LUGANOViolenze e molestie, torna "Sbullo"

19.02.21 - 08:35
La campagna di prevenzione per i giovani rivolta agli allievi di quinta elementare.
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Violenze e molestie, torna "Sbullo"
La campagna di prevenzione per i giovani rivolta agli allievi di quinta elementare.
Sarà trattato il tema della violenza, dei furti, dei danneggiamenti e dei graffiti.

LUGANO - La Polizia Città di Lugano ripropone anche quest'anno la campagna di prevenzione “SBULLO”, rivolta ai giovani di 5a elementare dell'Istituto scolastico di Lugano.

Come di consueto per questa settima edizione, visti i riscontri positivi da parte degli allievi, del Direttore dell'Istituto scolastico Fabio Valsangiacomo e dei Direttori dei vari “Petali”, saranno mantenute le due ore scolastiche d'incontro formativo con gli allievi. Questa misura darà più spazio alle domande e alle testimonianze dei ragazzi.

Perché una campagna indirizzata a un target così giovane?

La Polizia Città di Lugano ha pensato e promosso questa campagna di prevenzione di forte attualità, sul tema bullismo e cyberbullismo, ma non solo, rivolgendosi a coloro che, nonostante la loro giovanissima età, sono o potrebbero essere confrontati a breve sia con il fenomeno della violenza giovanile, sia con il fenomeno delle molestie su Internet.

Sotto quest'ultimo aspetto, è rilevante il fatto che una buona parte degli allievi delle scuole elementari è già fortemente attiva in Internet e social network.

Inoltre, gli allievi di 5a elementare, tra pochi mesi, passeranno alla Scuola media, nel cui ambito potrebbero essere confrontati con comportamenti più aggressivi e molesti. Pare dunque più che sensato offrire già ora buone informazioni e consigli riguardo alle situazioni indesiderate in cui potrebbero imbattersi.

Scopi della campagna

La campagna “SBULLO” ha i seguenti scopi:

    • Trattare il tema della violenza, dei furti, dei danneggiamenti e dei graffiti.
    • Educare i giovani ai valori del rispetto, dell’identità e delle differenze, della stima e dell’autostima, delle emozioni e del loro riconoscimento.
    • Aiutare i ragazzi ad affrontare consapevolmente i rischi che si possono incontrare navigando in rete e sui social network.
    • Insegnare ai giovani le misure di protezione dei propri dati personali, foto o selfie che si caricano sui social network.
    • Sensibilizzare i giovani sulla necessità di comunicare immediatamente le situazioni rischiose ai propri genitori e a dialogare apertamente con i loro docenti a scuola.

Tutto è pronto

A partire da lunedì 22 febbraio 2021, sino al 15 marzo 2021, il sgtc Claudio Mastroianni della Polizia Città di Lugano e il suo collaboratore app Bruehwiler Patrick, si recheranno nelle sedi scolastiche di Lugano per incontrare 28 classi di 5a elementare, per un totale di 510 allievi.

Quest’anno la campagna non prevede la consueta serata informativa rivolta ai genitori, per questioni legate all’attuale pandemia Covid-19.

In classe, agli allievi, saranno distribuiti tre opuscoli sul tema "Tutto ciò che prevede la legge" in relazione al tema della delinquenza minorile.

Si tratta di due opuscoli informativi "my little little safebook", incentrato sui reati penali, uno per i genitori e uno per i figli, e il nuovo mini pieghevole "Come vivi online?", concepito proprio per i giovani, il quale fornisce informazioni brevi e concise sui comportamenti corretti da adottare in rete.

Questo mini pieghevole richiama l'attenzione di genitori, educatori e insegnanti - ma anche dei giovani stessi – sugli atti penalmente punibili che si possono compiere in Internet e sul modo in cui le persone coinvolte direttamente o indirettamente possono comportarsi e proteggersi.

Entrambe i pieghevoli sono editi dalla Prevenzione svizzera della criminalità. Di seguito i link per accedere al sito principale e agli opuscoli e pieghevoli.

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