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ITALIAL'Italia domani torna rossa, ma è in arrivo una zona "bianca"?

04.01.21 - 11:15
Mentre le regole valide per le festività si apprestano a concludersi, si valuta come procedere
keystone-sda.ch (Tino Romano)
L'Italia domani torna rossa, ma è in arrivo una zona "bianca"?
Mentre le regole valide per le festività si apprestano a concludersi, si valuta come procedere

ROMA - Dopo un solo giorno colorata d'arancione, da domani l'Italia sarà nuovamente zona rossa - per 48 ore - fino al 7 gennaio, quando dovrebbe tornare in vigore la divisione per fasce, sulla base del tasso d'infezioni locale per ogni Regione.

Dovrebbe, poiché le discussioni su come procedere a partire dal 7 sono tuttora molto vivaci e si valutano diverse opzioni. La possibilità più quotata è quella di un mini decreto-ponte, con il mantenimento delle regole "arancioni" - per tutti - almeno fino all'11 gennaio. In alternativa, si valuta di tenere in giallo almeno il 7 e l'8, consentendo la riapertura delle scuole.

Nuovi criteri per le fasce - Il comitato tecnico scientifico (Cts) ha nel frattempo avviato una revisione dei criteri che indicano l'appartenenza a una fascia specifica. In particolare, come conferma la Repubblica, sarà con tutta probabilità abbassata l'incidenza dell'Rt che determina l'appartenenza alla zona rossa o arancione. 

In questo modo, in futuro, saranno nella zona arancione le Regioni che hanno un Rt pari a 1 (al momento è 1,25) e nella zona rossa quelle che sono a 1,25 (mentre ora è 1,50)

Questo a causa dell'evolversi della campagna di vaccinazioni, che necessita di avere delle strutture sanitarie il meno appesantite possibile per potersi svolgere al meglio.

Arriva una zona bianca? - Secondo indiscrezioni del Corriere della Sera, dal 15 gennaio potrebbe essere inoltre introdotta anche una «zona bianca».

Infatti, mentre da un lato preoccupano il diffondersi della variante britannica e l'aumento delle infezioni in determinate Regioni, dall'altro è sempre più delicata la questione economica, con le chiusure forzate che pesano sempre di più sulle imprese.

La proposta è stata lanciata dal Ministro della cultura, Dario Franceschini, per attuare una cauta ripartenza con la riapertura di molte attività legate alla cultura e al tempo libero, almeno nelle Regioni meno colpite dal coronavirus.

Oggi e domani - Nel corso della giornata odierna (arancione) gli italiani potranno recarsi nei negozi, che rimarranno aperti, e potranno muoversi liberamente all'interno del proprio Comune (tra le 5 e le 22). Invece, uscire dal Comune si potrà solamente per visitare un amico o parente (1 volta al giorno) o nel caso ci si trovi in piccoli comuni (a massimo 30 chilometri e non in direzione dei capoluoghi).

Domani l'intero paese tornerà invece rosso, e si potrà uscire di casa soltanto per comprovate esigenze come motivi di lavoro, salute e emergenze. Un massimo di due persone potranno uscire dal proprio comune per visitare un parente (una volta al giorno), mentre negozi, bar e ristoranti saranno chiusi.

COMMENTI
 
Equalizer 1 anno fa su tio
L'Italia dopo quattro secoli non si smentisce l'Arlecchino rimane il simbolo del governo, colorato e mascherato per non farsi riconoscere nelle più immonde decisioni.
Heinz 1 anno fa su tio
..E gli svizzeri non si smentiscono dopo quattro o piu secoli, sono messi peggio di tutti gli altri ma con la solito tono fastidioso vogliono ancora dare lezioni agli altri. Pensa al tuo governo va, che mi pare ne imbrocca poche nelle 'immonde' decisioni.
Equalizer 1 anno fa su tio
EU 27 stati con 27 soluzioni diverse , come puoi criticare la Svizzera? Mi sembra evidente che nessuno sa esattamente cosa fare, quindi ognuno per la sua strada, e alla fine ne resterà solo uno? Mah speriamo qualcuno in più :-)
Booble63 1 anno fa su tio
Da svizzero e fiero di esserlo, l’unica differenza che vedo fra le due nazioni è l’isteria che politica e pseudo esperti sono stati in grado di creare in Italia. Equalizer: i 27 paesi europei non sono identici ai nostri 26 Cantoni che fino all’altro ieri andavano ognuno per conto proprio scaricando responsabilità e patate bollenti su Berna? Siamo in dietro su tutto e abbiamo tassi di contagio ben più alti dei nostri vicini, non solo italiani. Pertanto faresti meglio ad abbassare quella cresta da galletto leghista e arrenderti all’evidenza. E lo dico con amarezza, tristezza e rabbia. Avremmo potuto fare molto meglio ma non siamo stati all’altezza. Politica, economia, confederazione e Cantoni.
Equalizer 1 anno fa su tio
Interessante il fatto che lei mi dia un'appartenenza politica, come t'è fai, t'è scrolaa l' sachett e vegnü föra leghista? Ti ghè quasi i me ann, ma t'è mo insci da pedalaa prima da dimm da che part a sctó. Detto questo, tutti potevamo fare di meglio ogni giorno e non soltanto nella malattia. E comunque stai pronto il cambio arriverà presto, quale? Stai a vedere...
Heinz 1 anno fa su tio
.. siamo tutti immersi nello stesso problema, abbiamo le stesse cure, usiamo gli stessi tamponi, ci faremo vaccinare con gli stessi vaccini, siamo tutti governati da gente che naviga a vista perchè una cosa simile nessuno la aveva mai affrontata prima. Ma neanche il virus aiuta a pensare in maniera diversa da NOI e LORO o gli altri vicini....
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