Depositphotos - foto d'archivio
ULTIME NOTIZIE Ticino
BELLINZONA
57 min
62 giorni di battaglia prima del ritorno alla vita
Il consigliere comunale Fabio Briccola è stato uno degli oltre 3'300 ticinesi colpiti dalla malattia.
BELLINZONA
1 ora
I commerci locali vogliono tornare a sorridere
Negozi aperti il 1. giugno per provare a ripartire dopo la pandemia. E un concorso lungo due mesi
CANTONE
2 ore
Lingue e Sport 2020: confermata l'offerta estiva
I corsi avranno luogo come previsto. Ed è ancora possibile iscriversi
MENDRISIO
2 ore
Non solo il Fiore di Pietra, dal sei giugno è riapertura vera
Da sabato prossimo il Monte Generoso sarà nuovamente raggiungibile con il trenino. E riapre pure il camping a Melano.
CONFINE
3 ore
«La Svizzera riapra la frontiera con l'Italia»
È l'appello di esponenti leghisti della vicina penisola: «La chiusura è un ulteriore colpo al nostro turismo»
FOTO
CANTONE
4 ore
Il direttore del DECS tocca con mano l'attuale realtà scolastica
Manuele Bertoli ha fatto visita alle sedi comunali di Malvaglia e Mendrisio, e ne seguiranno altre
CANTONE / CONFINE
4 ore
L'attacco a Fontana: «Vuole tradire i frontalieri»
A lasciare sgomenti due parlamentari del PD è la richiesta di una «revisione peggiorativa» degli accordi Italia-Svizzera
ROVEREDO (GR)
5 ore
Moto completamente bruciata sull'A13
Tra Roveredo e Bellinzona-Nord l'autostrada è stata temporaneamente chiusa
CANTONE/SVIZZERA
5 ore
Capolinea Chiasso. Non si va oltre
I treni riprendono a circolare normalmente. Si puo’ andare anche in Germania e Francia.Ma non in Italia
MIGLIEGLIA
5 ore
Dal 6 giugno di nuovo sul Monte Lema
I ticinesi potranno beneficiare di uno sconto del 50% sulla funivia
BELLINZONA
6 ore
Mercato del sabato "in maschera"
Gli avventori saranno «caldamente invitati» a indossare le mascherine. I venditori saranno obbligati a farlo.
LUGANO
6 ore
Alla Foce il distanziamento sarà garantito così
Sedute e arredo delimiteranno il numero di presenze e orienteranno i frequentatori nel mantenere le distanze
MENDRISIO
7 ore
Scorte sanitarie al posto dei migranti
Con la fine della crisi migratoria, il Centro provvisorio di Rancate cambierà destinazione.
CANTONE
9 ore
Dichiarazioni d’imposta, concessa una proroga
Invio possibile fino al 30 giugno per le persone fisiche e il 30 settembre per le persone giuridiche
LOCARNO / CENTOVALLI
10 ore
In futuro Locarno-Intragna ogni 30 minuti
FART e UFT hanno siglato la convenzione per l'avvio della progettazione della tratta
VIDEO
CANTONE
10 ore
Emergency Medice Day, c'è anche Tre Valli Soccorso
Per l'occasione è stato realizzato un video che mostra alcuni aspetti del soccorso pre ospedaliero ai tempi del covid
BELLINZONA
10 ore
Gestione dei Castelli, i risultati sono ancora positivi
Rispetto al 2018, il risultato è cresciuto di 30mila franchi
CANTONE
10 ore
Dall'EOC alla Facoltà di Biomedicina dell'USI
Il dottor Olivier Giannini, viceprimario di medicina interna all'OBV, è stato nominato libero docente.
CANTONE
10 ore
«Dobbiamo convivere con un ospite molto sgradito»
A seguito delle decisioni della Confederazione, oggi il Cantone ha fatto il punto sulla situazione del coronavirus
CANTONE
10 ore
Un corso per specialisti in amministrazione pubblica
La formazione, della durata di due anni, è strutturata in cinque moduli
CANTONE
10 ore
Coronavirus: due nuovi contagi
Il numero dei morti resta immutato. Aumenta, invece, quello dei dimessi
LOSTALLO (GR)
11 ore
Precipita con il parapendio e finisce al Civico
L'incidente è avvenuto ieri in Val de Groven, sopra Cabbiolo
CANTONE
11 ore
Condanna per la titolare dello studio "Lex e Iustizia"
Per il giudice la donna ha millantato competenze non in suo possesso traendo in inganno i suoi clienti
CANTONE
14 ore
Pigioni ai tempi del Covid: «Il silenzio del Governo è scandaloso»
Il presidente dell'Asi sulle piccole e medie imprese: «Si rischia un bagno di sangue»
CANTONE
14 ore
I ristoranti superano l'esame Covid e brindano all'allentamento
Il settore supera la serie di controlli della polizia e si prepara a meno restrizioni
CANTONE
23 ore
Via libera dal Parlamento alla riforma sociale
Il pacchetto di misure prevede un investimento di 17,4 milioni di franchi, che tocca anche i sussidi cassa malati
CANTONE
23 ore
Si torna alla "normalità" anche in ospedale
De Rosa fornisce le date per i pronto soccorso di Acquarossa e Faido e la neonatologia a Locarno e Mendrisio
FOTO
QUINTO
1 gior
Si rompe il serbatoio, 400 litri di nafta sull'A2
Sul posto il Centro intervento del San Gottardo
CANTONE
1 gior
«Basta polemiche, mio figlio ha già superato il test della vita»
Covid-19: parla la mamma di un liceale che avrebbe dovuto sostenere gli esami di maturità. Poi annullati.
CANTONE
1 gior
L'obbligo formativo fino ai 18 anni è realtà
Il Gran Consiglio ha approvato la modifica della Legge della scuola per aiutare i giovani a ottenere un diploma
MONTECENERI
1 gior
Il Monte Tamaro è pronto a ripartire
Gli allentamenti voluti dal Consiglio federale permettono alla struttura di riaprire i battenti il prossimo 6 giugno.
LAVERTEZZO
1 gior
Assembramenti sul Ponte dei Salti: «I furbetti ci sono sempre»
Il sindaco di Lavertezzo sulla gestione di turisti e avventori: «Gli svizzero tedeschi sono un po' meno accorti»
CANTONE
1 gior
Sale il contributo al Locarno Film Festival
Sì del Gran Consiglio all’aumento del credito da 2,8 a 3,4 milioni di franchi
CANTONE
1 gior
A scuola ma solo per (almeno) un incontro
Gli istituti del grado postobbligatorio riapriranno l'8 e chiuderanno il 19 giugno. Servirà per un "bilancio"
CANTONE
1 gior
Michele Salvini vice-direttore allo IAS
Neonominato dal Consiglio di Stato, sostituisce Maurizio Pelli che andrà in pensione alla fine agosto.
