Trump e l'invito alla Russia ad attaccare i paesi Nato che non pagano

L'ex presidente rispolvera un suo cavallo di battaglia. La Casa Bianca: «Spaventoso e folle»
WASHINGTON - In un comizio a Conway, nel South Carolina, Donald Trump ha detto che non esiterebbe a «incoraggiare» la Russia ad attaccare i Paesi della Nato che non rispettano i loro impegni finanziari. Una sparata che la Casa Bianca descrive come «spaventosa e folle».
Il tycoon rispolvera dunque un suo cavallo di battaglia di quando era presidente contro i Paesi riluttanti ad aumentare il loro contributo alla difesa al due per cento del prodotto interno lordo (pil). Il 24 di questo mese si terranno in South Carolina le primarie dei Repubblicani.
Trump ha raccontato che, in una riunione della Nato, aveva confidato a un altro capo di Stato che gli Stati Uniti, sotto la sua leadership, non avrebbero difeso nessun Paese considerato «delinquente». «Il presidente di un grande Paese si è alzato e ha detto: «Beh, se non paghiamo, e se siamo attaccati dalla Russia, chi ci proteggerà?'». Trump ha risposto: «Non paghi, sei un delinquente. Nessuno ti proteggerebbe. Anzi, li incoraggerei a fare quello che vogliono. Devi pagare, Devi pagare i tuoi conti».
«Incoraggiare l'invasione dei nostri alleati più stretti da parte di regimi assassini è spaventoso e folle e danneggia la nostra sicurezza nazionale, la stabilità globale e la nostra economia», ha commentato Andrew Bates, portavoce della Casa Bianca. Al 2022, sette Paesi alleati (ora sono 31) spendevano almeno il 2% del loro Pil per la difesa. Erano solo tre nel 2014.




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