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ZURIGOSwisscom: meno fatturato ma più utile netto

06.05.09 - 13:04
Swisscom: meno fatturato ma più utile netto

ZURIGO - Nel primo trimestre dell'anno Swisscom ha realizzato un fatturato di 2,916 miliardi di franchi, in flessione dello 0,6% rispetto al periodo corrispondente del 2008. L'utile netto è invece cresciuto del 14,1%, a 485 milioni di franchi. Gli affari sono diminuiti sul mercato elvetico, mentre la filiale italiana Fastweb ha realizzato un incremento delle vendite del 14,1%, a 444 milioni di euro (+7,4% in franchi), ha comunicato oggi Swisscom.

La progressione del risultato netto è attribuita alla contrazione degli ammortamenti e al migliore risultato finanziario. A cambi costanti il volume d'affari di Swisscom risulterebbe in aumento dello 0,9%. L'utile al lordo di interessi, imposte e ammortamenti Ebitda è calato del 2,3% a 1,13 miliardi.

L'utile netto supera le attese degli analisti interrogati dalla Reuters, che avevano previsto in media 438 milioni. Per il giro d'affari i pronostici davano invece una cifra superiore, 2,939 miliardi di franchi.

Erosione prezzi su mercato svizzero

"La crescita del numero di clienti e il contenimento dei costi non hanno permesso di compensare pienamente la persistente erosione dei prezzi sul mercato svizzero e ciò ha provocato una flessione del fatturato netto e dell'Ebitda", rileva l'ex regia federale.

La clientela in Svizzera della telefonia mobile è cresciuta del 6,2% a 5,414 milioni. Gli allacciamenti Internet a banda larga sono aumentati del 7,7% a 1,783 milioni. Quanto al nuovo servizio Bluewin TV, i clienti sono passati da 64'000 a 139'000 nel giro di un anno. Il numero dei posti di lavoro a tempo pieno è progredito dell'1,9% a 20'102, in particolare grazie al rilevamento della rete di negozi The Phone House nel luglio 2008.

La difficile situazione congiunturale ha risvolti diversi per le attività, ha osservato il Ceo Carsten Schloter, presentando i dati trimestrali oggi a Zurigo. Tra gennaio e marzo sono stati venduti meno apparecchi rispetto ai primi tre mesi dell'anno scorso e le attività roaming della clientela in parte hanno registrato forti contrazioni. Il settore dei progetti e dei servizi di outsourcing offerti dalle divisioni Grandi Aziende e IT Services approfitta invece delle circostanze attuali, ha rilevato.

Malgrado l'andamento della congiuntura, le previsioni per l'esercizio 2009 rimangono invariate: Swisscom prospetta, senza l'apporto di Fastweb, un fatturato netto compreso fra i 9,2 e i 9,3 miliardi di franchi, un Ebitda di 3,8 - 3,9 miliardi nonché investimenti per circa 1,35 miliardi. Per Fastweb i vertici prevedono un volume d'affari di circa 1,8 miliardi di euro, un Ebitda attorno ai 560 milioni di euro e investimenti per approssimativi 415 milioni di euro.

Non previste nuove acquisizioni

Swisscom non prevede nuove acquisizioni nei prossimi tempi, né in Svizzera né in Italia, ha indicato il Schloter. Il presidente della direzione non si aspetta d'altra parte modifiche rilevanti nella struttura dell'azionariato nei prossimi anni. "Visto il contesto economico attuale non si devono attendere nuovi tentativi politici di privatizzazione a medio termine", ha dichiarato il manager. La Confederazione attualmente controlla il 55% del gigante blu.

Per quanto riguarda i prezzi a livello di grossista, le esigenze di Sunrise sono "irrealistiche", ciò che è anche mostrato dall'evoluzione su scala europea, ha d'altro canto affermato il Ceo. La concorrente dell'operatore tradizionale ha deciso a fine aprile di contestare le nuove tariffe stabilite dalla Swisscom presso la commissione delle comunicazioni.



ATS
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