Keystone
BERNA
08.06.2017 - 06:490

Turismo degli acquisti: ecco le tre ricette per contrastarlo

I soldi spesi in negozi e supermercati oltre confine sono tanti. La politica e la società civile propongono soluzioni.

Sono 10 i miliardi di franchi che, nel corso dello scorso anno, sono andati persi a causa del turismo degli acquisti. La cifra rappresenta un decimo del giro d'affari totale del commercio al dettaglio in Svizzera. E quest'anno non dovrebbe andare diversamente, valuta il Credit Suisse. Varcare il confine per andare a fare compere in Italia, Germania o Francia, insomma, è diventato un'abitudine ormai consolidata fra gli svizzeri.

Nel mondo della politica e della società civile c'è chi invoca misure per contrastare questa tendenza. Ecco alcune delle proposte in campo per contrastare il turismo della spesa.

Franchigia più bassa: da 300.- a 50.-

Gli acquisti all'estero al di sotto dei 300 franchi sono esenti dall'Iva svizzera. Tale franchigia va abbassata a 50 franchi, chiede il consigliere agli Stati Udc Werner Hössli in una mozione che sarà valutata dalla competente commissione della sua camera. Ciò, valuta il Consiglio federale nel suo parere, comporterebbe un costo di massimo 20 franchi per spesa per i “turisti degli acquisti”. La spesa, del resto, continuerebbe a essere più vantaggiosa in Italia, Germania e Francia grazie al tasso di cambio con l'euro e alla differenza di prezzo. I costi di riscossione per l'Amministrazione federale delle dogane, invece, sarebbero però quintuplicati.

Iva rimborsata? Si paghi quella svizzera

Chi si fa rimborsare l'Iva estera tornando in patria dovrebbe sempre pagare l'Iva svizzera. In questo caso, insomma, non esisterebbe alcuna franchigia. «Non ci dovrebbero più essere acquisti esenti da qualsiasi Iva perché ciò svantaggia chi consuma all'interno dei confini nazionali», afferma Patrick Marty della Comunità d'interessi del commercio al dettaglio (Migros, Coop, Manor e Denner). I turisti della spesa, comunque, continuerebbero ad avere un vantaggio perché l'Iva richiesta all'estero è più che doppia rispetto a quella svizzera.

Prezzi più bassi in Svizzera

I prezzi al dettaglio in Svizzera dovrebbero essere abbassati. Almeno quelli dei prodotti importati. È quanto chiede l'Iniziativa per prezzi equi. Al momento i commercianti svizzeri devono acquistare le merci provenienti dall'estero allo stesso prezzo di acquisto dei consumatori finali. Questa cosiddetta soprattassa svizzera dovrebbe cadere, chiede l'iniziativa promossa dalla Fondazione per la protezione dei consumatori e di altri organizzazioni. La raccolta firme durerà ancora diversi mesi. I prezzi dei prodotti fatti in Svizzera non sarebbero toccati.

 

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Commenti
 
Graziella Burgoni 7 mesi fa su fb
Va a periodi ! Un tempo erano gli italiani che venivano in Svizzera a fare la spesa , ora sono di più gli svizzeri a venire in Italia . Io per certi prodotti vengo in Svizzera , la benzina per esempio . Bisogna capire che è normale che la gente se può va dove può risparmiare . Specialmente i pensionati , sono una categoria che anche in Svizzera sono in difficoltà, le pensioni sono troppo basse , per molti se non ci fosse l'assistenza non arriverebbero a fine mese . Non capisco perché il popolo svizzero non spinge i politici a fare una vera lotta per far aumentare le pensioni, è da molti anni che non vengono aumentate di un franco !
Stephan Kesslinger 7 mesi fa su fb
C'è n'è una sola: pagare salari decenti.
Patty Lev 7 mesi fa su fb
SebastianOrdas hai ragione guardano solo chi va a fare la spesa in Italia e invece i soldi che escono dalla svizzera con i frontalieri? Noi siamo in 4 persone com si puo fare la spesa in svizzera e poter mangiare decentemente senza andare in Italia? Non si può mi spiace e poi non sempre pagare tanto vuol dire avere prodotti buoni..... ci sono alcune cose che paghi troppo in svizzera e fanno schifo....allora vado in Italia dove pago meno e i prodotti sono più buoni e c'e più varieta.
tazmaniac 7 mesi fa su tio
Pazzesco, proprio non vogliono smetterla di provare a ridurci sul lastrico. Se non siete capaci, evitate di fare politica. buffoni! abbassate la franchigia, dai, tanto, in Italia, ci vado lo stesso, a costo di doverci andare alla sera dopo il lavoro!
Antonio Songno 7 mesi fa su fb
non si puo avere la botte piena e la moglie ubriaca, stipendi da fame e prezzi alle stelle... la societa civile propone soluzione ,per chi non riesce ad arrivare a fine mese , se non va a fare spesa fuori salta ,altro che alzare la tassa di importazione , abbassate i prezzi e aumentate gli stipendi ,queste sono le soluzioni,
Regina Cagliati 7 mesi fa su fb
Non solo la gente che non arriva alla fine del mese va in Italia ma anche i nostri politici visto ieri proprio quelli che dicono di fare la spesa qui che ne dite ?parlano bene ma razionano male bel esempio
comp61 7 mesi fa su tio
pagare i frontalieri con bonus dei supermarket.
Giovanna Dossi 7 mesi fa su fb
La svizzera ha prezzi troppo alti per fare la spesa considerando poi che non c'è una grande scelta di prodotti (non c'è divario per alimentarsi)..sempre le solite cose ...in più importante noi oltre a pagare affitti casse malati e tanto altro se non abbiamo un lavoro dobbiamo tirare la cinghia..ma la controversia che chi lavora sono frontalieri che con lo stipendio campano bene in italia...e sempre noi gli portiamo a loro soldi per la spesa fatta oltre confine.Riassunto : in italia facciamo spesa (chi vuole) per risparmiare(e incentiviamo il lavoro a loro negozianti e stipendiamo pure i commessi)...qui da noi facciamo fatica a fare la spesa ..ma una parte dei commessi sono frontalieri che li fanno lavorare e vivono bene ..Finale? È tutto un bisness.chi ci guadagna é l'Italia.
Aldi Vinci 7 mesi fa su fb
Abbassare i prezzi no? Se i prezzi fossero simili nessuno farebbe code in dogana per acquistare all'estero Ci sono anche tanti stranieri che comprano in CH (vedi per es. le auto posteggiate al grande centro di Mendrisio) Ognuno è o dovrebbe essere libero di spendere i suoi soldi dove vuole
Graziella Gagliardi 7 mesi fa su fb
Idem x la benzina...chi vuole pagarla meno in Italia malgrado l'IVA imposta dello Stato...a minor prezzo di qualche centesimo deve rifornirsi dove chi la vende non rappresenta nessun fornitore petrolifero o simili...non avendo un marchio il prezzo del greggio al barile cala notevolmente non essendo con un accisa di rappresentanza societaria...non garantendo pero' che la benzina in cisterna sia di prima raffinatura...abbiamo il famoso centesimo in meno alla pompa...il guadagno?!su enormi quantitativi acquistati e rivenduti!