CANTONE
1 gior
TCS: Carlo Vitalini cede il testimone a Fabio Stampanoni
Anche il Comitato sezionale che lo seguirà si rinnova, ecco le nomine
BELLINZONA
1 gior
Scarti vegetali, tornano i controlli delle etichette
Da lunedì 8 maggio si ritorna al vecchio registro. Anche il contenitore dovrà essere conforme
SIGIRINO
1 gior
Uno svincolo in più per il Luganese
La struttura provvisoria realizzata per AlpTransit potrà essere resa definitiva.
LUGANO
1 gior
«Gandria rischia di affondare»
Attività in difficoltà a causa del virus ma anche della mancanza di parcheggi e collegamenti
CANTONE
1 gior
Ticino gran beneficiario di crediti Covid-19
Il nostro è il Cantone con la più alta percentuale di crediti concessi.
FOTO E VIDEO
MELANO
1 gior
Operaio cade da tre metri e si ferisce
L'infortunio è avvenuto questa mattina in un cantiere di Via Scairone a Melano.
CANTONE
1 gior
Altissima tensione per un futuro più sicuro
Swissgrid ha inoltrato la domanda di costruzione per una linea da Airolo a Lavorgo
FOTO
LUGANO
1 gior
Manovra sbagliata: «Nafta ovunque. Anche nei tombini»
Disagi in via Orbisana a Breganzona. Sul posto Polizia e Pompieri
CANTONE
1 gior
Nessun contagio e nessun decesso
Nuovo aggiornamento sulla situazione ticinese legata al Covid-19.
CANTONE
1 gior
I collaboratori UBS donano 15'000 franchi alla Fondazione Francesco
I soldi sono destinati alla distribuzione di pasti gratuiti per le persone in difficoltà a causa dell'emergenza Covid-19
CANTONE
1 gior
Il paradosso: la mascherina che mette in crisi il riconoscimento facciale
Come faranno cellulari e altri impianti incentrati sul riconoscimento del viso se dobbiamo indossare una mascherina?
CANTONE
1 gior
A tu per tu con un serpente esotico che prendeva il sole
Il singolare avvistamento su un balcone luganese. Ma c'è chi desidera coccodrilli o scimpanzé
BELLINZONA
1 gior
Sì ai 20 milioni di franchi per le aziende
Il Gran Consiglio, dopo quattro ore, ha votato il credito per l’innovazione
BELLINZONA
1 gior
La Città finanzierà (forse) la nuova Valascia
Il Consiglio comunale ha accolto la mozione di Sabina Calastri. Saranno i promotori a valutare se è necessario
LUGANO
2 gior
«Abusi edilizi a Caprino insabbiati?»
Lo chiede un’interrogazione presentata al Consiglio di Stato. «Tutto tace»
CANTONE
18.02.2020 - 16:000
Aggiornamento : 18:09

Regole più severe a scuola: cellulari spenti anche in pausa

Niente divieti rigidi e proibizionismo. Il Gran Consiglio ha approvato il rapporto della Commissione formazione e cultura

BELLINZONA - Gli alunni ticinesi non potranno più smanettare liberamente con i propri telefoni in ogni momento. Il Gran Consiglio ha infatti deciso di approvare il Rapporto della Commissione formazione e cultura sulla mozione presentata da Giorgio Fonio e cofirmatari “Vietiamo gli smartphones nelle scuole dell’obbligo”. La modifica della legge non prevede un divieto assoluto e generalizzato dei telefoni, ma è previsto che nel perimetro dell’istituto scolastico gli smartphone siano spenti e non visibili fisicamente. 

La questione - Smartphone a scuola sì oppure no. Il dibattito ha coinvolto politici e cittadini nelle ultime settimane, in particolare per la volontà di combattere il cyberbullismo. E alla fine in Gran Consiglio si è arrivati a un “dunque". E l’ha spuntata (con 51 voti favorevoli, 13 contrari e 12 astenuti) la “via di mezzo” proposta dalla Commissione formazione e cultura. Niente divieto assoluto, ma una regolamentazione più omogenea sul territorio, telefoni spenti e nella borsa anche durante le pause (per favorire le relazioni sociali) e una maggiore responsabilizzazione dei genitori, affinché si possa «combattere il bullismo educando». «Una via ragionevole e ragionata», è stata definita, per «aiutare gli istituti scolastici ad affrontare la quotidianità senza imporre scelte o esperimenti rigidi».

Gli atti parlamentari - Un divieto generalizzato di utilizzo degli smartphone e dei dispositivi mobili nella scuola ticinese. Era questa la richiesta dell’interrogazione parlamentare  “Bullismo 2.0: come arginare questo fenomeno” del 2017. Una misura che l’Esecutivo aveva giudicato inadeguata. Il 17 settembre 2018 Giorgio Fonio (PPD), Henrik Bang (PS) e Maristella Polli (PLR) hanno inoltrato la mozione “Vietiamo gli smartphone nelle scuole dell’obbligo”. Due le richieste formulate al Consiglio di Stato: 1) avviare un progetto pilota in alcune sedi scolastiche per un divieto generalizzato per gli alunni dello smartphone all’interno della scuola dell’obbligo (in particolare scuola media); 2) introdurre un corso di etica dell’informatica (rischi e opportunità della tecnologia). 

Il rapporto della Commissione - Ma il divieto generalizzato, dopo ampie discussioni, non è stato visto come una soluzione dalla Commissione formazione e cultura. «La proposta è eccessiva e in contrasto con alcuni principi pedagogici e può essere anche controproducente - ha spiegato il relatore Alessandro Speziali -. La tecnologia non è un tabù, ci vuole un uso consapevole». Al DECS è stato quindi domandato di modificare le direttive emanate per la scuola media (telefoni spenti e in borsa anche durante le pause; genitori informati se durante la lezione il telefono viene ritirato perché l’allievo lo utilizza impropriamente; famiglia informata prima delle gite scolastiche sulla possibilità d'uso dello smartphone).

