tipress (archivio)
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
6 ore
Escursionisti che mettono i bastoni fra le ruote dei bikers
Ostacoli e trappole piazzati sui Monti di Claro: la convivenza fra i vari fruitori dei sentieri non è sempre semplice.
CHIASSO/LUGANO
8 ore
Anche in treno si viaggia un po' stretti
Pendolari stipati su un convoglio dimezzato. Le Ffs: «Può capitare, ma esistono diverse alternative»
CANTONE
9 ore
Dal Parlamento un aiuto concreto per chi è in difficoltà
Il Gran Consiglio ha approvato il messaggio relativo alla prestazione ponte Covid
CANTONE
10 ore
Mascherine, è iniziata la guerra dei prezzi
A gennaio, la domanda di FFP2 è aumentata notevolmente. Ma non in Ticino
CANTONE
10 ore
Sì alla tredicesima anche per gli apprendisti cantonali e parastatali
Il Gran Consiglio ha approvato una mozione presentata da Fabio Badasci a sostegno dei giovani in formazione.
LUGANO
11 ore
Cade dalla scalinata, finisce in ospedale
L'incidente si è verificato sulla strada che transita sul Ponte del diavolo.
CANTONE
11 ore
Via libera al credito quadro per la manutenzione degli immobili dello Stato
Il Gran Consiglio ha approvato l'investimento di cento milioni di franchi per il periodo che va dal 2020-2027.
BELLINZONA
14 ore
Florian Homm non si è presentato al suo processo
Il finanziere tedesco è accusato di truffa, appropriazione indebita e altri reati.
CANTONE
14 ore
«Pandemia e digitalizzazione svuoteranno le città?»
Organizzato da Ticino for Finance, l'evento si terrà il prossimo martedì 2 febbraio.
CANTONE
14 ore
«Il congedo parentale presenta delle criticità legali»
Le due settimane non convincono l'UDC.
CANTONE
15 ore
Delitto di Muralto: 30enne a processo per assassinio
È stato rinviato a giudizio il cittadino germanico che era stato fermato a seguito dei fatti del 9 aprile 2019
LOSONE
16 ore
A Losone più 35 per cento di decessi
Il Covid ha inciso sulla demografia del comune del Locarnese. Ecco come
CANTONE
16 ore
Ajla Del Ponte correrà anche per Ascona-Locarno Turismo
L'organizzazione turistica Lago Maggiore annuncia l'accordo con la campionessa 24enne.
CANTONE
16 ore
Negli ospedali ci sono meno di 200 pazienti col coronavirus
Le autorità sanitarie cantonali segnalano altri 58 contagi e 6 nuovi decessi
CANTONE / SVIZZERA
16 ore
Salt: «Problema tecnico risolto»
I primi disagi erano stati riscontrati attorno alle 15 di ieri. Il guasto è stato sistemato in tarda serata
LUGANO
16 ore
Tre nuovi defibrillatori in città
I dispositivi sono stati posati a Biogno, Caprino e Pambio Noranco.
FOTO E VIDEO
AIROLO
17 ore
Tampona un camion fermo sull'A2: è gravissimo
L'incidente è avvenuto questa mattina nei pressi dell'area di servizio di Stalvedro.
MENDRISIO
17 ore
Annullata la Sagra di San Giuseppe
La manifestazione prevista per il prossimo 19 marzo a Ligornetto salta a causa della pandemia
VIDEO
CANTONE
18 ore
In moto anche d'inverno: attenzione a ghiaccio e temperature!
Il TCS: «La guida di una due ruote esige, come per l'auto, una prudenza e un'attenzione permanente»
VIDEO
SEMENTINA
20 ore
«Gira poca gente, affari giù del 50%»
Crisi Covid: stare a casa equivale a usare poco l'auto. Sconforto tra i benzinai. Lo sfogo del 35enne Davide Ciaburri.
LUGANO
20 ore
La Moncucco chiude due reparti Covid
Si inizia a tirare il fiato alla Clinica impegnata nella lotta al virus. Il direttore: «Ultimi numeri incoraggianti».
CANTONE
1 gior
Casi di rigore, luce verde dal Gran Consiglio
La votazione è stata una formalità: 2 astenuti e nessun contrario
CANTONE
29.11.2020 - 16:010
Aggiornamento : 19:02

Votazioni federali, le reazioni ticinesi

Se da "sinistra" c'è delusione per le due bocciature, i partiti di destra si dicono felici del risultato

LUGANO - Non tardano ad arrivare le prime reazioni in merito alla doppia bocciatura delle due iniziative "Per imprese responsabili" (che il Ticino aveva invece accolto con il 54,2% dei consensi) e “Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico” (bocciata dal 55,2% dei ticinesi).