Graziella Gagliardi 7 mesi fa su fb
Il problema e' che sul prezzo d'acquisto della merce con un IVA inferiore di notevole rilevanza...vogliono un ricavo non pari al 25%ma bensi al 225%...solo perche' e' Svizzero...il Commercio Italiano invece malgrado un IVA al doppio si accontentano di un guadagno mediocre...puntando su degli Stoch di acquisti avendo un minor prezzo e un utile o guadagno su enormi quantita' ipoteticamente gia' smerciate oltre al guadagno di nessun scarto o diperimento merci😃...Buonasera!..
Elena Maretti 7 mesi fa su fb
Mi dispiace ma non è così. La Svizzera non è UE, ciò significa che la merce importata va sdoganata. Le spese di trasporto, sdoganamento, eventuali dazi e IVA svizzera sono molto di più del 22% di iva italiana. Se poi la merce arriva tramite un importatore c'è anche il guadagno dell'importatore che grava sul prezzo finale al consumatore.
Loretta Rodigari 7 mesi fa su fb
Dobbiamo fare la spesa in Svizzera x creare ancora più posti di lavoro ai frontaglieri ? Andate nei nostri suprmercati a vedere quanti Svizzeri vi lavorano ?altro che prima i nostri
Luigi Casari 7 mesi fa su fb
Abbassare i prezzi qui no eh ?
Fabien Collen 7 mesi fa su fb
Ma vale anche per la spesa di manodopera all'estero?
Chiara Demarta 7 mesi fa su fb
Basta diminuire i prezzu vedi Coop e Migros che la fanno da padroni.... e poi la gente compra in CH
Marco Stanzani 7 mesi fa su fb
il liberismo che piace solo quando ci fa comodo ... che ipocrisia
Mi Pa 7 mesi fa su fb
infatti accordi bilaterali, libera circolazione e libero scambio solo quando c'è da guadagnare...per i "pori bao" si mettono le restrizioni..complimentoni 👏👏
Cleofe 7 mesi fa su tio
avviso a tutti i consumatori. Appena fuori Stabio, zona Gaggiolo, un noto supermarket ha avuto la super mega brillante idea di restare aperto fino alle ore 00.00. chissa' come faranno ? chissa' i sindacati come sono indignati ? e i lavoratori ?? si saranno tutti licenziati ?? e noi per fare mezz'ora in piu pare ci impicchiamo.... venghino signori, venghino...
87 7 mesi fa su tio
@Cleofe In Ticino è difficile far capire che le ore lavorative massime per un dipendente sono 45 ore a settimana (impiegati di vendita al dettaglio, articolo 9 LL, articolo 2 OLL 1). Ogni volta che si propone di prolungare l'apertura dei negozi o aprire nei giorni festivi, sembra che ci sia un complotto contro i dipendenti dei negozi. L'apertura prolungata crea posti di lavoro. Se un dipendente raggiunge la sua quota di ore settimanali, il negozio per poter aprire più a lungo o in giorni festivi, deve per forza di cose assumere personale. Non tutti i dipendenti dei negozi hanno le stesse situazioni personali a casa. In questi orari e giornate inconsuete si fanno lavorare i dipendenti che si mettono a disposizione. Inoltre il lavoro nei giorni festivi è retribuito maggiormente, a beneficio quindi del dipendente. Il problema piuttosto si pone nel forzare il negozio nell'assunzione di personale indigeno. Uno stipendio minimo permette di evitare l'assunzione di due dipendenti frontalieri al costo di uno indigeno.
Cleofe 7 mesi fa su tio
@87 infatti. Mi chiedono come possano sopravvivere i dipendenti che, negli Stati Uniti per esempio, lavorano in negozi ( Store) aperti 24/24 - 7/7. saranno mica tutti scemi eh ? solo che qui da noi non hanno ancora capito che la gente, pur di lavorare, fa salti mortali. Oggi avere un lavoro E' UN LUSSO. Ma i sindacati poi di cosa potrebbero vivere ??
Bryan Paonessa 7 mesi fa su fb
Andiamo tutti a vivere in Italia come frontalieri e mettiamogliela nel culo a questo stato che fa solo il proprio interesse!!!! Porci
Tiziano Regazzoni 7 mesi fa su fb
Mi sa che non fai un buon affare.....visto la situazione attuale......ma magari su qualche isoletta.....!
Patricia Widy 7 mesi fa su fb
Se la gente che ha la residenza in svizzera ed ha lo stipendio europeo ci devono insegnare a fare due calcoli !!!!!@
Daniela Donnini 7 mesi fa su fb
Avete anche uno stipendio molto piu alto di noi in italia,perciò alla fine compensa...anche noi in italia la nostra paga equivale ai prezzi...
curzio 7 mesi fa su tio
La Confederazione acquista porte e finestre per il Palazzo Federale in Pologna... va bene. L'esercito acquista gli scarponi in Romania... va bene. La grande distribuzione importa dai paesi limitrofi merci a buon mercato e le rivende al triplo del loro costo... va bene. Gli imprenditori assumono frontalieri, acquistano il materiale in Italia... va bene. Il cittadino va a Ponte Tresa a comperare un po' di alimentari... è un traditore della Patria. Tutto chiaro!
Equalizer 7 mesi fa su tio
@curzio Non fa una grinza.
Mario Jdm Boostin 7 mesi fa su fb
Tutti in esselunga
Kama 7 mesi fa su tio
mah ridurre i prezzi in CH sembrerebbe la soluzione più votata...ma sinceramente penso che i prezzi siano abbordabilissimi anche da noi, ovvio se vuoi andarti a comprare il filetto di cervo alla Manor o le pesche al Gabbani... io da una vita che faccio la spesa da noi, Aldi, Lidl, Denner e Migros e mi trovo benissimo, ovvio sto attenta alle azioni e promozioni e non ho particolari preferenze o esigenze (formaggio di un certo tipo, yogurt ecc), In Italia ci andrò una volta l'anno per urgenze (per es. cena improvvisata tra amici la domenica) ma di regola non ne sento la necessità e appunto in fin dei conti non penso di spendere tanto di più.. Suggerirei piuttosto l'apertura domenicale, almeno la mattina
Bruna Bralla 7 mesi fa su fb
In Germania i prezzi sono ancora più convenienti che in Italia e gli svizzero tedeschi ne approfittano pure loro anche se i loro stipendi sono superiori a quelli del Ticino
Luisanna Simoni 7 mesi fa su fb
Ma chi se ne frega ognuno di noi usi il buon senso, e ognuno di noi faccia la spesa dove meglio crede. Tanto tra assicurazioni e cassa malati e imposte non ci resta mai attaccato un quattrino
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Vero, ma il consumatore ticinese ora è preso di mira come scusa per dire che se i salari sono bassi e assumono frontalieri è colpa di chi fa la spesa in Italia....ma per favore!
Anide Ciric 7 mesi fa su fb
Mi Pa con i prezzi che hanno già bello se non vado in Veneto a fare la spesa 😂 pensano solo alle loro tasche.
Daniel Caruso 7 mesi fa su fb
Io penso che comunque oltre ad un discorso di prezzi è anche un discorso di prodotti. In Italia hai molta più scelta sui prodotti di tipo DOP tipo culatello ecc. anche per quelli senza glutine e lattosio pochissima scelta e ci sono reparti specifici (vedi gelati e ricotta senza lattosio ecc.). Anche per i prodotti bio o proteici (pasta grano saraceno ecc.) un sacco di altri prodotti. Questo è anche uno dei principali motivi. La lidl fa le settimane multiculturali e questo lo trovo molto interessante e a suo favore, cosa che da migros e Coop non troverai mai...stessi prodotti sempre e comunque, ottima qualità ma sempre piatti, un po' di innovazione, promozioni speciali ecc. non farebbe male.