Un sassolino nella scarpa di Bertoli - Un passo che a Manuele Bertoli non è piaciuto per niente. «Su questo tema purtroppo non c’è stato dialogo. Noi abbiamo detto “no” alla proibizione, mi aspettavo una risposta, invece ho scoperto che le direttive venivano cambiate leggendo il rapporto - ha detto oggi in aula -. Qualcuno magari avrebbe dovuto dialogare con me in quanto rappresentante del DECS. Il Governo viene ora “invitato” a cambiare le direttive, ma non credo che possiamo fare altro». Gli ha risposto Fonio: «Il muro lo abbiamo trovato nel DECS che ha subito detto che la proposta era inaccettabile». Il direttore del DECS non si è tirato indietro: «Se per “dialogo” lei intende che avremmo dovuto dire “sì” alla sua proposta, contro il muro ci è andato lei. Perché nessuno, nemmeno la Commissione, ha detto “sì” alla sua proposta. Lei ha avanzato la sua idea, il Governo ha risposto per quali ragioni non era d’accordo. Altra cosa è modificare delle direttive del DECS».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Mamarco 3 mesi fa su tio
Adesso qualcuno spieghi al direttore delle Medie di Tesserete che la pausa serve ai ragazzi per scaricarsi dopo le lezioni. Proibire di giocare a calcio o basket è perlomeno controproducente.
sedelin 3 mesi fa su tio
@Mamarco qui si parla di natel, cosa c'entra il direttore di una scuola che tu metti alla berlina nella pubblica piazza? questa é diffamazione!
Mamarco 3 mesi fa su tio
@Mamarco Consentire il telefonino durante le pause e non di giocare a pallone non credo sia cosa di cui ci sia bisogno di discutere tanto
sedelin 3 mesi fa su tio
@Mamarco l'articolo parla di divieto del telefonino e non di "consentire".
vulpus 3 mesi fa su tio
Sembra che Bertoli sia rimasto l'unico a contestare questa misura. Genitori, docenti e direttori di scuola salutano positivamente una misura che tutti volevano mettere in atto, ma non hanno mai osato (almeno a scuola) per evitare di essere messi alla berlina.Per una volta anche la politica ha voluto esprimere sensibilità su un problema acuto.
Maxy70 3 mesi fa su tio
Si devono educare i giovani ad un uso responsabile dello smartphone, per quanto difficile possa essere; proibire per i 20 min. della ricreazione è un palliativo, tanto per dimostrare che, politicamente, si è preso un “provvedimento”.
Evry 3 mesi fa su tio
il Guru Bertoli dovrebbe essere d'esempio !!! ma a lui piace suonare il piano durante le ore di lavoro.... bravo, come l'edera !!!! pianta patasita
Marco Seregni Giardiniere 3 mesi fa su fb
Giusto, ma i genitori che glielo lasciano portare a scuola?
Manuela Quattropani 3 mesi fa su fb
le regole dovrebbero darle i genitori da subito!!!!si eviterebbero tanti problemi che la scuola si deve in continuazione accollare!!!!!
Mattia Tia Manfredini 3 mesi fa su fb
Direi che i primi a mettere in atto questa roba dovrebbero essere proprio i politici che la votano, diciamo che non è prorpio un grand esempio quando sul telegiornale vedi inquadrati i politici li con il capo chino a smanettare
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
esatto ma i divieti si fanno sempre per gl altri.
Mattia Tia Manfredini 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti eh già 😒
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Mattia Tia Manfredini almeno sono sicura che non ci sara concorrenza con le teste che girano in sto cantone
Cristina Migotti 3 mesi fa su fb
Ma ottimo finalmente
Sandro Giovanni Sertori 3 mesi fa su fb
Dovevano farlo 20 anni fa. !!!!!
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
perche non dai l esempio e prendi un cell di 20 anni fa?
Simone Garau 3 mesi fa su fb
Che noia
Dana Cobos 3 mesi fa su fb
finalmente!!!
Fabrizio Bertoli 3 mesi fa su fb
Fino hai 18 niente cellulare
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Già oggi in teoria sarebbe così, visto che un minorenne non può andare allo shop della compagnia telefonica e comperare da solo telefono e sim (che deve essere registrata), ci vuole comunque la firma del genitore, e chissà perchè non c'è mai un genitore che dice di no, però tutti a lamentarsi sui social
Alan Casahorran Brugnoli 3 mesi fa su fb
Da quel che so fino alle medie è proibito portare il cellulare a scuola !! Almeno 10 anni fa quando ci andavo io era cosi .. ora non saprei 🤷🏼‍♂️
Afrim Asllani 3 mesi fa su fb
Trovo molto giusto era ora 👍🏻
Cristina Decarli Ex Wartenweiler 3 mesi fa su fb
Trovo giusto , non si dovrebbe neanche portarlo a scuola ....
Zeljka Brasnjic-Martinovic 3 mesi fa su fb
Lo stesso anche per i docenti.
Grazia Mauri Selvaggio 3 mesi fa su fb
Hanno fatto benissimo
Sandro Camp 3 mesi fa su fb
Domenica prima di Natale, strada secondaria, arrivo in auto mi fermo,un ragazzo cammina testa chinata al cellulare e 🎧 sugli orecchi... avanza io fermo,e 💥 scontro con la mia auto ferma da almeno un minuto... esempio estremo lo so ma era uno zombi che camminava... Forse un intervento va fatto...
4cerchi 3 mesi fa su tio
Ottima soluzione. Questa volta ha vinto il buonsenso. Di sicuro qualcuno è attapirato ma non importa. Un ottimo esempio da seguire e senza nessun costo. BRAVI
Dany Elia 3 mesi fa su fb
👏🏼👏🏼 era ora!
Simo Malingamba 3 mesi fa su fb
Giusto ma dovrebbero sorvegliare di più anche in famiglia...
Fernanda Barloggio Minenna 3 mesi fa su fb
Speriamo che valga anche per i docenti😂
francox 3 mesi fa su tio
Proibizionismo, ha sempre fatto danni.
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Sono assolutamente d'accordo. Per me dovrebbe essere che sia alle elementari che alle medie i cellulari restano a casa. Possono usarli dopo la scuola. Siamo già noi adulti doppati di cellulare, evitiamo questo almeno a dei ragazzi che si stanno sviluppando fisicamente e psichicamente.