PS: «Doppia delusione» - «Una doppia delusione», per il PS Ticino che, tuttavia, si trova a constatare come la metà degli elettori, compresi quelli del canton Ticino, non voglia «più vedere le aziende svizzere violare i diritti umani e distruggere l'ambiente all'estero senza subire nessuna conseguenza».

Per il PS è chiaro che il No di oggi «non è un lasciapassare gratuito per le grandi imprese svizzere e si impegnerà affinché esse rispettino le regole e assumano la loro responsabilità!».

Per quanto riguarda il No all'iniziativa sul commercio bellico «un voto positivo avrebbe contribuito a creare un mondo più pacifico», dichiara il co-presidente del PS Ticino Fabrizio Sirica. «Il denaro della Svizzera continuerà così a cofinanziare le guerre di questo mondo. Non ci dovremo quindi sorprendere se molte persone si vedranno ancora costrette a fuggire dalle zone di guerra», conclude.

UDC: «Scongiurato gravi danni» - Di tutt'altro avviso è l'UDC, che si rallegra per il rigetto delle iniziative «dell’estrema sinistra». «Le cittadine e i cittadini - si sottolinea in una nota stampa - hanno così scongiurato gravi danni alle imprese svizzere e agli istituti di previdenza. Del fatto che il risultato sia stato di misura, sono corresponsabili alcune associazioni economiche, prima fra tutti Economiesuisse: questa è la fattura che paghiamo perché non osano distanziarsi con coraggio dai rossoverdi».

L’UDC prende atto con sollievo anche del NO all’iniziativa "Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico". «Le cittadine e i cittadini hanno così rafforzato la sicurezza della Svizzera e inflitto uno scacco a chi vorrebbe abolire l’esercito. Perché questo è e rimane l’obiettivo finale del Gruppo per una Svizzera senza Esercito (GSsE), che aveva lanciato questa iniziativa».

PPD tra i due fuochi - Tra i due fuochi il PPD. Se da una parte prende atto «con dispiacere» della bocciatura dell’iniziativa sulle imprese e si auspica che il controprogetto «possa soddisfare le richieste dell'iniziativa e non resti solo un buon auspicio»; per quanto riguarda il finanziamento du materiale bellico si dice «soddisfatto». «I cittadini hanno compreso che gli strumenti proposti dall’iniziativa erano estremi. La Svizzera infatti vieta già oggi il finanziamento diretto di materiale bellico», conclude.

Obbiettivi nobili, ma non così - «La maggioranza del popolo e dei Cantoni ha fortunatamente respinto la pericolosa iniziativa “Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico”», sottolinea invece Marco Martino, Coordinatore del comitato interpartitico cantonale. «Il Gruppo per una Svizzera senza Esercito (GSsE) ha provato per l’ennesima volta ad indebolire l’Esercito svizzero, ma anche questa volta senza successo», prosegue.

«L’iniziativa - prosegue Martino - aveva sicuramente dei nobili obiettivi, come un mondo più pacifico e la lotta alle principali cause di migrazioni forzate. Tuttavia, gli strumenti per realizzarli erano sbagliati e si spingevano troppo oltre. La quota rigida del 5% avrebbe reso più costoso l’investimento di denaro della nostra previdenza per la vecchiaia e avrebbe gettato a mare le comprovate strategie d’investimento dei regimi pensionistici statali e professionali. Le richieste estreme del GSsE avrebbero causato molti problemi, come la limitazione degli i vestimenti e il considerevole aumento della burocrazia e dei costi. Le nostre rendite sarebbero, inoltre, diventate più incerte, in un momento in cui le nostre pensioni si trovano di fronte a grandi sfide».