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
Giusto..solo che da Lidl mettono un'azione interessante che dura 3 giorni ..vai alle 14 del primo giorno...giä tutto esaurito.
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
in D fuori Basilea costa ancora meno che in IT.
Pellegrini Carmen 7 mesi fa su fb
Se gli affitti dei negozi e le paghe fossero come.oin Italia anche i prezzi diminuiscono
Mr Network 7 mesi fa su fb
Volete la botte piena e la moglie ubriaca.. si a pagar meno la gente ma, quei pochi soldi deve spenderli dove volete voi.. io me ne frego delle vostre ricette per contrastare il turismo degli acquisti, vado in Italia perché costa meno e trovo maggior scelta di prodotti, punto. E credo d'esser libero di fare ciò che desidero senza che debba arrivare chiunque a dirmi ciò che é "giusto". Cominciate ad ABBASSARE i prezzi in Svizzera, che sono improponibili e poi riparliamone..
Arthur Meraviglia 7 mesi fa su fb
Abbassati i prezzi qua in Ticino!
Leonard Smalls 7 mesi fa su fb
Grande catena di abbigliamento a livello mondiale. Stesso servizio (mediocre). In italia i prezzi sono inferiori del 20-30%. Spiegatemelo!
Francesco Midaglia 7 mesi fa su fb
Adesso il personale e tutto frontaliere i prezzi rispetto all'Italia sono quattro volte in più e con i stipendi che abbiamo in Ticino se facciamo la spesa in Ticino e fitti dove andiamo a sbattere
Francesco Midaglia 7 mesi fa su fb
Ma la Berna guarda solo chi va a fare la oltre frontiera giusto quello che dice . Ma non guarda che i stipendi si sono abbassati e se ti lamenti ti dicono ne prendo due al tuo posto se andiamo avanti così dove andiamo a sbattere
Lella Losa 7 mesi fa su fb
Soluzione ? ABBASSATE I PREZZI...vergognoso che qui si paghi oltre il.50 % in.piu.su tantissimi articoli..
Paolo Maclondon 7 mesi fa su fb
Se tu sapessi quanto sono i costi di esercizio e gli oneri sociali, nonché gli stipendi del personale forse non parleresti così. I costi di tali oneri in Italia sono moooltoooo più bassi
Lella Losa 7 mesi fa su fb
Eccome che lo.so..ho.gestito x oltre 20 anni 3 attivita' ...ma questo.non giustifica i prezzi al consumo...
Lella Losa 7 mesi fa su fb
Troppe tasse sui prodotti di consumo...
Daiana Simonetta 7 mesi fa su fb
Vogliamo parlare dell' Iva che differisce notevolmente tra Italia e Svizzera, a mio avviso alcune discrepanze non sono sempre giustificate.
Paolo Maclondon 7 mesi fa su fb
Lella Losa forse nella grande distribuzione, ma le piccole realtà non ci stanno dentro Ex : una dipendente al 50% oltre allo stipendio ti costa 800fr ogni 3 mesi di oneri sociali. Aggiungiamo gli affitti, le spese di gestione etc. etc , i margini di profitto sulla merce che in certi settori non sono altissimi, dimmi te come vuoi abbassare i prezzi Non so cosa hai gestito e se erano attività proprie o di terzi, ma la realtà che vivo io è un'altra
Lella Losa 7 mesi fa su fb
Si lo.so...ci son.passata sulla mia pelle..non e' facile gestire un attivita' ....le mie erano attivita' proprie ( di mio.marito ) e le stesse da me chiuse ....da noi.la vita e' troppo cara..e oltre a cio pure gli.oneri sociali e affitti i quali incidono.non poco sulle spese di gestione...
Paolo Maclondon 7 mesi fa su fb
Lella Losa esatto, da qui la difficoltà X lo meno dei" piccoli"di poter abbassare i prezzi Si dovrebbe agire alla fonte cioè diminuire i dazi d'importazione
Lella Losa 7 mesi fa su fb
Appunto...e questo e' la confederazione che.magna..
Luca Civelli 7 mesi fa su fb
Sabato scorso alla coop di Canobbio ho pagato 80fr per una decina di articoli,al bennet riempio il carrello con al massimo 150€, fate un po' voi!
leopoldo 7 mesi fa su tio
qualsiasi soluzione troveranno sara solo per far guadagnare la confederazione, lasciando i negozianti con le stesse poblematiche
Danny Luanda 7 mesi fa su fb
E negozi alimentari nel Ticino costa tropo perché la gente nei correre dei anni, a iniziata a fare spessa al si la della frontiera, è quindi loro x sopravivere anno dei prezzi altissimi...
Tato50 7 mesi fa su tio
Abbassare i prezzi in Svizzera, stando al sondaggio, sarebbe la soluzione migliore. Le conseguenze qualcuno è in grado di quantificarle e su chi ricadranno ?
Thor61 7 mesi fa su tio
@Tato50 Anche negli altri casi, credo, tanto sempre il lato B finisce per bruciare alle semplici persone, poi quale sia la meno peggio è altra storia. Buona giornata ;o)))
pontsort 7 mesi fa su tio
@Tato50 Per alcuni l'importante é che a rimetterci siano gli altri e che loro possano avere tutto a buon mercato. Poi quando si accorgeranno che a rimetterci sono anche loro sara troppo tardi ma la colpa sara sicuramente ancora degli altri
Tato50 7 mesi fa su tio
@pontsort Il cane che si morde la coda !!! Ma perché, visti certi commenti, eventuali sussidi non vengono richiesti a Roma; in fondo sostengono l'economia di quella Nazione e mi sembra giusto che ricevano dove danno ;-((
Tato50 7 mesi fa su tio
@Thor61 Con il lato B sapessi quanti hanno fatto carriera ;-))))
aquila bianca 7 mesi fa su tio
@Tato50 E non solo quella.... ;O) Il problema è che il lato B ha un suo fascino particolare, oltre a funzioni particolari.... ;xD Ciao Tat... buona giornata ;-**
Libano Fredo 7 mesi fa su fb
Sono pronto a spendere la mia paga nel supermercato che mi assume , ho 54 anni e una lunga esperienza. Aspetto colloqui e sono svizzero
Drullo 7 mesi fa su tio
la soluzione conveniente per il consumatore è ovviamente l'abbassamento dei prezzi in svizzera. questo fermerebbe il turismo degli acquisti. Le altre misure servono solo all'amministrazione federale delle dogante che si vede i costi di riscossione quintuplicati, sfruttando appunto il turismo degli acquisti. Perchè seppur pagando sempre l'iva svizzera il consumatore non smette di fare la spesa oltreconfine...
aquilasolitaria 7 mesi fa su tio
ma come si fa ad avere queste idee malsane xché chi li ha deve x forza essere fuori di testa , io quei pochi soldi che ho li spendo dove mi conviene non sono obbligato fino adesso a spenderli qui (SPERO) . Fino adesso lo slogan era giù le mani dalle ferrovie adesso dico giù le mani dal mio portafoglio almeno quello me lo lasciate gestire come voglio io ???