Boni Stone 3 mesi fa su fb
Da me non si è mai potuto usare il telefono nelle pause , boh
ugobos 3 mesi fa su tio
il telefono lo uso quando mi annoio
GI 3 mesi fa su tio
olé......ora ci saranno i furbetti.....come sempre....e poi si dovranno applicare misure più draconiane...per es. consegna dei cellulari prima di entrare in aula....e ritiro a fine giornata....
francox 3 mesi fa su tio
@GI Non si prendono la responsabiltà della custodia dei telefoni...
sedelin 3 mesi fa su tio
ottimo!
ugobos 3 mesi fa su tio
@sedelin ottimo dove? non capisco cosa non capite
Bayron 3 mesi fa su tio
Era ora e dovrebbe valere anche per i docenti
ugobos 3 mesi fa su tio
@Bayron e per noi no???? come siamo messi con l aeroporto di Agno??
Dioneus 3 mesi fa su tio
@Bayron Perché tu immagino non porti il telefono con te al lavoro. Sempre commenti intelligenti i tuoi :)
Bayron 3 mesi fa su tio
@Dioneus Ecco che esce l’idio@@ che c’è in te!! Ti compatisco...
ugobos 3 mesi fa su tio
@ugobos festeggio in tutti e 2 i casi. se votano no gli sta bene a quei fenomeni direttori e personaggi vari. se votano si contento perche si rivolera da agno??
Iron 883 3 mesi fa su tio
Favorevole alle nuove regolamentazioni però questo deve valere anche per quei docenti che ne fanno uso in classe, magari durante una verifica.
Lea Tea 3 mesi fa su fb
Vietarlo del tutto a scuola!?
ILTICINO 3 mesi fa su tio
Ai nostri tempi "per fortuna" avevamo le cabine telefoniche ??
ugobos 3 mesi fa su tio
@ILTICINO nessuno ti proibisce di vivere come 100 anni fa. ho un conoscente che l ho fa pero chiaramente non puo scrivere qua.
ILTICINO 3 mesi fa su tio
@ugobos Caspita! Grazie per il consiglio
Francesco Gulizia 3 mesi fa su fb
Nel cantone Vodese è già in vigore
Muriel Rovelli 3 mesi fa su fb
Francesco Gulizia anche in alcune scuole in Ticino per fortuna
Muriel Rovelli 3 mesi fa su fb
Francesco Gulizia quando alcuni anni fa alla riunione di prima media il direttore ha annunciato il divieto di usare il cellulare a scuola anche durante le pause alcuni genitori hanno urlato allo scandalo .......
Francesco Gulizia 3 mesi fa su fb
Muriel Rovelli Noi genitori siamo i primi a non dare buoni esempi
Giampi Petrillo 3 mesi fa su fb
Era ora !!! Sembrano degli autonomi i ragazzini di oggi ... ora speriamo che vengano messa in pratica ...
klich69 3 mesi fa su tio
Inutile chiudere il cancello quando i buoi sono scappati.
ugobos 3 mesi fa su tio
@klich69 chi é scappato?? hahahahahahaha
El Jardinero 3 mesi fa su tio
Io penso sia più corretta ed equilibrata la decisione in Ticino. Se vieti qualcosa aumenti la possibilità di stimolare i ragazzi "a trasgredire". E non è cosi che si insegna...
Benedetto Craco 3 mesi fa su fb
Dovrebbero proibire i libri , ormai fuori tempo e inutili
Fabio Poncioni 3 mesi fa su fb
Certo che prendersela con i giovani perché hanno genitori incapaci è un controsenso
Giovanna Grimaldi Leoni 3 mesi fa su fb
Voglio proprio conoscere il docente che controlla che siano tutti spenti 🙈
Vale Bo 3 mesi fa su fb
Controllare no ma se li becca che suonano, vibrano o mentre li stanno usando almeno può intervenire.....
Giovanna Grimaldi Leoni 3 mesi fa su fb
Vale vero, però è una nuova responsabilità per loro che se fossero vietati potrebbero concentrarsi sul loro compito
Vale Bo 3 mesi fa su fb
Onestamente con Gioele che va ad allenamento direttamente dopo scuola e Mattia a musica è comodo. Io lavoro o hanno lezioni sul pranzo quindi a mezzogiorno non ci vediamo. Se ci sono cambi di programmi se hanno il tel mando il messaggio o li chiamo alle 16.00 e riescono a prendere il bus per tornare. Altrimenti non resterebbe che chiamare in segreteria ma poverina se chiamiamo tutti fa solo quello. Per me non devono controllare che siano spenti ma se li vedono accesi possono intervenire....
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Vale Bo, si fa un salto in segreteria e si chiama. Sono sopravvissute intere generazioni, pur avendo hobby del dopo scuola. Mai morto nessuno.
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Vale Bo, una volta (e non parliamo di un secolo fa) non c'erano i telefonini, o meglio c'erano ma erano solo per i ricchi adulti, e si, si chiamava in segreteria, compito anche quello di una segretaria, la scusa del telefonino "per mandare il messaggio" è solo per giustificare una moda con la paura che se il figlio non la segue rientra nella cerchia degli sfigati
Giovanna Grimaldi Leoni 3 mesi fa su fb
Vale Bo posso capire però secondo me gli insegnanti hanno sempre più compiti educativi a discapito poi di quello che dovrebbero fare veramente, ovvero la lezione sulla loro materia. Sicuramente c’è chi usa il telefono con coscienza, ma la maggioranza visto che siamo arrivati a mettere regole per ogni cosa non lo fa.
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Giovanna Grimaldi Leoni anche io vorrei proprio vederli i docenti a controllare tutti i telefonini...già prevedo casi di assenze per esaurimento nervoso🤪
Vale Bo 3 mesi fa su fb
Ma quando devi chiamare mezza squadra di calcio 1 giorno si e uno no perché annullano all'ultimo per via della pioggia? E quando hai 600 allievi come fai? Noi non facevamo sport e altre attività ai livelli di oggi! Di nuovo controllare sistematicamente no ma poter intervenire in caso di abuso si.
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Ma una volta non si faceva sport? I ragazzi che giocano a calcio, o altri sport, nei team ci sono soltanto oggi? Le precedenti saranno state generazioni di pantofolai che non uscivano di casa o comunicavano con i genitori per telepatia, non so come hanno fatto a sopravvivere e tornare a casa da soli senza lo smartphone🤣 vabbuó
skorpio 3 mesi fa su tio
Io sono d accordo. Mia figlia, 2 media ha lo smartphone ma a scuola non le serve. Le ho dato un mio vecchio nokia con prepagata x urgenze...anche se per queste c è sempre il telefono del segretariato..
skorpio 3 mesi fa su tio
@skorpio E leggendo certi commenti capisco come possono crescere "male" certi figli...
skorpio 3 mesi fa su tio
@skorpio @Lisa Magetti: hai figli?
