Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
4 ore
Forti piogge, nuovi disagi al traffico
Una corsia dell'A2 è stata chiusa, in direzione nord, all'altezza della galleria di San Nicolao
CANTONE
6 ore
In arrivo una serata bagnata
Allerta 3 nel Sottoceneri e nelle valli orientali. Previsti fino 120 mm di pioggia
FAIDO
6 ore
Un fungo di un chilo
Una lettrice lo ha raccolto in Leventina
LUGANO
1 gior
Un primo agosto... col fischio
La provocazione del gruppo "Taspettofuori": una gara di fischi durante l'allocuzione di Karin Valenzano Rossi.
CANTONE
1 gior
Radar un po' in vacanza, un po' nel Luganese
L'elenco dei rilevamenti della velocità previsti dal 2 all'8 agosto
MENDRISIO
1 gior
Ferrovia Monte Generoso, esercizio sospeso
La causa sono i recenti forti temporali e l’allerta Meteo di livello 3 prevista per il fine settimana.
LOCARNO
1 gior
I festival ticinesi fanno i conti con il maltempo
Sia il LongLake che il Locarno film festival hanno però dei piani B.
LUGANO
1 gior
La Città opta per i 30 all’ora nelle vie del centro
Uno studio di ingegneria esterno analizzerà la fattibilità della proposta
MONTECENERI
1 gior
Monte Tamaro Music Day rimandato a settembre
L'evento previsto per sabato ha dovuto essere posticipato a causa del maltempo
CANTONE
1 gior
Coronavirus: in Ticino 29 nuovi casi e 10 ricoverati in tutto
I pazienti Covid che necessitano di cure intensive scendono a 3.
SORENGO
1 gior
Ars Medica e Sant’Anna, l'82% del personale è vaccinato
La tendenza a vaccinarsi fra il personale medico e infermieristico è in costante aumento
LUGANO
1 gior
È iniziato il conto alla rovescia in vista della StraLugano
Dopo diversi cambiamenti dovuti alla pandemia, fra meno di un mese si potrà tornare a correre.
FOTO
GIORNICO
1 gior
Auto contro il guard rail, incidente sull'A2
Nella notte il conducente di un veicolo con targhe tedesche ha perso la padronanza del suo mezzo.
CANTONE / SVIZZERA
1 gior
«È troppo presto per dire chi ha fatto meglio»
In Svizzera la seconda ondata è stata cinque volte più pesante della prima. In Ticino il rapporto è più bilanciato.
BELLINZONA
1 gior
Corona è di nuovo libera di volare
"Ammaccata" dalla forte grandinata degli scorsi giorni era stata soccorsa e curata dalla SPAB
LUGANO
2 gior
Demolizione dell'ex Macello? Se ne parlava già a marzo
Nell'inchiesta sui fatti avvenuti a fine maggio spuntano alcune mail in cui si ipotizzava l'intervento
CANTONE
2 gior
«Sabato pomeriggio potrebbero essere violenti»
Avviso di maltempo per il weekend, preoccupa la situazione idrologica e sono in arrivo altri temporali.
LOCARNO
2 gior
Loredana Berté in concerto per l'infanzia
La celebre cantante si esibirà a favore dell’Associazione Ticinese Famiglie Affidatarie
CANTONE
21.07.2021 - 06:000
Aggiornamento : 12:29

Long Covid: «C’è chi ha perso il lavoro, chi non si alza dal letto per giorni»

La maggior parte dei pazienti dell’ambulatorio è giovane e ha fatto il virus in maniera leggera.

Ma ora, soffre di disturbi che spesso sconvolgono vita professionale e privata.

LUGANO - Problemi della sfera olfattiva, stanchezza persistente, mancanza di respiro e difficoltà neurocognitive. Sono questi i principali sintomi che presentano i pazienti dell’ambulatorio Long Covid della Clinica luganese Moncucco, che da inizio maggio ospita persone che sentono ancora, tempo dopo essere guariti, degli strascichi della malattia. Strascichi, che in alcuni casi hanno un impatto devastante sulla vita delle persone, sfociando in problemi lavorativi e nella gestione dei normali ritmi quotidiani.

Quasi nessuno era grave - Un aspetto interessante, e per molti versi sorprendente, è che la stragrande maggioranza di chi soffre di Long Covid, secondo l’esperienza del Dottor Pietro Antonini, responsabile del programma, ha avuto un decorso blando del virus. «Su una settantina di pazienti visitati, forse cinque sono stati ricoverati». 

Anche i più forti - Il paziente tipo dell’ambulatorio è relativamente giovane e attivo professionalmente, spiega Antonini. L’età media si aggira infatti intorno ai 45 anni. «È gente che ha sempre lavorato, e che presenta problemi somatici veri e propri. Molti soffrono doppiamente, perché spesso non vengono creduti da chi sta loro intorno, i loro disturbi vengono sottostimati». Tra chi ha chiesto aiuto, anche chi della forma fisica ha fatto una professione: «Ho avuto in cura addirittura una sportiva d’élite, che in preda all’affaticamento post-virale non riusciva più a competere. Ora è stata inserita in un programma di riabilitazione complessa». E mentre le performance calano, le aspettative degli altri rimangono le stesse: «Questo incide molto sul morale dei pazienti».

