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Il luogo che delimita la zona pedonale.
ASCONA
28.07.2020 - 20:330
Aggiornamento : 29.07.2020 - 09:57

Lite continua con la polizia: vuole entrare con la macchina nel borgo

Braccio di ferro tra un 50enne e le forze dell’ordine: «Non mi fanno scaricare la spesa davanti a casa quando voglio».

Il comandante della Comunale e il municipale replicano: «Per accedere alla zona pedonale fuori orario servono motivazioni valide».

ASCONA - «Non posso caricare o scaricare merce davanti a casa mia agli orari che voglio. Tutto questo è assurdo». Capita a un 50enne di Ascona, che da qualche tempo vive in Via San Sebastiano. In pieno borgo, dunque. Per accedere a questa zona con la macchina, non avendo un parcheggio personale, deve suonare il campanello della polizia, affinché vengano abbassati i funghi dissuasori. «Il problema è che sia io, sia mia moglie, abbiamo orari di lavoro irregolari. Quindi le eccezioni si moltiplicano». 

Per chi non ha un parcheggio privato sotto casa – Secondo la legge, i residenti possono accedere con l’auto alla zona, durante una fascia oraria ben definita. Lo conferma anche Christian Brusa, comandante della Polizia comunale. «L’Ordinanza municipale concernente la regolamentazione della zona pedonale definisce l’accesso dei residenti senza possibilità di parcheggio dalle ore 7 alle ore 12, dal lunedì al sabato».

Il recente battibecco – «Ma sono orari che a noi non servono – replica il 50enne –. Pago 1.300 franchi di autosilo all’anno. È lì che tengo la mia vettura. Di recente avevo l’auto strapiena. Era un tardo pomeriggio. Ho suonato per farmi aprire, ma l’agente è stato intransigente. Perché non chiudere un occhio? Io, per questioni lavorative, torno spesso a casa tra le 20 e le 24». 

Polemiche – Non tutti gli agenti sembrano comportarsi allo stesso modo. E il 50enne lo evidenzia. «C’è chi gentilmente ci apre subito, chi non ci apre e chi polemizza e, addirittura, ci appende il telefono in faccia. Non mi va di essere trattato così. Pago le tasse e ho dei diritti». 

Le eccezioni sono consentite – «Come gestori del sistema d’accesso – riprende Brusa –, in accordo con il Municipio, accordiamo delle deroghe in casi eccezionali. Un’urgenza ha ovviamente carattere puntuale e sporadico. A chi abusa di questa tolleranza, pretendendo l’accesso tutti i giorni o più volte al giorno, non viene concesso l’accesso».

Un caso unico ­– Sulla stessa lunghezza d’onda, anche Tiziano Broggini, capo del Dicastero polizia. «Non ci possono essere eccezioni tutti i giorni. I residenti che lo necessitano possono ottenere un apposito badge per accedere alla zona pedonale. Ma la richiesta deve essere motivata, le giustificazioni devono essere più che valide. Questa persona è l’unica che reclama».

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