El Jardinero 3 mesi fa su tio
@skorpio Assolutamente no se il telefonino è un mezzo non fa crescere male...fa crescere male l'abuso ;)
ugobos 3 mesi fa su tio
@El Jardinero allora che si fa con alcool? droga? medicamenti per sballarsi?
Mattiatr 3 mesi fa su tio
@ugobos Difatti il divieto degli alcolici fino a 18 anni funziona alla grande, nessun minorenne beve e sono tutti felici. Consumo di droga? Macché è una cosa illegale e vietata, quindi in automatico se non si può non lo si fa giusto? Medicamenti? Anche quelli vengono usati solo con criterio, in fondo le storie su quattordicenni che abusano di xanax e codeina sono pura fantasia.¶ Piccola informazione, in tutta la Svizzera tedesca birra, vino e alcolici sono diponibili a 16 anni, mentre i superalcolici dai 18 come in Ticino. Essendo che possono farsi la birretta senza problemi, sono ben felici di star lontano dai super alcolici. Difatti si riscontrano meno problemi, meno coma etilici e i ragazzi non bevono schifezza. Questo per dire che il divieto assoluto in Ticino non funziona per gli alcolici, non funziona per il tabacco, non funziona per le droghe, non funziona con i medicamenti e non funzionerà per i telefoni.
Fludy Esther Ruggeri 3 mesi fa su fb
Siamo cresciuti senza , e siamo vivi !!!
Michela Aquino 3 mesi fa su fb
👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻 esatto
Lelo Mē 3 mesi fa su fb
Solite modalità, attori diversi. Proibizionismo non combatte il problema ... Bertoli ha ragione, messaggio allo studente?
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Allora permettiamo di portare il vino rosso a scuola, tanto se uno è consapevole di non ubriacarsi, non si ubriaca. Evitiamo il proibizionismo. In fondo un goccio di vino rosso a pranzo è consigliato anche dai medici. Fa sangue.
Lelo Mē 3 mesi fa su fb
Marco Casartelli in Austria danno il grappino
Pamy Bernardi 3 mesi fa su fb
Non solo devono essere spenti!! Ma consegnarlo in direzione prima delle lezioni e riprenderlo dopo la fine delle lezioni!! A scuola il natel non serve!! 😗📱
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
hahahahaha ma dove vivete????
Boni Stone 3 mesi fa su fb
Pamy Bernardi si bom , cosi si esagera ... non siamo nel 1980 I ragazzini sono tenuti a rispettare le regole tenendoli SPENTI in tasca o nello zaino , se sgarrano e non fanno ciò c’è la dovuta sanzione .. cioè? Ritiro del telefono e si informa i genitori come giusto che sia . Fine.
Silvan Zingg 3 mesi fa su fb
Sul telefonino si riescono a trovare molte realtà della storia che i libri e i professori delle scuole e università spiegano purtroppo in modo errato. La nostra società potrebbe vivere da molti anni in pace senza guerre e in armonia con la natura.
Mr Network 3 mesi fa su fb
Eh si certo, perchè i ragazzini in pausa vanno a cercare libri storici con il cellulare si..ma per piacere..
Silvan Zingg 3 mesi fa su fb
Mr Network Non tutti gli studenti chiaramente. Ma penso moltissimi vanno a confrontare le informazioni ricevute dalla sorgente del maestro/professore con altre sorgenti per poi discuterne.
Andrea Brughelli 3 mesi fa su fb
Silvan Zingg forse 1 su 1000 lo fa😅😅😅
Willy Montella 3 mesi fa su fb
Silvan Zingg in che pianeta esattamente?
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Se io a quell'età avessi un cellulare, andrei su You Porn, non a cercare come evitare le guerre.
Silvan Zingg 3 mesi fa su fb
Andrea Brughelli Io non sottovaluterei i giovani che sono molto svegli oggigiorno. Ci sono sempre stati quelli ignoranti chiaro...
Luca Nava 3 mesi fa su fb
Marco Casartelli lei ha starebbe stato ragione. Concordarssi io in proprio tutto.
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Silvan Zingg sul telefonino si riescono a trovare anche tantissime bufale, pensa un po' che il terrapiattismo, che non si sentiva dai tempi del medioevo, é tornato ai giorni nostri🤣 già mi immagino la lezione di geografia "prof. quello che dice é sbagliato, la terra é piatta"🤪🤪
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Marco Casartelli, muoio🤣🤣🤣
Silvan Zingg 3 mesi fa su fb
Io non sto parlando della terra piatta hahaha. Ma sto parlando ad esempio delle nuove scoperte archeologiche e dell' universo (exopianeti, ecc) che cambiano completamente tutto il nostro modo oggigiorno di vedere le religioni rispetto a 100/1000 anni fa... la nostra provenienza... Gli studiosi,professori, archeologi, scienziati dovrebbero collaborare ed adattarsi a queste nuove realtà per capire il passato e come pianificare il futuro e non continuare con le loro bende sugli occhi come i cavalli...
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Oggi tutti connessi a milioni di informazioni, e la gente mi pare meno colta di quando si andava ancora alla vecchia maniera con il cartaceo, l'altro giorno 2 ragazze di scuola media che parlavano di una terza compagna di classe di origine dominicana, da mettersi le mani nei capelli, una dice all'altra: mi ha invitato a passare le ferie nel suo paese d'origine, ma non parlo il "dominicano", e l'altra gli risponde: e ma non è tanto lontano la "Dominicana" si trova in Europa giusto? 🤣
Rolf Banz 3 mesi fa su fb
Silvan Zingg lo possano fare a casa con calma
Rolf Banz 3 mesi fa su fb
Mr Network vanno a cercare il prossimo appuntamento
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
i docenti dovrebbe passare piu tempo ad aggiornarsi e non perder tempo con boiate. non li ho mai potuto soffrire quei falliti. ho avuto pochissimo professori che veramente erano dei grandi. gl altri un totale disastro
Alberto Battaglioni 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti il telefono a scuola non serve . A capo .
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
sai cosa pensavano d internet 23 anni fa? che era una boaita.
Alain Radaelli 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti boiata? Vogliamo parlare delle vittime di quella che tu chiami boiata? Perchè di questo non se ne parla?