Eva Zimmermann 7 mesi fa su fb
Ridate il lavoro alla gente che abita in Svizzera e vedrete che la gente fa la spesa qua. Non è normale andare alla manor migros aldi ecc... e trovare solo personale frontaliero
Mario Jdm Boostin 7 mesi fa su fb
La tua spesa non e colpa del frontaliero x non parlare del frontaliere svizzero stesso
Sol Adelaide Scerpella 7 mesi fa su fb
Diana Carrera
BiagioMimma Cicio 7 mesi fa su fb
Qui con una paga non puoi mai andare avanti . I prezzi sono cari , guadagni quanto spendi e non va bene . se tutti vanno a fare la spesa in italia si facessero 4 domande . Dovrebbero eliminare quasi 500.- di billag e poi si che ci rimane ancora qualcosa in tasca
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
500 chf di Billag senza calcolare l'abbonamento che devi pagare per vedere la televisione, io ho rinunciato mi rifiuto di pagare 900 chf all'anno per vedere la tv! una vergogna
Vampair Insonnia 7 mesi fa su fb
Da come parla... Sembra che in Italia girano con 50chf mensili si informi meglio. ( Conosco un poco il profondo nord ) mi risulta altro tenore di vita.
Gabriella Tettamanti 7 mesi fa su fb
E il turismo dei posti di lavoro?
franco1951 7 mesi fa su tio
Chi propone queste misure impari prima a vivere con 3'000 franchi al mese e mantenere una famiglia e poi, solo poi, parli!!!!!
Elena Maretti 7 mesi fa su fb
L'unico modo è cambiare il sistema delle importazioni. Un passaggio commerciale in più (l'importatore svizzero) comporta per forza un aumento dei prezzi spropositato, sia per il negoziante rivenditore che per il consumatore finale.
Gabriella Testori 7 mesi fa su fb
Incentivare al consumo qui, non disincentivare quello estero, dovrebbe essere la soluzione (anche considerando la diminuzione del nostro potere d'acquisto)! Abbassare i dazi d'importazione almeno per le merci non producibili in Svizzera così da poter abbassare i prezzi di vendita, no? Alla fine non pensano mai di agevolare il consumatore finale... forse se la gente va a fare la spesa in Italia è perché qui 1 etto di prosciutto di Parma costa dai 9 ai 14 franchi, mentre a 30 km da Lugano spendi 1/3 per lo stesso prodotto! Un minimo di differenza ci sta, ma non gli abissi attuali: fare la stessa spesa nei 2 paesi porta ad un totale di scontrino molto diverso... A fine mese poi siamo noi a dover far quadrare i conti!
Elena Maretti 7 mesi fa su fb
Non ci sono dazi per le merci fabbricate in UE. È il passaggio commerciale in più (l'importatore) che fa lievitare i prezzi in modo smisurato
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Elena Maretti i dazi ci sono
Tela Sandra 7 mesi fa su fb
Non dimenticate i costi fissi in svizzera
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Giusto non ci sarà più il problema Allora per diventare come loro dovremmo vivere con la loro paga E le cassa malati il debito per la casa gli affitti? Con cosa li paghiamo? Le banche e le cassa malati non possono e non vorranno certamente rimetterci
Bandito976 7 mesi fa su tio
Se si va a fare la spesa all'estero é per contrastare il frontalierato. É una forma di ritorsione. Quando prometteranno la diminuzione dei frontalieri e la creazione di nuovi posti di lavoro ai residenti saremmo ben felici di spendere i soldi in patria e pagare le tasse.
SosPettOso 7 mesi fa su tio
@Bandito976 Sono anni che promettono da diminuizione del frontalierato e la creazione di nuovi posti per residenti...
Tato50 7 mesi fa su tio
@Bandito976 Credi che diminuendo il frontalierato comporterà una diminuzione del costo della vita da noi ? Ho la vaga sesazione che sarà il contrario dovendo adeguare gli stipendi al costo della vita qui da noi. Un frontaliere con 2000 franchi al mese fa parte del ceto medio alto, un ticinese del ceto cartone e sacco a pelo !
Thor61 7 mesi fa su tio
@Tato50 ;o)))))
mats13 7 mesi fa su tio
@SosPettOso E infatti sono anni che vado a fare la spesa in Italia soprattutto per i motivi sopra esposti da Bandito976.
Alain Radaelli 7 mesi fa su fb
A Ginevra caffè e cornetto 8 franchi.... appena fuori dalla frontiera 2 euro... poi ditemi
Jessica Poloni 7 mesi fa su fb
E vuoi mettere la qualità??? Cornetto fresco morbido e con crema , caffè ottimo...qua in ch cornetto secco senza gusto e caffè acqua sporca.
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
non serve andare a Ginevra anche a Lugano i costi della colazione sono i medesimi
Alain Radaelli 7 mesi fa su fb
Io vivo a Ginevra pur essendo ticinese. Comunque in il cornetto fresco di buona taglia e con tanta crema... beh i francesi sono imbattibili in fatto di pane.
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Chi va a fare la spesa all'estero non lo fa per i prezzi Perché se si fanno bene i paragoni i prezzi CH sono come i loro nei grandi magazzini Anzi ho notato che due grandi magazzini fanno 1€ - 1 .- Ci sarà meno scelta ma sui prezzi non è così Se poi ci mettete il costo della macchina il tempo e il rischio non so se vale la candela
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
ma signora sta scherzando? non diciamo eresie, mi vuole far credere che i prezzi dei supermercati svizzeri sono uguali a quelli italiani? c'è un abisso, senza calcolare che il venerdi e il sabto al Carrefour la verdura è la frutta è in vendita ad un 1euro al kilo!!! qui tre peperoni li ho pagati anche 8 chf in Italia con 8 euro compro un pacco di frutta e verdura!
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Io cara signora all'Aldi i peperoni li pago 2,40.- al kg
Antonella Ferilli 7 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli, si sì, la Signora sta proprio scherzando 😉
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Renata Peng e secondo lei 2,40 al kg è un buon prezzo rispetto all'Italia?
Bruna Bralla 7 mesi fa su fb
In Germania i prezzi sono ancora più convenienti che in Italia e gli svizzero tedeschi ne approfittano pure loro anche se i loro stipendi sono superiori a quelli del Ticino
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli si se penso che ilm personale dell'Aldi percepisce uno stipendio di 4000.- a paragone di 900€ Vedete voi
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
cambi calcolatrice..
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli inoltre sanno di sintetico...
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Mario Armando Campanile già sono importati dall'Italia purtroppo, avete ragione
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
invece sono importati dalla spagna e cina....ho chiesto al commesso...tempo fà
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Io leggo le etichette
Silvana Canonica 7 mesi fa su fb
Aldi Lidl fanno ottimi prezzi ( confronto Migros , Coop e Manor) comunque certi articoli hanno un prezzo vergognosamente alto qui : pasta , frutta. Verdura,salumi costano anche meno della metà oltre frontiera!!!! Sicuramente non parto Airolo X andare ponte Tresa
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Evidentemente la signora Renata non si è mai recata a fare la spesa altrove....il costo della macchina lo ammortizzi solo con il ristorno dell'iva, quando in Svizzera con 200 franchi arrivi a metà carrello e in Italia con 200 Euro ne riempi quasi 2...poi dicono che non c'è convenienza....
