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REGNO UNITOLondra teme un'epidemia da morbillo da 160mila casi

17.07.23 - 11:59
Nella capitale c'è uno dei più bassi tassi di vaccinazione contro l'infezione. A rischio non solo bambini, ma anche giovani adulti
Depositphotos (xerox123.mail.ua)
Fonte Ats ans
Londra teme un'epidemia da morbillo da 160mila casi
Nella capitale c'è uno dei più bassi tassi di vaccinazione contro l'infezione. A rischio non solo bambini, ma anche giovani adulti

LONDRA - Londra rischia un'epidemia di morbillo che potrebbe coinvolgere migliaia di persone, tra 40mila e 160mila. È l'allarme che arriva dalla UK Health Safety Agency che ha pubblicato un documento sulla valutazione del rischio che nel Regno Unito si verifichi una ripresa dei casi di morbillo.

«Nel Regno Unito - spiega il documento - non abbiamo mai raggiunto l'obiettivo dell'Oms di una copertura del 95% con 2 dosi di vaccino contro morbillo, parotite e rosolia necessaria per raggiungere e mantenere l'eliminazione del morbillo». Attualmente, la copertura è la più bassa da un decennio e circa 1 bambino su 10 arriva all'età scolare senza essere protetto dall'infezione.

Sulla base delle proiezioni, spiegano gli esperti Uk, «il rischio di trasmissione diffusa del morbillo, che porti a un'epidemia in tutto il Regno Unito, è considerato basso». Diverso è, però, il caso di Londra. La capitale ha infatti tra i più bassi tassi di copertura (l'82,5% con una dose a 2 anni e il 74,1% con due dosi a 5 anni). Inoltre, esistono ampie diseguaglianze legate a etnia, condizioni economiche e aree di residenza.

I tassi di vaccinazione sono ancora più bassi in alcune comunità (minoranze religiose, cultori di pseudoscienze, migranti). Molto vulnerabile all'infezione è anche la fascia dei giovani adulti tra i 19 e i 25 anni, vittime della bufala sul legame tra vaccini e autismo nei primi anni 2000 (non a caso definiti "coorti di Wakefield", dal nome del medico autore dello studio fraudolento su vaccini e autismo).

«Il morbillo può essere una grave infezione che può portare a complicazioni soprattutto nei bambini piccoli e in quelli con un sistema immunitario indebolito. A causa delle coperture vaccinali subottimale soprattutto di lunga data, ora c'è un rischio molto reale di vedere grandi focolai a Londra», ha affermato in una nota Vanessa Saliba, consulente dell'UKHSA.

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COMMENTI
 

Peppiniello 12 mesi fa su tio
Quando eravamo giovani l abbiamo preso tutti (ca. 50 anni fa) e non ci siamo estinti

Tracy 12 mesi fa su tio
Risposta a Peppiniello
Già, ma l'immunizzazione naturale non interessa più nessuno a quanto pare invece, la propaganda deve continuare e cosi si continua a mettere paure nella popolazione !! Perché non si dice invece che l'approvvigionamento di diversi vaccini raccomandati dal calendario vaccinale che riguarda il quadruplo per l’immunizzazione di base dei bambini di età compresa tra i quattro e i sette anni contro la difterite, la pertosse, la poliomielite e il tetano, un vaccino contro i meningococchi e il vaccino contro la varicella per il momento è interrotto perche a quanto pare è richiesto in tutto il mondo e quindi le licenze vengono trasferite!? In Svizzera è stato richiesta la liberazione di scorte obbligatorie di vaccini in attesa di nuove omologazioni dei nuovi vaccini cosicché la sperimentazione possa continuare immagino come succede con certi medicamenti o no?? e chi sa i prezzi dei nuovi, staremo a vedere mah?!

Mox 12 mesi fa su tio
Correte a vaccinarvi tutti, mi raccomando!

tulliusdetritus 12 mesi fa su tio
Io punto 1’600’000 contagi, chi offre di più?

Sig der sauer 12 mesi fa su tio
Risposta a tulliusdetritus
Ok, facciamo però che se perdi ti togli dai🦶🦶per il resto dei tuoi giorni?😉

tulliusdetritus 12 mesi fa su tio
Risposta a Sig der sauer
Bello sapere che do fastidio ai minimi termini come te, un motivo in più per continuare

Tracy 12 mesi fa su tio
Risposta a tulliusdetritus
👍🤣🤣🤣

s1 12 mesi fa su tio
certo certo
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