Daniel Cuskic 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti se vuoi essere più credibile scrivi in maniera che sia più leggibile. Mi dispiace ma il nervosismo con tanto di scrittura veloce e mal controllata fotte. O magari sono le lezioni che hai saltato.😊
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Alain Radaelli vittime? magari mi sono spiegata male come al solito
Daniel Cuskic 3 mesi fa su fb
Il 737 max non ha a che fare con un programma scolastico. Non voglio esprimermi su ciò che penso del cellulare a scuola, anche perchè non conosco i ragazzini e non so come passano il tempo sul cellulare. Potrei dirti che la maggior parte del disagio che vedi attorno a te è per colpa anche dei telefonini. Con questo non lo demonizzo anche perchè io stesso lo utilizzo. Comunque, per capirti devo utilizzare il traduttore p.m.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Daniel Cuskic allora magari impegnarsi di piu sui programmi scolastici e non perdere tempo con i telefoni??? intendo i docenti e i politici. poi potranno pensare a sti allievi
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Daniel Cuskic il 737 come molti altri problemi assurdi hanno a che fare con la scuola. visto che ci lavoro in quel settore qualcosa ne so
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Daniel Cuskic concordo al 100%. per i programmi scolastici non so io ho molti problemi purtroppo o forse facciamo cose troppo complicate
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Effettivamente i programmi scolastici andrebbero rivisti. Uno che vuole fare l'AFC di vendita, deve fare contabilità. Ma quando mai capiterà ad uno che lavora alla Migros, persino ad un gerente, di fare contabilità o calcolo aziendale. Le grandi aziende hanno l'apposito ufficio contabilità, in cui tra pochi anni persino gli stessi contabili verranno rimpiazzati dall'intelligenza artificiale. E i piccoli negozi hanno il loro contabile che registra tutti i movimenti. Non capisco quindi il senso di 4 ore settimanali di contabilità per due anni in un apprendistato.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Marco Casartelli esatto. manca la pratica. solo teoria non funzionera mai. parlo per esperienza.
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Questi giovani ragazzi li stiamo bombardando di nozioni teoriche, alle medie devono già parlarti 4 lingue, e se gli dai una paletta di merce da esporre in negozio, rischiano di ammazzarsi da soli col mulo elettrico. O non sanno fare un passo senza essere guidati. Troppo nozionismo. I nostri antenati hanno costruito il mondo con la pratica. La pratica vale più della grammatica. Ma mi pare che oggi si insegni solo la grammatica a questi giovani, e poi in pratica da soli non sono capaci a cambiarsi le fodere del cuscino senza la mamma.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Marco Casartelli prendi per esempio la matematica con le lettere. la trovo una gran cretinata perche impari a memoria le cose ma in pratica non hai nessuna esperienza. se mi dici che pesi 800 kg o 8 kg so senza calcolare che ce o manca un 0. invece nelle loro teorie assurde non ti puoi accorgere.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
poi uno che ti parla 8 ore al giorno é di una noia assurda. ci vuole un approccio totalmente diverso
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti, sono d'accordo con te. A meno che uno nella vita non farà l'ingegnere o il matematico, non userà mai i monomi. Mi hanno fracassato le palle per anni coi monomi, e non ho mai avuto modo di usarli iuna sola volta nella vita pratica.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
anche loro fanno di quei errori da mettersi le mani nei capelli. bisogna capire cosa calcoli. poi una volta capito allora ok metti le lettere. ma prima fai progetti reali. che se sbagli vedi al volo che ce qualcosa che non va. i calcoli li faccio fare al pc e ci mette anche 2 giorni per eseguirli quindi sono milioni e milioni di calcoli. ce la tecnologia usiamola.
Afra Nannini 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti rispondo a te, ma vale per tutti quelli che ti hanno risposto... dimenticate il problema fondamentale: i docenti non scelgono il programma, scelgono l’approccio (in teoria...). Il problema di fondo è che i “piani alti” decidono cosa bisogna fare senza mai chiedere a chi lavora con i ragazzi, quindi ci si trova in situazioni talvolta assurde!
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Afra Nannini si si quello anche vero. pero é difficile vedere un docente che si sforza a rendere la lezione un attimo piu interessante.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
che problemi hahahaha il telefonino. é una potenza quell aggeggio e dovrebbe essere usato nelle lezioni. mentre da bravi medioevali continuate con le bagianate. andate a vedere cosa fanno con l intelligenza artificiale. e non venitemi a dire che sono stronzate perche vuol dire che non sapete cos é.
Mr Network 3 mesi fa su fb
Si però calmati e a scuola ritornaci perchè l'italiano lo bigiavi spesso mi sa..
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Mr Network esatto l odiavo. mi occupo di altro l italiano lo sanno tutti non rende niente.
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti parli di potenza di questa tecnologia, e non sai sfruttarla neppure per mettere due foto colorate. Per non parlare di un italiano che a definirlo medioevale è un complimento.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Marco Casartelli hehehehe hai ragione. sono una loser e pagliaccia.
Francesco Cec Moretti 3 mesi fa su fb
Ma va usato con testa. Non puoi sapere cosa stanno facendo sul telefono. https://m.ticinolibero.ch/attualita/cronaca/1371164/5-dei-bambini-vittima-di-cyberbullismo-al-41-degli-adolescenti-sono-state-chieste-informazioni-a-carattere-sessuale
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Francesco Cec Moretti lo possono fare dopo l orario di scuola. quindi vedi che non sanno cosa fanno? li ci vuole conoscenza ed eventualmente delle app che non ti permettono di entrare in siti loschi. il Cyberbullismo lo si puo eliminare con sanzioni ed educazione. se proibisci vedi i risultati come per esempio droga e alcool.
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
non cera bullismo anni fa? semplicemente non se ne parlava perche non lasciavi tracce. oggi un filmato fa il giro del mondo. vedi le belve di berna stazione. se nessuno filmava mai nessuno ne sarebbe venuto a conoscenza. il problema dell bullismo spesso é colpa di docenti e direttori senza palle.
Igor Doct 3 mesi fa su fb
Ma in ticino vivono solo vecchi, che il 95% dei commenti è a favore di questa assurdità?? Bah, si vede proprio perché siamo messi così male a livello federale.
Giovanna Dossi 3 mesi fa su fb
Proibire il Tel ovviamente acceso durante le lezione è ragionevole, ma nn durante le pause che è un momento in cui si può restare in contatto sopratutto con la famiglia perché ognuno ha una vita a sé( non stiamo parlando di bambini alle elementari). La domanda è, anche i docenti hanno lo stesso trattamento? Anche a loro è impedito il cell..è tutto per evitare bullismo ,per socializzare ??? E credete che togliendo il cellulare la società torna come i vecchi tempi ?