Martino ha poi parlato con soddisfazione anche del respingimento dell'iniziativa "Per imprese responsabili": «L'iniziativa avrebbe rappresentato un boomerang sia per i
paesi terzi in cui le nostre imprese operano, che per la stessa piazza economica della Svizzera. Tutto questo proprio nel bel mezzo della peggior crisi economica degli ultimi decenni».

L'iniziativa, secondo Martino, avrebbe avuto «gravi conseguenze sia nei paesi terzi in cui le nostre imprese operano che in Svizzera». «Ma fortunatamente», ha concluso Martino, «il popolo non si è lasciato ingannare da un testo dell’iniziativa che non lasciava spazio ad interpretazioni».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Güglielmo 1 mese fa su tio
UNA cosa mi ha dato estremamente fastidio, l'esternazione della Gysin alla TSI con la quale mette in discussione il nostro sistema di votazione oramai, a suo modo di vedere, vetusto (del 1848) dove per un'iniziativa con doppia maggioranza, un piccolo cantone ha lo stesso peso di un grande cantone (..magari è il momento di cambiare....). Ecco io vorrei dire alla Signora che pur comprendendo la sua frustrazione per sconfitta (e ne vivrà altre) di sciacquarsi la bocca con il sapone di Marsiglia prima di esternare delle fregnacce simili. Considerato che siede in parlamento, provo vergogna per lei e tristezza per noi Ticinesi che mandiamo certi elementi a rappresentarci. Il NOSTRO sistema funziona, tutti i cantoni hanno lo stesso peso ed è appunto per il motivo che quando si cerca di modificare la costituzione serve la doppia maggioranza, è un bene che sia così. Il Canton Appenzello non ha lo stesso peso del Canton Zurigo lei dice (che tristezza), come dire che i piccoli cantoni fondatori della svizzera a questo punto che stiano zitti e lascino decidere alle grandi città dove avete il vostro zoccolo "duro", si fa per dire. C'è una scritta nella sala del consiglio nazionale che le consiglio di cercare e leggere bene, UNO PER TUTTI TUTTI PER UNO. Prova a toccare questo principio, dai provaci......
Tato50 1 mese fa su tio
@Güglielmo Vedo che siamo sulla stessa lunghezza d'onda visto che sotto ho praticamente scritto la stessa cosa !!! Io ho sentito anche la Carobbio ribadire questo concetto e questi sono i nostri "onorevoli" che mandiamo a Berna. Vergogna e verde di rabbia la Gysin !!!! È un po' come quelli che vincono una votazione con il 54 % dei SI e poi dicono che dobbiamo tenere conto anche di quell'altra percentuale che ha votato NO. Nausea e i fermo qui !!!!
Tato50 1 mese fa su tio
@@@@Francesco Cec Moretti !!!! Che cavolo hanno a che fare i rifugiati con la votazione odierna. O hai sbagliato Blog o.........lasciamo perdere ;-(
Tato50 1 mese fa su tio
Il due di coppia con timoniere ( Carobbio, Gysin e Marti ) se tutto va bene non hanno nulla da ridire ; se va male ............ Siccome un'iniziativa prevede di cambiare un articolo della Costituzione ci vuole la doppia maggioranza ( votanti e Cantoni ). Siccome i Cantoni hanno bocciato le loro iniziative, bisogna cambiare e togliere la maggioranza dei Cantoni ma tener conto solo dei voti espressi dal popolo. Se tutto andava bene non si sarebbero sognate di "sparare" una cavolata del genere ma si sa che c'è sempre qualcuno che non sa perdere. Quanto poi sento la Carobbio che dice "il voto di Appenzello non conta come quello di Zurigo" mi risulta che gli abitanti del primo citato sono anch'essi cittadini svizzeri e nel loro piccolo contribuiscono a pagare lo stipendio delle "madame". Quindi accettate il voto anche se avete il rospo in gola e preparatevi ad un'altra "randellata" quando si andrà a votare per gli aumenti del carburante ecc. ecc.
vulpus 1 mese fa su tio