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Hai ragione i nonostante devo vivere 1700.- al mese di AVS la spesa la faccio qui
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Renata: con tutto il rispetto quindi mi domando cosa commentate sulla spesa in Italia se non ci andate (e evidentemente non sapete...). Probabilmente non ha la possibilità di andarci altrimenti ci andrebbe anche lei...
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Non è vero che non sono mai andata Sono andata a trovare degli amici e mi sono fermata in un ipermercato Devo dire che sono rimasta di stucco nel vedere la grandissima scelta di prodotti Per lo stesso prodotto ne trovavi 20 A cosa mi serve tanta scelta? A farmi spendere per quello che non mi serve Da brava svizzera mi sono portata la lista con quello che mi serviva compreso il prezzo in franchi Io non mi fisso sulla marca e quindi per me uno shampoo è uno shampoo e quindi ho comprato quello più a buon mercato e il prezzo era uguale ma anche quello non era di marca Questo è solo un esempio Posso dire invece che ho fatto scorta di giornali che li si che convengono ma non perché gli svizzeri li vendono più cari ma perché gli editori per venderli in Svizzera raddoppiano il prezzo È vero in Italia le marche costeranno meno,ma io mangio il cibo e non le marche Se poi si leggono i giornali specializzati si viene a sapere che le sotto marche talvolta sono migliori Non vi arrabbiate se non trovo conveniente andare all'estero a fare la spesa È vero che ogni uno è libero di spendere i propri soldi dove vuole Io oramai sono fuori dal mondo lavorativo ma mi dispiace per quelle impiegate che si trovano disoccupate perché il loro datore di lavoro non c'è la fa a pagare gli stipendi e deve chiudere Tutto qui Non me ne volete
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Renata Peng buon per lei pero' nessuno le darà il premio fedeltà
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Renata Peng ma scusi continuate a lamentarvi che i frontalieri rubano il lavoro perchè accettano lavori sottopagati e poi una commessa prende 4000 chf? signora ha le idee un po' confuse
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
Silvana Canonica Eppure a Pontetr. ho incontrato una famiglia di Cevio e una di Bodio che una volta a sett. fanno la scorta....ed ho visto pure pulmann targati LUZERN posteggiato nella parte svizzera che attendeva i viaggiatori rientrare a piedi in frontiera dall'IT con iborsoni e...nessuno li controllava
Leo Pinto 7 mesi fa su fb
A fare la spesa in Italia, non va solo la gente che fatica ad arrivare a fine mese...ma medici, docenti , avocati, impiegati... come mai? 😀😀😀
BiagioMimma Cicio 7 mesi fa su fb
Forse perche qui tanta roba italiana di marca non ce l hanno . La pasta non ce grand scelta , il latte non piace , la panna neanche !! Ecc ecc..
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
+ orari e aperture domenicali...
Silvana Canonica 7 mesi fa su fb
E non dimentichiamoci dei politici, perché anche loro fanno la spesa oltre confine!!!!!
Daniele Biasca-Caroni 7 mesi fa su fb
Perche' spendere il doppio per la stessa cosa non piace proprio a nessuno, neppure a chi ha una laurea!
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Svizzeri che fanno i finti ricchi con macchinoni vestiti di marca e poi fanno la spesa in Italia barboni!!! Ahahaha
Martina D'Andrea 7 mesi fa su fb
Beh forse è grazie al fatto che facciamo la spesa in Italia che risparmiamo qualcosa e possiamo permetterci vestiti più costosi e macchine belle. Prova a venire a fare la spesa in Svizzera...con chf 50.- non riempi neanche il cestino da portare a mano, mentre in Italia con 100 euro riempi il carrello! Non ci divertiamo certo a venire in Italia a fare la spesa, ma quando la differenza è cosi evidente sarebbe da stupidi non farlo...
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Ovvio ma quello che mi fa piu ridere sono i sui connazionali che se la tirano o danno contro agli italiani o contro i frontalieri , voglio ricordare che una mano lava l'altra!!!! purtroppo l'ignoranza abbonda
Giuseppe Licata 7 mesi fa su fb
Riky Bertolini dimmi in questo caso italia svizzera quale sarebbe la mano che aiuta l altra...
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Noi vi permettiamo di fare la spesa in Italia e la finanza non vi dice nulla anche se passate con carne o cose che in svizzera paghereste l ira di dio
Giuseppe Licata 7 mesi fa su fb
Riky Riky Bertolini la finanza? Sono le guardie di confine che controllano all entrata svizzera e ci multano anche se sgarriamo!! Paragonare 500 fr al mese di risparmio contro posti di lavoro in meno disoccupazione e persone in assistenza sempre maggiori più traffico non credo sia sullo stesso piano del" ma voi fate la spesa in italia".
Eva Zimmermann 7 mesi fa su fb
Scusa Riky Bertolini noi vi permettiamo...😂😂
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Eva Zimmermann be ha usato un termine che solitamente usate voi con gli italiani
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Solitamente??? Sempre come se ti regalano il lavoro
Martina D'Andrea 7 mesi fa su fb
Riky Bertolini quello che voi frontalieri dovreste finalmente capire è che noi svizzeri non ce l'abbiamo con VOI, bensì con il sistema! Non potreste per una santa volta provare a mettervi nei nostri di panni?? Ci ritroviamo con persone che dopo aver lavorato per 20 anni nello stesso posto si ritrovano a casa dal giorno alla notte... magari a dover mantenere moglie e 2 figli.. e voi ci accusate perché veniamo a fare la spesa in Italia? Che oltretutto vi facciamo anche un favore...?
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
Auguratevi che continui cosi ...perché se un giorno capitasse veramente che non convenisse piu fare la spesa in IT non so per i negozi di frontiera come andrebbe a finire....
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Tutti fanno un favore a tutti!!!
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
La cosa che mi fa ridere è che siete tutti ex italiani ahahha
Martina D'Andrea 7 mesi fa su fb
No caro mio, sono nata e cresciuta qui!
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Scusa se mi permetto ma D'Andrea nn mi sembra proprio svizzero magari non tu ma genitori o altro dai!!
Martina D'Andrea 7 mesi fa su fb
Un conto è avere origini italiane, un conto è essere ex italiani. Usa meglio i termini la prossima volta
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Riky guarda che anche gli italiani vengono in Svizzera a comperare apparecchi elettronici (costano meno qui) e a fare la benzina..quindi se un settore perde l'altro ci guadagna. Se non diminuiscono i costi della vita e creano posti di lavoro per residenti a salari svizzeri, allora non cambierà mai niente, mettetevelo in testa...Bello vedere come certe proposte anti popolari vengano da quei partiti che si auto proclamano "della gente"
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
Martina D'Andrea Anch'io ...e pure il militare ecc... fatto qui, il cognome puo trarre in inganno.
