.01.23 - 08:00
In Turchia verrà costruita la più grande centrale che trasforma l’energia del moto delle onde in elettricità.
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La più grande centrale elettrica a moto ondoso del mondo
In Turchia verrà costruita la più grande centrale che trasforma l’energia del moto delle onde in elettricità.

Le onde del mare rappresentano una risorsa energetica rinnovabile eccezionale, ma anche una di quelle meno sfruttate nel nostro Pianeta. Per fortuna oggi molte aziende stanno iniziando a investire in questo settore. A tal proposito, di recente la società svedese (con sede in Israele) Eco Wave Power ha annunciato l’ambizioso progetto di costruzione della più grande centrale elettrica al mondo che utilizza il moto ondoso.

L’impianto onshore sorgerà in Turchia, a Ordu, città che si trova a circa 400 km a nord-est dalla capitale Ankara, e si affaccerà sul Mar Nero. La centrale avrà una capacità di 77 MW e in totale saranno installati nel porto di Ordu 9 frangiflutti che verranno appaltati dalla ditta turca OREN Ordu Enerji per portare a termine il progetto pilota nel corso di 25 anni.

«Siamo molto entusiasti di annunciare questo accordo storico tra Eco Wave Power e Ordu Enerji, poiché questa collaborazione ci consentirà di fornire elettricità pulita dalle onde turche, per la prima volta”, ha dichiarato Inna Braverman, fondatrice e CEO di Eco Wave Power. “Con ambiziosi obiettivi di sostenibilità e la vicinanza regionale alla nostra sede centrale, la Turchia è un luogo interessante per implementare e sviluppare ulteriormente la nostra innovativa tecnologia per l’energia del moto ondoso».

Per sfruttare l’energia dalle onde del mare, i dispositivi (testati da oltre 10 anni dall’azienda) non hanno bisogno di assicurare i galleggianti al fondale. Questi possono essere fissati su strutture già esistenti come, appunto, i frangiflutti, ma anche pontili o moli. Le onde trasmettono il moto ai dispositivi galleggianti, a forma di piccole barche, che a loro volta azionano dei pistoni idraulici, collegati a terra con degli accumulatori e un motore idraulico. In poche parole, i galleggianti traggono energia dalle onde in arrivo convertendo il movimento di salita e discesa del moto ondoso in un processo di generazione di energia pulita.

Il monitoraggio del dispositivo è basato su un sistema di automazione intelligente. Inoltre, quando le onde sono troppo alte, i galleggianti si sollevano automaticamente sopra il livello del mare per poi ritornare operativi appena il mare si calma. Un altro punto di forza sono i costi contenuti. L’investimento per sfruttare l’energia dal moto ondoso, infatti, si ripaga in circa tre anni, mentre il dispositivo ha una durata di vita di oltre tre decenni.

L’ambizioso progetto della centrale elettrica prevede un maxi investimento da 150 milioni di dollari. La realizzazione dell’impianto avverrà in più fasi. In una prima fase il comune di Ordu assegnerà all’azienda i permessi per un impianto pilota da 4 MW, ma una volta terminati i lavori la centrale dovrebbe essere in grado di generare ben 77 MW, un vero record per gli impianti che sfruttano l’energia dal moto ondoso.

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