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keystone-sda.ch / STF (Andrew Medichini)
ITALIA
02.01.2022 - 14:000

Un anziano non vaccinato rischia molto di più di morire di Covid-19 rispetto a chi ha ricevuto la terza dose

Lo mostrano le cifre dell'ultimo report dell'Istituto superiore di sanità italiano

ROMA - Le possibilità di sopravvivenza in caso d'infezione da coronavirus aumentano se si è completamente vaccinati, e ancora di più se si ha ricevuto la terza dose. I dati contenuti nel report pubblicato dall'Istituto superiore di sanità italiano (Iss) affermano che, negli over 80, il rischio di morte di un non vaccinato è nove volte più alto di chi ha ricevuto due dosi. Le probabilità di non sopravvivere al Covid-19 sono addirittura superiori di 56 volte rispetto a chi ha ottenuto il booster.

Grandi differenze, sempre nella fascia d'età della popolazione anziana, si possono vedere anche tra i ricoverati nelle terapie intensive. Il tasso dei non vaccinato è dieci volte più alto rispetto a chi è protetto da due dosi e di 85 volte rispetto a chi ha ricevuto anche la terza.

I dati, che risalgono al 21 dicembre, mostrano l'importante protezione offerta dal vaccino in tutte le fasce d'età a proposito di ospedalizzazioni, ricoveri in cure intense e decorsi fatali della malattia. Le cifre non tengono conto dell'impennata di contagi legata alla diffusione della variante Omicron, ma fonti dello stesso Iss citate dal Corriere della Sera sostengono che «tutto lascia presagire che i valori dell’efficacia dei vaccini nei confronti della Omicron siano ancora più incoraggianti».

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