Keystone (archivio)
Galli: «Siamo più preparati. Il virus non circolerà per settimane indisturbato».
ITALIA
26.07.2020 - 15:500

«Il virus? Non credo colpirà come in primavera»

Il parere dell'infettivologo Massimo Galli su un'eventuale seconda ondata di contagi in autunno

MILANO - «Non ritengo che si possa arrivare ad una situazione simile a quella che abbiamo vissuto tra febbraio e aprile». È questo il parere di Massimo Galli, direttore della terza divisione di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, in merito ad una possibile seconda ondata della pandemia durante il prossimo autunno.

In un'intervista rilasciata ad Avvenire, il professore ha spiegato come il sistema sanitario italiano si sia «rafforzato» e sia «più preparato» a riconoscere il virus e, di conseguenza, «non gli permetterà di circolare indisturbato per settimane».

Il problema resta piuttosto quello della capacità di diffondere l'infezione da parte delle persone che non mostrano sintomi. «Il coronavirus non si è modificato più di tanto sul piano genetico, non è né più né meno cattivo, ma ci sono persone infettate che infettano di meno gli altri e poi ci sono i superdiffusori. Il problema sono sostanzialmente loro, che sono spesso asintomatici, ma capaci di diffondere il virus, e che sono probabilmente all’origine dei focolai recenti».

In ottica del prossimo autunno, tra gli auspici espressi da Galli vi è poi quello di una maggiore diffusione del vaccino antinfluenzale, in special modo per i bambini e gli ultra 65enni. Una misura, ha rimarcato, che «agevolerebbe la sanità nel discernere i casi di Covid-19 dagli altri».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-17 11:28:23 | 91.208.130.85