Cerca e trova immobili
Dal Mondo

Scienze: possibile la partenogenesi nei mammiferi, studio

NEW YORK - La partenogenesi è possibile anche negli animali superiori come i mammiferi ed  ...
Scienze: possibile la partenogenesi nei mammiferi, studio
NEW YORK - La partenogenesi è possibile anche negli animali superiori come i mammiferi ed  ...
NEW YORK - La partenogenesi è possibile anche negli animali superiori come i mammiferi ed è questa, stando a un gruppo di ricercatori americani, la chiave per ottenere cellule staminali, eliminando i problemi etici legati all´uso ...
NEW YORK - La partenogenesi è possibile anche negli animalisuperiori come i mammiferi ed è questa, stando a un gruppo di ricercatori americani, la chiave per ottenere cellule staminali, eliminando i problemi etici legati all´uso degli embrioni per scopi di ricerca e terapeutici.

Creando un quadro chimico, elettrico e termico adatto, Jerry Hall e collaboratori dell´Institute for Reproductive Medicine and Genetics di Westwood, presso Los Angeles, sono riusciti a mettere in moto in cavie da laboratorio il meccanismo della partenogenesi, ovvero della riproduzione senza il bisogno di fecondare gli ovuli femminili con sperma maschile.

Sono riusciti cioè a far dividere un ovulo in maniera identica a quella possibile in natura solo attraverso la fecondazione. La tecnica andrà certo affinata, ma se riesce sui topi "presto o tardi sarà possibile anche con gli ovuli di donna", ha dichiarato Jaroslav Marit, braccio destro di Hall. La partenogensi in natura avviene soltanto negli insetti e in alcuni animali inferiori.

Certo, ammette Marit sorridendo, "in un lontano futuro è anche possibile pensare all´uso di tecniche simili per fini riproduttivi, ma non è questo che ci interessa, perchè il nostro fine cade tutto nella ricerca sulle cellule staminali."

Una volta ottenute le staminali, come hanno provato gli esperimenti fatti in diversi laboratori del mondo, è possibile indirizzarne lo sviluppo in cellule specializzate - della pelle, dei muscoli, del sangue e così via. Cellule che, in teoria, potrebbero essere trapiantate in persone affette da gravi malattie, rigenerando tessuti e organi, senza nessuno dei problemi di rigetto tipici dei trapianti.

Rispetto a quanto accade negli altri laboratori però, ha sottolineato Marit, "la via della ricerca partenogenetica sulle staminali sgombra il campo da ogni possibile dilemma etico", poichè si lavora su ovuli non fecondati e comunque mai su embrioni. Non si lavora cioè su quel che tradizionalmente viene definito come la base della vita animale e umana.

Mentre si cercherà di affinare la tecnica per verificarne la praticabilità sugli umani, ha auspicato Marit, bisognerebbe anche intensificare gli sforzi per riuscire a conservare gli ovuli femminili. Cosa ancora molto problematica, sebbene sia invece una pratica assodata la conservazione degli embrioni. L´uso di questa tecnica per fini riproduttivi "è in realtà un abuso ed è poco raccomandabile," secondo Marit, perchè la riproduzione sessuale è il cardine della qualità di una nuova vita, che emerge dalla fusione di due esseri per un progressivo miglioramento della specie.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE