Ti-Press (archivio)
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
1 min
Email e lavoro a distanza: perché è facile non capirsi
La comunicazione scritta fa sempre più parte della nostra quotidianità, soprattutto nel mondo del lavoro post pandemia
CANTONE
1 min
L'esperienza in SUPSI per la Cina
Claudio Boër è stato scelto per il progetto Silver Age Talent 2021-2022
CANTONE
1 min
«Fiducia ai ragazzi, pensando al post Covid»
Sostegno statale per le ditte che assumono giovani al primo impiego. L'analisi di Christian Vitta, direttore del DFE.
CANTONE
7 ore
Il pluriomicida Günther Tschanun è morto a Losone
È stata fatta nuova luce sugli ultimi anni dell'autore di una delle più grandi stragi del nostro paese
CANTONE
10 ore
Vaccino: «Preparati anche per chi ha paura dell'ago»
Da una parte ci sono gli scettici, ma esistono pure i cosiddetti "belonefobici", coloro che temono le iniezioni
CANTONE
13 ore
Neve in arrivo, scatta l'allerta
Precipitazioni previste in alta quota, ma che domani dovrebbero scendere attorno agli 800 metri.
CHIASSO
18 ore
Almeno 500 franchi per favorire le nascite
Lo chiede in una mozione Giorgio Fonio ed altri firmatari.
GRONO (GR)
18 ore
Dalla bollente Grono alla gelida La Brévine
Torna l'appuntamento con il progetto climatico-sportivo-benefico Temperature in sella.
FAIDO
19 ore
Rinviata l'ottava edizione di "Al nos mangee…"
Nessuna rivisitazione, quest'anno, della Spampezia.
CANTONE
19 ore
Altre 46 persone positive al Covid-19, c'è anche un decesso
Nelle ultime 24 ore a causa del virus è stata ospedalizzata una persona, sette invece hanno potuto far rientro a casa.
FOTO E VIDEO
BIASCA
21 ore
Fiamme in un appartamento, una persona leggermente intossicata
L'incendio si è sviluppato in una palazzina di via Croce a Biasca.
CANTONE / CONFINE
1 gior
Baby gang italo-ticinese: in otto davanti al giudice
I ragazzini sono accusati di persecuzioni e bullismo.
CANTONE
24.02.2021 - 17:100
Aggiornamento : 17:43

«Una Pasqua come quella del 2020 sarebbe moralmente pesante»

Norman Gobbi, presidente del Consiglio di Stato ticinese, ospite di Piazza Ticino. Guarda il video.

La Confederazione cerca di uscire dal semi lockdown. Piangono ancora i ristoratori. «Gli aiuti statali non sostituiscono il lavoro», ammette il direttore del Dipartimento delle istituzioni.

BELLINZONA - «Da parte nostra si saluta positivamente il fatto che non si è tenuto il primo aprile come termine per successivi allentamenti. A metà marzo ci sarà una consultazione che potrebbe avere effetti già dal 22 marzo. Come aveva richiesto il Governo ticinese. Un altro aspetto importante è che tutti gli under 20, e non solo gli under 18, potranno praticare attività sportive». È la prima reazione di Norman Gobbi, presidente del Consiglio di Stato ticinese, dopo le decisioni della Confederazione per tentare di uscire dal semi lockdown. Dal Ticino si invocava meno prudenza. Gobbi, ospite di piazzaticino.ch, contestualizza. «Più volte nel corso della conferenza stampa di Berna è emersa l'incognita delle varianti del Covid-19. La prudenza è dettata da questo timore». 

Da qui al prossimo 22 marzo sarà difficile per il cittadino capire cosa può fare e cosa non può fare. Il documento con le direttive è simile a un ginepraio. Da direttore del Dipartimento delle istituzioni ne è consapevole?
«Ne siamo coscienti tutti. Soprattutto come autorità che devono poi fare rispettare le direttive. Dall'inizio della pandemia il problema è sempre stato quello di essere comprensibili e chiari verso la cittadinanza. I rapporti esplicativi devono essere trasparenti. Pensiamo anche solo a chi si occupa di attività sportive e deve capire cosa può fare e cosa no. La polizia in ogni caso ha sempre cercato il dialogo. Evidentemente se ci sono reiterati comportamenti non conformi, si deve intervenire». 

I ristoratori restano col morale a terra. Percepite la loro ansia?
«Sì. Considerando l'ultimo anno, siamo a quasi cinque mesi di chiusura forzata. Diventa difficile resistere per un'attività. Anche dal punto di vista morale. Abbiamo a che fare con imprenditori che spesso hanno "investito del loro", e che fanno del bene al turismo. Ci rendiamo conto che gli aiuti statali non sostituiranno mai il guadagno portato dal lavoro. Si parla anche di una possibile apertura delle terrazze dal 22 marzo. Il Governo ticinese non è d'accordo, perché questo crea disparità verso chi la terrazza non ce l'ha». 

Pasqua è già il 4 aprile. Terribilmente vicina considerando che sarà un periodo "di prova" importante. Preoccupato?
«È una Pasqua che arriva presto. Dobbiamo riflettere su questo. Speriamo e crediamo che l'evoluzione dei contagi possa restare buona. Dovessero esserci peggioramenti, il rischio di una Pasqua come quella del 2020 c'è. Ci vuole il contributo di tutti, che arriva quando la popolazione sente proprie determinate misure, le supporta e le sopporta. È un discorso intergenerazionale». 

Come valuta la situazione degli Stati confinanti, in particolare dell'Italia in cui si ipotizza una "terza ondata"?
«Stiamo osservando la situazione di Brescia, ad esempio, dove c'è una forte crescita di contagi dovuta alle mutazioni. È importante evidenziare come in Ticino abbiamo avuto focolai legati alle mutazioni, ma siamo stati capaci di circoscriverli, depistando anche gli asintomatici». 

"Si celebra" l'anniversario del primo caso ufficiale di Covid-19 in Svizzera. Personalmente come ha vissuto questi 12 mesi?
«È un anno che è lungo per tutti. Anche per chi è in Consiglio di Stato. Vogliamo tornare alla normalità. Ci sono ancora tante limitazioni, in particolare per la nostra vita sociale. La nostra cultura è basata sulla voglia di stare insieme. Abbiamo rinunciato al carnevale e a tante altre cose. Rinunciare un'altra volta alla Pasqua sarebbe moralmente pesante. Mi confronto spesso con persone che si occupano di psicologia, di psicoterapia e di psichiatria. C'è un grande livello di stanchezza nella popolazione. Comprendo i malumori delle persone. Si fa sempre più fatica a rispettare queste limitazioni. Alcuni non comprendono come mai bisogna continuare a mantenere le restrizioni nonostante gli ospedali non siano strapieni. Chiediamo ancora prudenza e pazienza, soprattutto in questa fase che potrebbe davvero essere decisiva». 

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA INTEGRALE


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-12 06:01:38 | 91.208.130.89