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SVIZZERAI corsi della School of Disruption: l’e-learning per i lavori del futuro

11.10.21 - 08:00
L’iniziativa del SIDI consente di acquisire le competenze utili per cogliere nuove opportunità di lavoro e di business.
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I corsi della School of Disruption: l’e-learning per i lavori del futuro
L’iniziativa del SIDI consente di acquisire le competenze utili per cogliere nuove opportunità di lavoro e di business.

BERNA - La School of Disruption è un’iniziativa lanciata ad aprile dal SIDI (Swiss Institute for Disruptive Innovation) con l’obbiettivo di fornire le competenze necessarie per cogliere le opportunità lavorative e di business del prossimo futuro. La proposta formativa si basa sulla metodologia dell’apprendimento online, noto anche come e-learning, e propone un percorso unico, innovativo e completamente on-demand.

La School of Disruption
Uno degli aspetti più innovativi della School of Disruption sta nel fatto che la modalità e-learning è strutturata sul modello “without chatters, straight to the point”, ovvero si basa su un apprendimento fatto di contenuti iper-densi e argomenti decisamente verticali, senza molte chiacchiere attorno e alcun tipo di materiale ridondante. Un altro punto molto importante è che gli insegnamenti sono caratterizzati da contenuti in grado di abbinare insieme pratica e teoria.

La Scuola tratta materie e argomenti legati alle principali tendenze e tecnologie emergenti, un know-how davvero fondamentale per essere competitivi nei mercati di domani. La struttura e la scelta di mantenere i costi bassi sono aspetti indispensabili per democratizzare l’accesso a questo know-how e permettere a tutti di non subire l’impatto dell’innovazione e delle nuove tecnologie.

Le lezioni sono tenute da esperti di fama internazionale che fanno parte del network del SIDI e sono realizzate in un format facilmente fruibile e con un linguaggio semplice e comprensibile. I corsi sono rivolti a manager, dirigenti, professionisti, investitori e consulenti che vogliono identificare nuove opportunità di business, o anche a studenti interessati a scoprire le prospettive lavorative che potrebbero aprirsi dinanzi a loro.

Tutti i corsi dell’offerta formativa
L’offerta formativa della School of Disruption, nello specifico, propone diverse tipologie di corsi:

- Space Architecture and Design: Un corso unico al mondo sull’architettura e il design di ambienti spaziali tenuto da Barbara Imhof e René Waclavicek, architetti spaziali di caratura internazionale.

- Disruptive Innovation Strategy: Si tratta di un corso che insegna a creare business e prodotti dirompenti. Partendo dalla teoria delle disruptive innovation, lo studente sarà guidato nello sviluppo dei punti di vista necessari per individuare le opportunità di mercato nascoste e per valutarne il potenziale; nel design del prodotto o servizio; nella creazione del business model; infine, nella valutazione del potenziale dirompente del prodotto creato. Il tutto attraverso la spiegazione di teorie, la formulazione di esempi pratici e case studies e la condivisione di strumenti. Le lezioni sono tenute da Igor Ciminelli, Board Member e Marketing Manager del SIDI.

- Innovation Safari: Il corso è diretto da esperti internazionali del calibro di Andrea Basso, Fabrizio Renzi, Antony Vitillo, Pietro Veragouth, Antonio Del Mastro, Daniel Levi e Igor Ciminelli. Si tratta di un approfondimento sull’impatto che le tecnologie dirompenti stanno avendo sul business, con il supporto di tantissimi esempi e casi pratici, in modo da poter essere in grado di prevenire ed attuare le scelte migliori per il futuro.

- 3D Printing of Buildings: È un nuovo corso tenuto da Pietro Veragouth, Direttore del SIDI, che intende formare ingegneri, costruttori e professionisti riguardo alla tecnologia che trasformerà il settore delle costruzioni, ovvero l’utilizzo della stampa 3D applicata al mercato dell’edilizia.

- DNA Manipulation for Criminologists: Un corso molto interessante per criminologi e aspiranti tali perché insegna a confrontarsi con le prove del DNA e soprattutto a rilevare le minacce tecnologiche, presenti e future, che possono contaminarne la veridicità. Il corso è tenuto dal neurochirurgo Daniel Levi, dal virologo Pasquale Ferrante e dalla giurista Paola Sonni.

- Quantum Computing Basics: Grazie al supporto e all’esperienza di Fabrizio Renzi, per 30 anni Direttore innovazione e ricerca di IBM, e di Francesco Sisini, fisico ed esperto di informatica quantistica, lo studente apprenderà i principi base di tale materia e nozioni riguardanti il funzionamento e la programmazione di un computer quantistico.

- Parametric Architecture e Design: Il corso intende formare sulle potenzialità dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e dell’informatica per creare soluzioni di progettazione infinite nei campi dell’architettura, del design e dell’ingegneria meccanica. A tenere il corso è Giuseppe Canestrino, professore e dottorato di ricerca in Progettazione architettonica.

A breve, poi, saranno attivati altri interessanti corsi, tra cui:

- Advanced Quantum Computing;

- Global Threats;

- Start-up Access to Finance;

- Start-up Investor Readiness.

Al termine di ogni corso agli studenti viene rilasciata una certificazione ufficiale da parte del SIDI attestante la partecipazione e l’acquisizione di quello che può considerarsi a tutti gli effetti un know-how indispensabile per muoversi nel mondo del lavoro del futuro.

«In un mondo sempre più competitivo e in costante cambiamento, l’unico modo per emergere è muoversi con anticipo e acquisire il know-how indispensabile per diventare protagonisti dei mercati che emergeranno dallo spartiacque che il mondo sta attraversando in questo momento. Siccome il cambiamento è inevitabile, non entrare in azione significa rimanere indietro», ha dichiarato Igor Ciminelli.

La School of Disruption come community
Il valore aggiunto dell’e-learning proposto dalla School of Disruption non risiede soltanto in ciò che lo studente ha modo di apprendere durante le ore effettive dei corsi, bensì nel fatto che i partecipanti hanno anche la possibilità di accedere, allo stesso costo iniziale, a lezioni aggiuntive tenute durante l’anno dai vari professori, oltre che a una serie di attività correlate come webinar mensili con esperti, approfondimenti con key experts del settore e q&a session, e tanto altro ancora.

In effetti, a tale scopo è stato creato un apposito gruppo Linkedin dedicato agli studenti della Scuola in cui vengono veicolate informazioni supplementari in merito a insights, job offers, progetti, live session, challengies, hackathon. Questo canale preferenziale permette di creare un link tra gli instructors e gli studenti e, pertanto, un networking molto vantaggioso per gli stessi partecipanti. A testimonianza di ciò basti pensare che, a soli 4 mesi dal lancio della Scuola, questa registra già più di 500 studenti iscritti da circa 30 paesi diversi.

Oltre alla sua vocazione spiccatamente pragmatica, quindi, l’aspetto forse più dirompente della Scuola sta nel fatto che iscrivendosi ai tanti corsi dell’offerta formativa si ha anche modo di entrare a far parte di una “community” davvero unica. E come ha affermato Paola Sonni, giurista e Project Manager del SIDI: «Far convergere in questa community persone provenienti da culture e background diversi è la vera chiave dell’innovazione».

Per ulteriori informazioni riguardanti i corsi la School of Disruption è possibile consultare la pagina web: www.disruption.school.

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