Il lavoro - C’è poi la questione dell’odorato. Se a primo acchito un disturbo olfattivo può sembrare un problema banale, la messa in prospettiva del medico fa decisamente cambiare idea: «Chi lavorava nella ristorazione e ora sente gli odori in maniera distorta, non riesce più a operare in questo ambito. Perché è chiaro che se ogni due per tre, a causa di odori percepiti come cattivi, uno deve andare in bagno perché gli viene la nausea, a un certo punto la pazienza del datore di lavoro si esaurisce». 

Ritmi impossibili - Alcuni si trovano poi costretti, a causa della sensazione di affaticamento continuo, a ridurre la percentuale. «Una signora che l’ha fatto mi ha confessato che, nonostante ciò, dal giovedì al lunedì passa praticamente tutto il tempo stesa a letto, per recuperare dalla settimana lavorativa. E prima era un leone». Una parte consistente dei pazienti soffre inoltre di problemi di memoria e di concentrazione: «Non riescono più a rendere come prima, si sentono la testa annebbiata. Alcuni vanno in ansia e devono annotarsi ogni singola cosa per fare anche solo una semplice presentazione».

Un piano sociale - Chi ha perso il lavoro per problematiche legate al Long Covid avrebbe bisogno di un’assistenza maggiore in ambito sociale, aggiunge Antonini: «Sarebbe bello poter offrire loro qualcosa in più, perché perdono il lavoro loro malgrado. Faremo una consultazione in questo senso».

La terapia - Curare il Long Covid, con le sue molteplici sfaccettature, è però più facile a dirsi che a farsi. L’approccio terapeutico scelto è quindi di sostegno e accompagnamento: «Li seguiamo in percorsi di cura, insegnando loro degli esercizi per gestire respirazione, memoria, stanchezza e performance fisica». Ogni tre mesi i pazienti tornano poi in ambulatorio per un controllo. «Le possibilità di recupero sono importanti, ma siccome ora buona parte dei contagi sono da ricondurre ai giovani, mi aspetto ancora molta richiesta».  

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
volabas56 1 sett fa su tio
Ai corona scettici, suggerirei di parlare con qualcuna di queste persone, e sono tutte di una fascia di eta' giovane ;forse una riflessione intelligente potrebbe balenare in qualche cranio semivuoto.
Moga 1 sett fa su tio
Per capire il covid basta seguire i soldi E tutta la politica è corrotta da big pharma
emib53 1 sett fa su tio
@Moga Mai una volta che ho sentito uno dire "ho detto la cavolata del giorno tanto per far apparire un mio commento" Mi piacerebbe sapere in base a quali conoscenze e studi si fanno affermazioni del genere senza nessuna prova, Vale anche per parecchi commenti più sotto. Vorrei sapere se direste le stesse sciocchezze dopo essere stati ricoverati per 10 giorni in ospedale con l'ossigeno in ansia visto che solo dopo sai che a te è andata bene.
Ala 1 sett fa su tio
Vale anche per in sacco di altre malattie. Purtroppo più debilitanti e non solo "long" ma "forever"
burningsimon 1 sett fa su tio
Quanti commenti inutili… provate a prenderlo il COVID poi ne riparliamo…
Mauz 1 sett fa su tio
Prima il long covid assolutamente no….ora che devono incentivare le vaccinazioni, il long covid assolutamente si….è così che scienza e autorità perdono di fiducia…
Blobloblo 1 sett fa su tio
@Mauz Infatti...e omettono di dire che più della metà dei nuovi contagiati è vaccinato 😂😂😂
emib53 1 sett fa su tio
@Blobloblo Dove l'hai letta questa informazione? Hai le stesse fonti del ministro inglese che ha fatto la figura che ha fatto citando i dati sbagliati?
pillola rossa 1 sett fa su tio
@Blobloblo E la gente punturata si arrabbia tantissimo e dice che non è vero, negando l'evidenza dei fatti.
Coerenza 1 sett fa su tio
Invece di aiutare la gente ad uscirne, creano malattie per farli star dentro e continuare ad indurre il bisogno del medico...
red_monster 1 sett fa su tio
@Coerenza gomblottooohhh ahahahahaha
pillola rossa 1 sett fa su tio
Mai una volta che ho sentito un mea culpa da parte del settore medico. 1. Spaventa più che puoi, 2. Limita lo spazio di movimento, 3. Offri un'unica via di fuga, 4. Ripeti allo sfinimento.
saetta 1 sett fa su tio
@pillola rossa hai proprio ragione....🤨
Tato50 1 sett fa su tio
@pillola rossa Infatti, in India dove i soldi ci sono solo in certe famiglie e producono il farmaco che utilizziamo noi, abbiamo una mortalità di 5,7 milioni di persone. Dato aggiornato oggi. Le cataste di legna per ardere i corpi continuano ad aumentare. Renditi utile e vai laggiù con la motosega ;-(((
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-31 20:41:45 | 91.208.130.89