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Sempre italiani si è
Riky Bertolini 7 mesi fa su fb
Quindi se uno straniero figlio di stranieri nasce in svizzera è svizzero??? Ma dai va la!!! Le come di che se un meridiunal nas in Lombardia lè lumbard!! ahahah
Nunzia Conte Iorio 7 mesi fa su fb
io vado verso le 17,30 cosi trovo tutto a meta prezzo e congelatore sempre pieno e risarmio 400 frs al mese,
87 7 mesi fa su tio
Il Ticino è un cantone di "piangina". I datori di lavoro piangono perchè non incassano a sufficienza e si sentono sovratassati dallo Stato, assumono frontalieri e si riforniscono all'estero. I proprietari immobiliari piangono perchè lo Stato pretende da loro tasse esorbitanti e faticano a tirar su gli affitti ai propri inqulini. Il cittadino che non rientra nelle prime due categorie si lamenta che il salario è basso, le spese mensili da pagare sono troppe (imposte, LAMal, Billag,...), il costo della merce esposta nei negozi svizzeri è troppo alto, e alla fine lo Stato cerca di intralciare quel minimo di risparmio che ha quando si reca a far la spesa per mangiare all'estero. La trovata di ridurre a 50.- fr la franchigia non mi sembra un guadagno. Il costo del rinforzo alle dogane per evitare il transito fuorilegge, il dipendente che evade la pratica ed eventuali spese di sollecito, rientrano in 4.- fr? L'8% di 300.-fr sono 24.-fr, mentre l'8% di 50.- sono 4.-. Si rischia solo di spendere più di quel che rientra con l'IVA a franchigia ridotta. Facciamo pagare una caparra ai politici quando depositano idee balzane come quelle proposte, una caparra fissata al 20% delle loro entrate mensili, se la proposta non viene tollerata dal popolo, il denaro passa a favore di servizi per il popolo. Ogni tot proposte bocciate (p.es tre o cinque), il politico è da dimettere, perchè non cura gli interessi del popolo. Io rimango dell'idea di portare in politica più rappresentanti della classe medio-bassa, per far sentire la voce di chi non viene ascoltato, la voce neutrale di chi non ha le mani in pasta nelle varie lobby.
SosPettOso 7 mesi fa su tio
@87 <em>Io rimango dell'idea di portare in politica più rappresentanti della classe medio-bassa, per far sentire la voce di chi non viene ascoltato, la voce neutrale di chi non ha le mani in pasta nelle varie lobby. </em> La tua proposta è sicuramente giusta e condivisibile ma ha un problema: dal momento che uno entra in politica, con i compensi che girano, non fa' più parte della classe medio-bassa che dovrebbe rappresentare...
87 7 mesi fa su tio
@SosPettOso Per coerenza questo rappresentante dovrebbe chiedere una riduzione dei guadagni per tutti i politici. Iniziando magari limitando il proprio reddito a non più di 5'000.- fr/ms (stipendio medio di un operaio qualificato) e che esponga in maniera trasparente la propria dichiarazione di tassazione. Il quadro si sbilancia quando la tassazione da politico supera di un tot (p.es 20/25%) la tassazione da cittadino comune. Ci guadagna in immagine e la cosa poi crea un precedente che potrebbe spingere il popolo a fare qualcosa (ma se la gente continua a rifiutare le innovazioni, dovremmo aspettare ancora qualche migliaio d'anni). Bisogna motivare il politico a fare qualcosa per chi lo sta pagando a suon di imposte. Finché il politico incassa a fatica zero, questo non ha interesse nel cambiare le cose. La Svizzera è restia alle innovazioni politiche e al benessere concreto del cittadino comune.
Lorena Lino 7 mesi fa su fb
Certo.. dobbiamo accettare gli stipendi italiani e spendere in svizzera... mah...
Giuseppe Licata 7 mesi fa su fb
Sisi... da incazzarsi da paura!!!
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
mi piacerebbe sapere chi è quello svizzero che prende 1500 chf al mese! neanche i frontalieri prendono questi stipendi
Lorena Lino 7 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli deve informarti di più allora.
Betty Beltrami 7 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli io conosco molte giovani del terziario che prendono 2000 franchi al mese e si fanno Il mazzo per non andare in disoccupazione, secondo lei è una storia inventata??
Paula Morotti 7 mesi fa su fb
Quanta ignoranza......
Ugo Reiki 7 mesi fa su fb
Che post contorto......😂😂😂.......
Mirko Zxy 7 mesi fa su fb
Sempre a prelevare $$$ dalle tasche dei contribuenti , ma di abbassare un po' la vosta paghetta ?!?!?! Ah già dägän fin che te voö ma cercheghen mia !!! Il mio soldino lo spendo dove cavolo voglio io !!!🤠😂😎
Pepperos 7 mesi fa su tio
Bah....non sanno più cosa inventarsi a Berna. Personalmente vado dove voglio è faccio i miei acquisti. Dopo che ci siamo imposti il balzelli energia 2050, aumento della benzina 15 centro! Questi cenno ha scavare nel sacco della spesa della spesa! Articoli comprato in Francia e in Italia sono migliori! Qualità e prezzo ( anche se talvolta mi è capitato di pagare di più ).
Pepperos 7 mesi fa su tio
@Pepperos Centro=cent
Renzo Merelli 7 mesi fa su fb
è un cane che si morde la coda... fare shopping solo dentro i confini si tradurrebbe in un aumento dei posti di lavoro ma si va oltre confine per risparmiare, specialmente quando c'è il problema del lavoro...
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Lo spauracchio del "fare la spesa all'estero = perdere posti in CH". Alcune aziende puntano il dito contro il consumatore che acquista all'estero ma non si fanno scrupoli ad assumere frontalieri sottopagati lasciando a casa i residenti...
Renzo Merelli 7 mesi fa su fb
fa parte anche questo del cane che si morde la coda... la "colpa" è da ambo le parti...
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Peccato però che è solo il consumatore a dover farsi l'esame di coscienza, le imprese no, sono legittimate ad assumere i "crumiri" e pagarli una cialata, poi piangono ancora che non hanno raggiunto la cifra d'affari dell'anno precedente...
Renzo Merelli 7 mesi fa su fb
io non ho mai detto che dev'essere solo il consumatore a farsi l'esame di coscienza... Se il supermercato ha preso solo frontalieri con paghe molto basse allora è il proprietario del supermercato a doversi fare DOPPIO esame di coscienza: una volta per il male che produce nel suo territorio e la seconda volta per aver sottopagato persone che, svizzere o italiane di residenza, hanno comunque fatto il loro lavoro
Gabriele Testi 7 mesi fa su fb
Qualcuno mi faccia capire: in Ticino potranno entrare individui anche con una fedina penale sporca ed è un problema se gli svizzeri provano a risparmiare sui costi dei generi alimentari? Qui serve una rivoluzione...
Eliano Pasta 7 mesi fa su fb
Risposta migliore non si poteva trovare!! Fanno questo perché nelle casse a fine anno non hanno abbastanza soldi per pagarsi li stipendi a Berna!! Però chi ha commesso reati in Italia può entrare, prendersi uno stipendio e magari rubare qui e spendere tutto ancora all'estero... non riesco a capire i ragionamenti in governo giuro..!