Stranamente la democrazia è rispettata solo quando il popolo deve votare in una certa maniera. Ma il popolo non è bestia. Ha purtroppo misurato sulla sua pelle le conseguenze di queste iniziative accattivanti, emotivamente molto toccanti che portano il cittadino a dire: si effettivamente è così. Poi quando queste modifiche istituzionali entrano in vigore, ci si arrabatta per mitigarne le catastrofiche conseguenze . Si vorrebbe essere i primi della classe per che cosa? Siamo ben coscienti che non lo siamo e non lo saremo mai, perchi compromessi sarebbero troppi. Questi politici che sanno solo guardare a una politica, non mondiale, ma europea, non riescono a vedere oltre il proprio naso, cercando di imitare la carta europea, che nessuno dei paesi facenti parte ne rispetta minimamente i principi.Basta colpevolizzare i cittadini e la democrazia. Ci vuole maggiore rispetto per i cittadini e la Svizzera.
Francesco Cec Moretti 1 mese fa su fb
Bene, non reclamate più per i rifugiati!
Luca Civelli 1 mese fa su fb
Intanto l’iniziativa è servita per portare all’attenzione di tutti le nefandezze compiute in giro per il mondo dalle multinazionali con sede in Svizzera .
Nmemo 1 mese fa su tio
Sempre grande l’ego del Dick (con carriera targata PLR - la presidente nazionale del partito dell’economia andrà fiera dell’amico politico), che non si è fatto alcun scrupolo a mettersi nella scia dl prof. Ziegler (da sempre combattuto poiché più rosso del rosso). Per lui è nobile lavarsi politicamente la coscienza con limitazioni che non risolvono alcun problema a livello planetario e contestualmente penalizzano l’economia locale. La maggioranza dei Cantoni ha risposto con un secco no! Il neo presidente PLRT, che di pulizie in casa ne deve fare tante, dovrebbe espellere dal Partito il Dick che fa politica contraria e contro i principi del Partito.
Carmen Pellegrini 1 mese fa su fb
Ma dobbiamo sempre e x forza essere i primi a noi come persone normali cosa ci viene in tasca a essere sempre i primi non abbiamo più soldi nella busta paga e non ci abbassa la cassa malati
Max Bartolini 1 mese fa su fb
Carmen Pellegrini si giusto meglio essee gli ultimi e vantarsi di niente.... e la cassa malati qui proprio è fuori argomento
Carmen Pellegrini 1 mese fa su fb
Max Bartolini no non conta niente la cassa malati ma nemmeno essere sempre i primi non conta niente conta solo x vantarci e far vedere che noi siamo bravi poi gli altri facciano pure ciò che vogliono noi siamo i primi a che bello
Max Bartolini 1 mese fa su fb
Carmen Pellegrini serve per dare l'esempio... ma probabilmente se a lei non torna niente in tasca non le interessa.... buona vita
Florian Pasini 1 mese fa su fb
Max Bartolini intanto portano molti posti di lavoro in giro per il mondo👍🏼
Max Bartolini 1 mese fa su fb
Florian Pasini non è questione di posti di lavoro ma rispetto x le persone e l'ambiente..... vogliamo parlare dell'ultimo disastro di Nestle in Francia???
Florian Pasini 1 mese fa su fb
Max Bartolini per carità, un disastro. Ma cosa sarebbe cambiato? Si prendono le responsabilità e verranno condannati in Francia come giusto che sia..le leggi gia esistono.
Marco Vassalli 1 mese fa su fb
Quando durante il lockdown si vedevano le belle immagini di Venezia con l'acqua meno inquinata e del pianeta Terra con meno smog, tutti dicevano che l'economia avrebbe dovuto fare un passo indietro e diventare un po' più responsabile. La votazione di oggi era una bella occasione per dare un segnale in questo senso. Chiaramente anche stavolta ha vinto il dio soldo. Facciamoci pure convincere che comprare le auto elettriche è il modo giusto di rispettare il pianeta.
Max Bartolini 1 mese fa su fb
Peccato si poteva fare da apripista per una economia e politica etica.... invece non si è voluto essere i primi della lista. Triste dire "saremo stati i primi" come slogan per votare contro
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-27 02:45:42 | 91.208.130.89