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
é un sistema com un altro per tirar su voti
Alberto Battaglioni 3 mesi fa su fb
Giovanna Dossi Restare in contatto con la famiglia ma per piacere si potrà stare 3 o4 ore senza la famiglia come facevano noi non avevamo il telefonino e siamo ancora qui hanno fatto bene
Fabio Poncioni 3 mesi fa su fb
Alberto Battaglioni il problema non sono i ragazzi... sono le mamme ansiotiche
El Jardinero 3 mesi fa su tio
Capisco tale decisione ma non la condivido! Il telefonino è anche un mezzo per essere reperibili.
Tristano 3 mesi fa su tio
@El Jardinero Reperibili ? Ai miei tempi c'era il numero generale della scuola se si trattava di una questione urgente. Il resto è aria fritta !
skorpio 3 mesi fa su tio
@El Jardinero Reperibili durante le pause...perchè?.. inoltre un telefono è a disposizione in segreteria...
miba 3 mesi fa su tio
@El Jardinero Reperibile dove? Whatsapp, instagram o fèssbook? :):):)
Bayron 3 mesi fa su tio
@El Jardinero Reperibili????? Ma se sei a scuola!!!!
El Jardinero 3 mesi fa su tio
@miba Whatsapp si instagram e fessbook no ! ;)
El Jardinero 3 mesi fa su tio
@skorpio Per un contatto immediato per le urgenze e gratuito!
skorpio 3 mesi fa su tio
@El Jardinero Urgenza durante le pause c è il telefono della scuola!!
El Jardinero 3 mesi fa su tio
@skorpio Certo certo ma un whapp è piu efficace e rapido! ,;)
El Jardinero 3 mesi fa su tio
@Tristano Proprio perchè ai nostri tempi spesso tribolavamo vedo il lato positivo di un whatsapp immediato. Ovviamente parlo delle urgenze
Tristano 3 mesi fa su tio
Era ora !
Silvan Zingg 3 mesi fa su fb
Assolutamente d'accordo!!
vulpus 3 mesi fa su tio
Era quello che auspicavano tutti i genitori, ma in tanti forse non avevano il coraggio di dirlo. Lo hanno fatto i politici, bravi, un ottimo risultato. Se poi questo divieto dovesse portare ad un impedimento ai maestri di insegnare lo si vedrà in seguito. Bertoli ha voluto farne una sua questione di principio, perchè lui mai si sarebbe sognato di portare in avanti un discorso di questo genere.Pensiamo ai docenti che prima di fare i loro test agli allievi devono rincorrerli per fargli spegnere e consegnare il cellulare. Suvvia , i problemi scolastici sono forse altri in Ticino
Karina Zaugg 3 mesi fa su fb
Si ma anche i maestri pero
Charly Ognigiorno 3 mesi fa su fb
Il telefono a scuola non serve punto !
Igor Doct 3 mesi fa su fb
Quanti anni hai? 55?
Mr Network 3 mesi fa su fb
Igor Avrà l'età che ha e portale quindi rispetto, ha espresso una sua opinione civilmente e non c'è bisogno di gente che risponde in questo modo, oltretutto il cellulare a scuola non serve davvero e non è che sia fuori strada con il suo pensiero...
Charly Ognigiorno 3 mesi fa su fb
Mr Network guarda che nessuno a mancato di rispetto la mia risposta è solo decisa .. quindi non scaldarti per niente se no il tuo discorso vale anche verso di me ..
Charly Ognigiorno 3 mesi fa su fb
Igor Doct non cambia niente sulla età che uno ha .. il telefono non serve e ne abusiamo non solo a livello scolastico
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
A me raccapriccia l'idea di vedere dei giovani ragazzi in pausa con la faccia sul cellulare, mentre camminano andando a sbattere in ogni dove invece di giocare a calcio. La cosa più sconvolgente è che quella è un'età in cui l'individuo sviluppa il sapere socializzare ec... Verranno su degli automi asociali. Sia chiaro, io non demonizzo la tecnologia, infatti mi sta permettendo di esprimere il mio pensiero in questo momento e mi permette di studiare le lingue ec. Ma c'è un'età per ogni cosa. A quell'età si va a scuola per apprendere e tessere legami reali, non virtuali.
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Sono dell'idea che alle scuole elementari e medie si potrebbe anche fare a meno del cellulare, sarebbe opportuno permetterlo in un'età più consapevole (post scuole dell'obbligo)
LA Pin 3 mesi fa su fb
Sarebbe ora
Ania Righini 3 mesi fa su fb
Ma fosse ora!
Reto Bickel 3 mesi fa su fb
Purtroppo in certe scuole c'è stato un totale menefreghismo da parte di docenti e direzione. Non è mica normale che si fa finta di niente quando gli allievi usano il "Photomat" sul cellulare durante le verifiche di matematica...
Zico 3 mesi fa su tio
tranquilli, qualche genitore si starà già preparando a dare mandato ad un avvocato che farà ricorso; il giudice gli darà ragione e tra 2 anni saremo ancora con i telefonini a scuola. (avvocato sarà di un noto studio di Lugano e sinistro: scumetum?
Bacaude 3 mesi fa su tio
@Zico Commento solo perchè mi hai fatto sorridere. Davvero sei convinto che i genitori e gli avvocati che vogliono raggiungere i loro rampolli in ogni momento siano politicamente collocati a sx? Ah ah. Forse viviamo in due svizzere parallele... Cmq misura giusta e sacrosanta. Spero solo non lascino gli insegnati soli a far rispettare questa norma.
Zico 3 mesi fa su tio
@Bacaude ricordati quello che hai scritto: poi il futuro è galantuomo. certo che lasceranno gli insegnanti soli a far rispettare questa norma. e saranno attaccati dai genitori proprio perchè gli insegnanti sono l'anello debole della catena. ma ripeto vedarem!
Simo Hcore 3 mesi fa su fb
Giusto, peró il cyberbullismo non si combatte di sicuro tenendo i cellulari spenti durante le ore di scuola...
Ania Righini 3 mesi fa su fb
Simo bho, in parte forse si. Se il telefono non lo puoi usare a scuola, eviti in parte la possibilità di riprese/foto almeno durante gli orari scolastici..
Charly Ognigiorno 3 mesi fa su fb
Simo Hcore il telefono a scuola non serve punto
Eros Gehri 3 mesi fa su fb
Simo Hcore sicuramente si combatte da deficienza di massa creata dall’uso di sti inutili apparecchi! E si favorisce un po’ l’interazione reale con i compagni di scuola..