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Eliano Pasta la gente che viene a lavorare in svizzera come dipendente certamente non è quella che ha la fedina penale sporca o ruba
Eliano Pasta 7 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli c'è sempre l'eccezione! Su 100, almeno 1 sarà così.. poi ora che hanno dato via libera all'entrata di cani e porci chissà come andrà a finire!!
bubi_67 7 mesi fa su tio
Dai non è male: vai in Italia, acquisti un paio di jean che ti costano 100 al posto di 150 qui da noi. Poi ti fai fare fattura, ti tolgono il 22% quindi ti costano 78 e quando arrivi in dogana paghi 6.50 di IVA Questo creerà di sicuro tanti nuovi posti di lavoro, visto che il volume di lavoro aumenterà notevolmente (mi sembra infatti logico che chiunque passerà la dogana avrà con se più di 50.-). Ma forse questo signore ha un agenzia "Tax free" e questo non farebbe altro che incrementare gli utili di queste aziende, infatti il 10% dello sconto ricevuto grazie all'IVA resta nelle loro tasche
Giuseppe Bubba 7 mesi fa su fb
Siamo alle solite possibile che non anno capito che la gente fa fatica ad arrivare a fine mese
Led Swan 7 mesi fa su fb
Io mi chiedo se stiamo vivendo in una dittatura democratica o nel paese dei salami; quando si tratta di favorire le imprese avanti con il controllo "statale" della BNS a salvaguardia del Franco e ora pure con la franchigia a fr. 50.-- per acquisti all'estero. Quando il singolo cittadino potrebbe avere un tornaconto economico dalle leggi promulgate nell'UE (vedi roaming) noi ne siamo chiamati fuori. Non parliamo poi delle multinazionali che impongono in Svizzera prezzi superiori del 30-40% e oltre rispetto alle nazioni a noi confinanti. La libera circolazione esiste solo fintanto che fa comodo a chi manovra la nostra classe politica.
Elena Maretti 7 mesi fa su fb
Spesso e volentieri i listini delle aziende sono identici per paesi europei e Svizzera e NON ci sono dazi per le merci fabbricate in UE. È il passaggio commerciale in più (l'importatore) che fa lievitare i prezzi in modo smisurato.....
Led Swan 7 mesi fa su fb
Elena Maretti Però alcune aziende produttrici non ci permettono di acquistare all'estero ma ci obbligano a passare dall'importatore. A questo punto mi chiedo se non vi sia connivenza...
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Eh si non sapevano come fare per contrastare le uscite all'estero (abbassare i prezzi no eh?) così si sono inventati di abbassare la franchigia....alla fine sempre il consumatore finale a farne le spese!
Roberto Volpato 7 mesi fa su fb
Bella ,ma troppo cara anche per le cose piu banali tipo un caffè, quindi penso che chi è in prossimità del confine reagisca ,cercando di risparmiare facendo shopping turistico ,visto che i soldi non piovono dal cielo nemmeno per gli svizzeri
Fabio Peloso 7 mesi fa su fb
Il recupero dell'IVA italiana sulla spesa alimentare è all'incirca il 10% . Anche se si volesse far pagare l'IVA svizzera, il problema reale è l'enorme differenza di prezzo di base.
Led Swan 7 mesi fa su fb
E inoltre ci sarà un aggravio dei costi derivati dai controlli e dal lavoro amministrativo effettuati alle dogane..
Ramon Colombrino 7 mesi fa su fb
Ma se il supermercato x dà lavoro ai frontalieri come pretende che il residente disoccupato spenda i suoi pochi soldi nel suo supermarket? Questione di karma....
Ravi Von Verwandt 7 mesi fa su fb
Abbassare i prezzi o alzare gli stipendi....ma come sempre...SA PO MIA
Agnese Sista Gamma 7 mesi fa su fb
Non e solo il problema del Ticino, ci dimentichiamo di tutte le zone di frontiera. Il problema è che la Svizzera è molto più cara dei paesi vicini. Quando la Svizzera sarà alla pari degli altri paesi non ci sarà più questo problema.
Betty Beltrami 7 mesi fa su fb
Quando la Svizzera sarà alla pari degli altri paesi limite, lo saranno anche gli stipendi, costi vari e probabilmente tenore di vita.
Lorena Lino 7 mesi fa su fb
Betty Beltrami i nostri stipendi sono già quasi come quelli italiani. Oggi se , si vuole trovare un lavoro deve accettare gli stipendi bassi. Perché se non , assumono i frontalieri.
Betty Beltrami 7 mesi fa su fb
Lorena Lino assumono comunque frontalieri e non ne conosco uno che prende uno stipendio quasi come in Italia. Tutti sopra i 3000, cosa inimmaginabile otre frontiera in molti lavori
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Si ma dobbiamo pensare con la testa dei ticinesi non con quella dei frontalieri.... 3000 franchi sono una miseria!
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Mi Pa esatto, quello che si deve capire è che uno svizzero che prendere 3000/3500 chf vive in miseria esattamente come un italiano che prende 1500 euro. Non è una questione di stipendio ma una questione di crisi, ormai anche in Svizzera è arrivata la crisi
Nicola Raduazzo 7 mesi fa su fb
Betty dove lavoro io le operaie ( 120 ) nn arrivano a 2500 al mese
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Nicola Raduazzo perchè un'operaia quando dovrebbe prendere? 3500 come una persona che è laureata o diplomata? gli stipendi ormai sono questi non esistono piu' 5000/6000 chf al mese ma non per i frontalieri, per la crisi
Betty Beltrami 7 mesi fa su fb
Nicola Raduazzo e quanto prenderebbero in Italia? Il punto è che tutto costa meno altrove perché non c'è lo stesso tenore di vita, servizi ecc... ovvio che quindi abbiamo costi maggiori su tutto però per coprire i fabbisogni di molti bisognerebbe aumentare gli stipendi o diminuire i prezzi, almeno del cibo e beni primari.
Lorena Lino 7 mesi fa su fb
Betty Beltrami in ufficio però... come mano d'opera mia cara ci sono in tanti a prendere 2000 fr.
Lorena Lino 7 mesi fa su fb
Nicola Raduazzo sai ... c'è gente che pensa che sono solo lavori di ufficio. Conosco ragazze che lavorano in fabbrica per 2000 franchi al mese. O questo o niente... mah... poi arrivano qui credendo che sono bene informate. 😒
Betty Beltrami 7 mesi fa su fb
Lorena Lino non solo in ufficio, conosco anche parrucchiere e diverse persone del terziario, diplomate e con affitti, cassa malati e costi svizzeri, con la speranza di un contratto e di un aumento che stranamente non avviene neanche dopo mesi, direi che stanno un pochino peggio di chi percepisce uno stipendio ch e vive all'estero e capisco se fanno la spesa altrove!
Anide Ciric 7 mesi fa su fb
Non deve essere per forza pari ma abbassare i prezzi di sicuro si. Non é normale che 500g di pasta in Svizzera costi tra i 2.5-3 CHF ed in Italia costi 0.50€.
Salvo Festino 7 mesi fa su fb
Approfittare sulla cosa primaria che serve all'uomo per vivere che è il MANGIARE porta a questo...
Nunzia Conte Iorio 7 mesi fa su fb
grande il neccessario e' abbastanza,
Roberto Tambone 7 mesi fa su fb
Orari di apertura ragionevoli magari
Libano Fredo 7 mesi fa su fb
Cioè in poche parole, non abbiamo lavoro finito la disoccupazione andiamo in Italia per risparmiare e sopravvivere e dobbiamo pagare più tasse doganali. Tutto questo per dare da mangiare ai nostri datori di lavoro che assumono solo frontalieri ………🙊🙈🙉
Giuseppe Licata 7 mesi fa su fb
Ed ai nostri politici che hanno deciso che è concesso avere fino al 100% di frontalieri in un'azienda e stipendiare pochissimo le persone... ciò che mi preoccupa è fra 10-20 anni...
Michela Ceriani 7 mesi fa su fb
Quando capiranno che il problema è interno e non esterno? Io non vado in Italia per hobby, se ci vado è per far quadrare i conti a casa. Ma che je frega a questi qua, c'hanno il culo al caldo. Piacerebbe anche a me, fare sempre la spesa qui, non posso.
Lorena Lino 7 mesi fa su fb
Se pagassero ai lavoratori un stipendio svizzero se poteva . Ma oggi per tenere un posto di lavoro dobbiamo accettare gli stipendi che pagano ai frontalieri.
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Lorena Lino ma non è vero, finitela con questa assurda storia. I frontalieri non prendono stipendi da fame, prendono stipendi normail, il problema che non volete accettare è che c'è la crisi anche in Svizzera, si deve abbassare il tenore di vita la cuccagna è finita anche qui
Loredana Meyer 7 mesi fa su fb
Lucrezia, sono Svizzera, Lei con 1000 fr. Al mese come vivrebbe ?????? Buona serata
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Loredana Meyer non esiste nessuno che prende uno stipendio di 1000 chf al mese, vivo anch'io in Svizzera e queste balle potete raccontarle ad altri, non esisteno neanche frontalieri che prendono 1000 chf al mese! Anche perchè in Canton Ticino con 1000 chf al mese se ha famiglia paga la cassa malati
Samuele Miozzo 7 mesi fa su fb
falliti
Alessandro Kom 7 mesi fa su fb
Abbassare i prezzi , tenere i negozi aperti almeno sino alle 19, e magari, qualche sabato , fare la stessa cosa a Lugano.
Silvana Canonica 7 mesi fa su fb
Abbassare i prezzi. SOPRATTUTTO,!!! Ci sono articoli che paghiamo 4volte il prezzo che paghiamo in Italia,qui . Mi diano la differenza !!!!!
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Esatto Silvana! Puoi tenere aperto anche 24 ore ma se non fai dei prezzi concorrenziali non cambia niente....la gente non va in Italia per gli orari ma per i prezzi! Ma cosa ci vuole a capirla?
Tiziano Regazzoni 7 mesi fa su fb
Come utente finale, si guarda solitamente al portafoglio......! Non c'entra il servizio dato alla clientela, non c'entra la qualità del prodotto, solo solamente i prezzi che fanno la differenza. Da anni la gente acquista alimentari in Italia perché costano meno. Chiuso il discorso. L'ho sempre sostenuto, l'ho sempre detto, ma da quello che vedo, il problema è arcinoto ai grandi commercianti alimentari, ma per loro non interessante. Basta abbassare i prezzi, e vedrete che non ci sarà più questo problema, anzi, spero che sia il contrario, come una volta, quando venire a fare la spesa in Svizzera era molto conveniente. Sia chiaro, parlo solo di alimentari.
Renata Peng 7 mesi fa su fb
Non è vero che costa meno Certo che se qui chi ha poca disponibilità va nelle boutique lo credo Ma provi ad andare, come purtroppo devo fare io che devo vivere con 1700.- di AVS , all'Aldi o alla Lidl o ancora all'Ottos dove la merce e gli alimentari costano meno che in Italia Dite la giusta chi va in Italia a fare la spesa lo fa perché non ha rispetto per chi gli da la busta paga
Giuseppe Licata 7 mesi fa su fb
So che oggigiorno si comprano in Svizzera gli apparecchi elettronici e si portano oltre confine poichè soggetti ad un'iva più bassa.. caso isolato ovviamente..
Giuseppe Licata 7 mesi fa su fb
Renata Peng non è questione di rispetto secondo me e le spiego il perchè. La CAUSA della libera circolazione e dunque di conseguenza della concorrenza sleale è di attribuirsi ai politici svizzeri. Da qui in avanti son cresciuti in modo esponenziale frontalieri,padroncini e dumping salariale. Questo crea una CONSEGUENZA che sono le persone che me che non hanno un lavoro oppure sono sotto pagate e avendo troppe spese vanno a cercare di coprire i buche come possono. Dico ciò che arrivare a dire che se hanno permesso ai frontalieri di guadagnare qui e di poter spondere dove vogliono non vedo perchè io devo essere in qualche modo vincolato o sentirmi in colpa! Amo la Svizzera e penso lo si capisca dalla mia immagine profilo e di copertina, ma sto iniziando a dubitare delle sue manovre politiche.
Led Swan 7 mesi fa su fb
Renata Peng Sbagliato; io vado a fare la spesa in Italia perchè i prodotti che acquisto/mi interessano costano meno e soprattutto perchè cosi' promuovo la creazione di posti di lavoro in loco. E quale rispetto dovrei avere delle istituzioni svizzere e soprattutto ticinesi? Cosa fanno/hanno fatto o stanno facendo per noi cittadini se non piantare tasse, imposte e balzelli da tutte le parti?
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Renata: ma non direi proprio riguardo gli alimentari...Lidl non mi sembra tutta questa convenienza, Aldi ha prezzi concorrenziali ma c'è una scelta limitata e non sempre trovi tutto, Otto's solo mangiare confezionato mi domando che cosa mangia? In Italia oltre a prezzi più bassi e un'infinità di scelte anche il ritorno dell'iva......
Alfredo Corradi 7 mesi fa su fb
in italia costa meno e trovi tutto... certo che se vai al bennet o all iper costa anche la.... ma se usi i discount tipo ld, eurospin ecc il risparmio è notevole rispetto già ai supermercati italiani... contro quelli svizzeri non c'è neanche partita...
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
Inoltre la verdura e la frutta qui oltre che a costare di piu non sa di niente ! Acqua ! Quando poi vedi storie tipo Crotta... In Italia la trovo molto piu saporita ...per poi non parlare degli orari ed aperture.
Mi Pa 7 mesi fa su fb
Frutti esotici non parliamone...per gli amanti di mango e papaya in TI li trovi immangiabili (e cari), in Italia succosissimi come dalle terre di origine...ma in TI importano il peggio e lo fanno strapagare? Si poi caso "Crotta" c'è da rabbrividire...la cosa più vergognosa e che c'è gente a difenderlo solo per via dei posti di lavoro (sfruttamenti e maltrattamenti?).
Jacqueline Madsen 7 mesi fa su fb
I supermercati ticinesi hanno assunto manodopera frontaliera per avere salari a basso costo ma i prezzi sono rimasti alti. Perché ci dobbiamo far prendere in giro dal governo che non ci aiuta e sfruttare dai supermercati ticinesi?.Ci siamo fatti furbi ed acquistiamo dove costa meno e magari aiutiamo gli italiani a creare nuovi posti di lavoro sul loro territorio così forse smetteranno di cercarli in Ticino
Candy Kay 7 mesi fa su fb
Non sono i più poveri che vanno a fare la spesa all'estero
Elena Melone 7 mesi fa su fb
Certo per quello cè il detto: dai ricchi si impara a risparmiare
Manuela Zanolari-volpi 7 mesi fa su fb
Vero conosco gente che sta bene e va addirittura dal parrucchiere a Como.....
Lucrezia Novelli 7 mesi fa su fb
Manuela Zanolari-volpi ovvio, non per altro ma per la presa per i fondelli, diciamo che è un principio. Perchè devo pagare 200 chf e piu' per una tinta se in Italia pago 40/45 euro?
Mario Armando Campanile 7 mesi fa su fb
Nella vita non ti regala niente nessuno ,quindi ricco o no scoccia pagare di piu ...
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Ultimo aggiornamento: 2018-01-23 22:54:11 | 91.208.130.87