YouNique: «Oltre tremila presenze a villa Ciani

Arte, pubblico e partecipazione per la manifestazione di arte contemporanea: «Lugano conferma il successo della fiera».
Arte, pubblico e partecipazione per la manifestazione di arte contemporanea: «Lugano conferma il successo della fiera».
LUGANO - A poche ore dalla conclusione di YouNique – Boutique Fair of Arts 2026, in corso presso Villa Ciani da venerdì 27 marzo a oggi domenica 29 marzo fino alle 19, si registra una grande affluenza di pubblico, con numeri che stanno sfiorando le 3.000 presenze complessive. Un risultato che, secondo gli organizzatori, «conferma la crescita della manifestazione e che evidenzia l’elevata qualità degli espositori e del livello curatoriale, oltre a un pubblico attento, partecipe e sempre più interessato ai contenuti proposti, dai talk agli incontri di approfondimento».
«I numeri di questa edizione confermano un percorso di crescita solido e coerente. Siamo particolarmente soddisfatti non solo per l’alta affluenza, ma anche per gli ottimi risultati di vendita registrati dalle gallerie e dagli artisti, segnale concreto di un mercato vivo e dinamico, e di un pubblico sempre più consapevole e interessato alla qualità - conclude Andrea Peri ideatore e curatore di YouNique - Un elemento di forte attrattiva è l’attenzione che ogni anno riserviamo agli artisti indipendenti, internazionali e alle gallerie, favorendo un contatto diretto tra pubblico e artisti. Nelle ricerche Google in lingua italiana, YouNique si è posizionata come seconda fiera d’arte più cercata della Svizzera dopo Art Basel, segno di un crescente interesse da parte del pubblico e degli operatori del settore».
Particolarmente significativa l’affluenza ai talk e «straordinario il riscontro per le performance di live painting dell’artista Ronal Bejarano, che hanno attirato ogni giorno un pubblico numeroso e coinvolto». Molto apprezzato dal pubblico anche lo spazio dedicato al Pasto Sospeso, iniziativa solidale realizzata con il coinvolgimento del Rotary Club Lugano e la presenza di Fra Martino Dotta. Il progetto ha consentito ai visitatori di contribuire attivamente alla donazione di pasti destinati a persone in difficoltà, dando un valore concreto e partecipato all’esperienza in fiera e rafforzando il legame tra arte, comunità e responsabilità sociale.