Simo Hcore 3 mesi fa su fb
Charly Ognigiorno e chi ha detto il contrario ?! Una volta quando non c’erano i telefoni e i mezzi di comunicazione odierni, i ragazzi litigavano/ facevano i bulli, insultavano i compagni durante la permanenza a scuola; quando le lezioni terminavano e tornavano a casa finiva tutto. Oggigiorno invece il bullismo perseguita le persone anche a casa tramite i vari social ed è per questo che nel mondo troppi ragazzini si tolgono la vita... Intendevo questo.
Marco Casartelli 3 mesi fa su fb
Simo Hcore, in buona parte sì. Un bullo con un cellulare diventa una macchina letale. Un po' come dire: un killer resta un killer anche senza pistola, questo è vero, ma tu togligli la pistola di mano, ed il danno sarà minore.
miba 3 mesi fa su tio
Finalmente, era ora! Meglio tardi che mai......
Shion 3 mesi fa su tio
@miba Stavo scrivendo esattamente la stessa cosa...
Christian Tonini 3 mesi fa su fb
Io al mio gli farei spegnere il cellulare prima di iniziare scuola, accenderlo per pausa pranzo. Stessa cosa per il pomeriggio
Eliete Lee Ferricchio 3 mesi fa su fb
Bravi ... sono felice per i ragazzi.. loro l’hanno bisogno di questa contrizione ...
Bruno Curcio 3 mesi fa su fb
Eliete Lee Ferricchio Anche secondo me è buono mettere regole più severe a scuola per l'uso dei cellulari Non capisco perché quel soggetto ti ha fatto la risata
Eliete Lee Ferricchio 3 mesi fa su fb
Bruno Curcio non importa .. questa è la mia opinioni .. io non li conosco , e va bene .... io penso che per i ragazzi questi tioo di proibizioni fanno bene a loro stessi , così facendo loro imparano a pensare , e non come oggi che le ragazzi pensano meccanicamente ... e non mettano i loro cervello 🧠 per lavorare ...
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Eliete Lee Ferricchio il nostro cervello in molte operazioni non funziona. facciamo molti errori. la memoria non é affidabile
Eliete Lee Ferricchio 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti secondo a me , questo è mancanza di concentrazione... e poi esistano vari medicamenti per queste problema .... se tu si trova in difficoltà può anche usare dei medicamenti erboristici ... o cercare una specialista per sanare il cervello con una buona terapia... funciona !! Credimi ...
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
sarebbe fantastico se funzionasse quello che dici. ma penso che chi piu o chi meno se deve fare 20000 cose alla velocita della luce tutte assieme non riesca. per quello hanno inventato i microcontrollori. In cina stanno gia usando l intelligenza artificiale nelle scuole e pare che hanno ottimi risultati
Eliete Lee Ferricchio 3 mesi fa su fb
Lisa Magetti nel mio tempo non avevano tante modernità ... chi era inteligente con le sue forze andavi avanti ... e chi non ripeteva un’altro anno fino a che imparavi ... non siamo robot 🤖 e non dobbiamo comportarci come tali.... e poi hai visto dove hanno levato gli Cinese ... a togliere fuori il CONERVIRUS e ecc ecc ... una persona inteligente non ha bisogno di una macchina che fai per lei le cose ....
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Eliete Lee Ferricchio io mi ritengo stupida come un tombino. su questo non ci piove. ci metto giorni e giorni per risolvere i problemi del progetto a cui stiamo lavorando. sicuramente voi potreste risolvere questi problemi all istante
Ivan Gasperini 3 mesi fa su fb
Semplice armadietto all'ingresso delle scuole dove vengono messi cellulari e se il bimbo ha bisogno la scuola chiama la mamma o il papà. Funzionava bene così 20 anni fa non vedo perché oggi no
Eliete Lee Ferricchio 3 mesi fa su fb
Ivan Gasperini buonasera... anche io penso così ... e doveva essere così da sempre .. loro devano imparare a questo semplice regolamento.. una generazione meravigliosa è cresciuto senza queste cose ... e stiamo vivi fino ad oggi ... credo che loro ce la faranno benissimo ... magari nel inizio mettano un po’ di musso , ma poi passa ...
Lisa Magetti 3 mesi fa su fb
Eliete Lee Ferricchio mai capito cosa ve ne frega di cosa fanno gl altri.
Dicociochepenso 3 mesi fa su tio
Bhe io sono molto contenta per questa presa di posizione avrei preferito il divieto anche perché il telefono potrebbero metterlo in tasca e correre tutti in bagno nelle pause per continuare ad usarlo ma meglio di niente ??
ND 3 mesi fa su tio
La soluzione trovata soddisfa tutti, ottima la soluzione di vietare l'uso durante le ricreazione, forse ora invece di vedere gli allievi dialogare senza parlarsi ma usando what's app o altro, torneranno a guardarsi. Ben fatto!
Asdo 3 mesi fa su tio
Durante la pausa dev'essere vietato? Un po' ridicolo in quel contesto
Anita Boscacci 3 mesi fa su fb
Assurdo portare i cellulari a scuola daiiii!
Jametti Anna 3 mesi fa su fb
Mi sembra scontato... a scuola si va a studiare mica a giocare al telefono... dovrebbe essere già legge da un pezzo ....
Cesare Saldarini 3 mesi fa su fb
Jametti Anna Era de facto già così in praticamente tutti gli istituti.
Jametti Anna 3 mesi fa su fb
Cesare Saldarini sperabile ... se no poi non ci stupiamo se i ragazzini invece di imparare qualcosa diventano dei bulli da tastiera...
Cesare Saldarini 3 mesi fa su fb
Jametti Anna ergo questa decisione del GC a cosa serve?
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Si dovrebbe essere scontato, ma i genitori dovrebbero essere i primi a dire ai figli di lasciare il telefonino a casa quando si va a scuola, pensi lo faccia qualcuno? Figurati.
Jametti Anna 3 mesi fa su fb
Fortuniello Yamaz infatti è sbagliato che dei ragazzini hanno già i cellulari da 1000 passa franchi ...
Fortuniello Yamaz 3 mesi fa su fb
Tutti dicono che è sbagliato ma tutti danno in mano il telefonino da 1000 franchi ai propri figli, altrimenti sono gli sfigati della scuola, è un circolo vizioso non se ne esce più e difficilmente si tornerà indietro
Jametti Anna 3 mesi fa su fb
Fortuniello Yamaz già è quello il problema ormai i ragazzini hanno troppo e chi non può permettersi viene bullizato ...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-28 20:57:53 | 91.208.130.89