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LOCARNOSiepi all'aerodromo militare? Di vitale importanza per la fauna

13.02.24 - 10:36
Invase dai rovi sono state sfoltite. Ora la loro funzione è stata ripristinata
admin.ch
Fonte Consiglio federale
Siepi all'aerodromo militare? Di vitale importanza per la fauna
Invase dai rovi sono state sfoltite. Ora la loro funzione è stata ripristinata

LOCARNO - Le siepi che crescono a nord dell’aerodromo militare di Locarno, in Ticino, fungono da barriera naturale dalla circolazione pubblica nonché da luogo sicuro di ritirata e fonte di cibo per la fauna. Purtroppo, però, erano fortemente invase da rovi di more, che rappresentano un grave pericolo sia per la fauna locale sia per gli utenti della strada. L’anno scorso, la fila di siepi è stata rinnovata.

L’aerodromo militare di Locarno è separato a nord dalla zona di circolazione pubblica da una lunga fila di siepi. Questa era fortemente infestata da rovi di more i cui rami sporgevano verso la strada e intralciavano la crescita di altre specie vegetali. Lo scorso anno, alcuni specialisti dell’ambiente del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) hanno così provveduto allo sfoltimento.

Con l’estirpazione dei rovi di more infestanti e l’inserimento di nuovi arbusti, ora le siepi ricevono una quantità sufficiente di luce e la loro funzione ecologica naturale è ripristinata. Come ulteriore misura, gli specialisti dell’ambiente hanno spostato maggiormente la siepe verso l’interno.

Questa rilocazione protegge la fauna selvatica dal traffico e rende più agevole la gestione sul lato della strada. La fila di siepi si sarà completamente rigenerata entro la primavera del 2024.

Strutture naturali come barriera - Per motivi di sicurezza, agli inizi degli anni Duemila l’aerodromo avrebbe dovuto essere separato dal traffico pubblico provvedendolo di idonea recinzione lungo il perimetro esterno. Questo tipo di delimitazione, però, non solo non è affatto pratico dal punto di vista agricolo, bensì avrebbe costituito anche un ostacolo insormontabile per gli animali selvatici, che, in tal modo, sarebbero rimasti isolati dalla loro popolazione. Come alternativa naturale, e in linea con il Concetto Natura – Paesaggio – Esercito (NPEs), la Fondazione Bolle di Magadino optò quindi per la messa a dimora di una fila di siepi. Gli arbusti in parte spinosi, come la rosa canina, il crespino e il biancospino, fungono da filo spinato nonché da barriera naturale sia per le persone che per l’immondizia. Grazie a questi arbusti, infatti, l’immondizia non si disperde sui terreni agricoli e, quindi, non si mescola al fieno destinato al bestiame. Inoltre, essi offrono alle varietà di specie locali un’importante fonte di nutrimento nonché un luogo sicuro di ritirata e nidificazione.

Il programma Natura – Paesaggio – Esercito
Da venticinque anni, il DDPS promuove la biodiversità delle specie e dei rispettivi habitat presenti nelle aree militari con il programma Natura – Paesaggio – Esercito (NPEs), che coordina l’uso militare e la protezione della natura e del paesaggio entro le aree del DDPS. La protezione della biodiversità è fondamentale per mantenere l’equilibrio ecologico negli ecosistemi. Questo impegno sta dando i suoi frutti, considerato il fatto che nelle aree militari trova dimora un numero di specie di volatili e piante a rischio di estinzione superiore alla media.

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