ULTIME NOTIZIE Ticino
AGNO
12 ore
«Galleria della circonvallazione: occhio che frana tutto»
Secondo il deputato Giancarlo Seitz il futuro tunnel andrà a toccare un pendio già instabile
BERNA / COMANO
13 ore
Rsi accusata di copertura elettorale sbilanciata
L'AIRR ha accolto il ricorso di Xenia Peran in merito alle elezioni federale del 20 ottobre 2019
CANTONE
13 ore
L’UDC difende i ticinesi per la sanità cantonale
«Veglieremo che misure e potenziamenti di posti di formazione e di impieghi supplementari siano destinati ai residenti»
CANTONE
14 ore
Colonie artistiche confermate al MAT
Il semaforo verde è scattato grazie agli allentamenti voluti dal Consiglio federale.
MENDRISIO
14 ore
Orario ridotto al pronto soccorso pediatrico? «Frutto di un'inesatta comunicazione interna»
L'EOC ha precisato che la riduzione degli orari di apertura è stata valutata, ma non è mai entrata in vigore.
LUGANO
15 ore
La frontiera del sesso
Elena racconta come si immagina la riapertura dei locali erotici
CANTONE
15 ore
Attenti ai radar
Controlli mobili in quattro distretti. I semi-stazionari a San Nazzaro, Minusio e Curio
CANTONE
15 ore
«Mergoscia non odia gli svizzero-tedeschi»
La sindaca si difende dagli attacchi seguiti alle multe comminate per posteggi irregolari
CANTONE
16 ore
Cambio ai vertici dell'EOC
L'attuale presidente della Camera di commercio è stato nominato oggi dal Cda.
LUGANO
16 ore
Bertini non esclude una Lugano marittima "light"
Il problema resta sempre lo stesso: «Temiamo che possa diventare ingestibile il flusso di visitatori»
MENDRISIO
17 ore
Caos sugli orari del pronto soccorso pediatrico
I tre granconsiglieri PPD del Mendrisiotto interpellano il governo sulla paventata diminuzione d'orario all'OBV
Attualità
17 ore
A13, lavori in autostrada fino a metà luglio
Riguarderanno il tratto Mesocco-Pian San Giacomo e si svolgeranno prevalentemente di notte
CONFINE
17 ore
Tremezzina riparte dalla bellezza
Tutti gli eventi di Villa del Balbianello e Villa Carlotta
LUGANO
17 ore
Il mercato torna in città
La disposizione delle postazioni è stata rivista e arriva a comprendere anche Piazza Indipendenza.
BELLINZONA
18 ore
Christian Paglia non si ricandida
Il municipale PLR ha deciso di non ricandidarsi alle elezioni dell’aprile 2021
Berna/LUGANO
20 ore
L'UFAC rimette le ali all'aeroporto Città di Lugano
L'Ufficio federale dell'aviazione civile ha approvato oggi i cambiamenti necessari a far partire la nuova gestione
CONFINE
20 ore
Riapertura della Lombardia: la data chiave potrebbe essere l'8 giugno
La dichiarazione arriva dall'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera
CANTONE
20 ore
È pronto l'opuscolo “Infovacanze 2020"
Eccezionalmente sarà disponibile solo in formato digitale
CANTONE
21 ore
Un weekend tra sole e bagnato
Già nel corso della giornata di oggi potrebbero arrivare i primi rovesci
ASCONA
16.07.2019 - 10:000
Aggiornamento : 13:15

Terreni alla Maggia nella bufera: usano prodotti nocivi?

Silo & Beton SA di nuovo sotto accusa. Venderebbe limo inquinato a una delle più importanti aziende agricole ticinesi. A scatenare il polverone, il periodico L’inchiesta

ASCONA – Limo venduto come fertilizzante, ma che in realtà conterrebbe sostanze nocive. La Silo & Beton Melezza SA di Losone, azienda che si occupa di betonaggio e lavorazione di inerti, finisce di nuovo nel mirino del periodico L'inchiesta. E stavolta le accuse colpiscono anche uno dei marchi più prestigiosi del Ticino, quello dei Terreni alla Maggia, noto per i suoi vini doc, per il riso, per la pasta, per la polenta… Il limo usato come concime nei campi di Ascona avrebbe gli stessi valori di quello che, in passato, ha inquinato le acque delle Centovalli e del fiume Melezza. La vicenda aveva fatto discutere parecchio. Di recente, i parlamentari Fabrizio Sirica e Laura Riget avevano inoltrato un'interrogazione in merito al Governo. 

Valori fuori norma – In un video pubblicato su Youtube (e in un approfondito servizio di prossima pubblicazione), L'inchiesta mostra i dati elaborati dal laboratorio HelvetiaLab. Ebbene, i valori dei metalli pesanti, in particolare piombo e rame, presenti nel limo usato come concime ai Terreni alla Maggia sarebbero allarmanti. Stiamo parlando di una delle aziende agricole più importanti della Svizzera italiana, che detiene un numero enorme di coltivazioni di alta qualità.

Limo non naturale – Sandro Rusconi, biologo e docente all'Università di Friborgo, è sconcertato. «Prima di tutto per usare certe sostanze nei campi, servono autorizzazioni da Berna. Non mi risulta che ci siano. Secondariamente, un conto è ricorrere al limo naturale, che se usato in poca quantità ha proprietà drenanti e non è nocivo. Un altro conto, è usare quello che deriva dalla lavorazione di inerti, con valori come quelli emersi dalle analisi di laboratorio, nocivi per la salute».

Buona fede – Non si sa a quante aziende agricole la Silo & Beton di Losone venda il suo limo. L’impresa si è chiusa a riccio e non risponde alle domande dei giornalisti. Interpellata da Tio/20minuti la direzione ha preferito non commentare le ultime accuse provenienti dal periodico. «Ho l’impressione – riprende Rusconi – che i responsabili dei Terreni alla Maggia non si rendano bene conto della situazione. Forse hanno accettato di acquistare questo limo in buona fede. Si tratta di una ditta attenta alla sostenibilità ambientale. Non credo proprio che volontariamente volesse mettersi nei guai».

La direzione smentisce – Sta di fatto che ora sui prodotti dei Terreni alla Maggia aleggia più di un interrogativo. Una bella gatta da pelare per il direttore Fabio Del Pietro. Interpellato da Tio/ 20 Minuti, ha risposto puntualmente alle nostre domande. «La Direzione dell’azienda agricola Terreni alla Maggia – dice – contesta che sia stato usato il limo proveniente dalla Silo & Beton Melezza SA per i lavori di preparazione delle coltivazioni primaverili 2019»

Nuove analisi – A fine giugno, la direzione dei Terreni alla Maggia avrebbe ordinato delle analisi di laboratorio nelle zone di presumibile prelievo da parte dei giornalisti autori del servizio dell’Inchiesta. «Tali analisi hanno dato i seguenti risultati: sui terreni di Ascona il rame ha un valore di 24.8 mg/kg rispetto al limite di 40.0 mg/kg e il piombo ha un valore di 34.7 mg/kg rispetto al limite di 50.0 mg/kg; sui terreni di Locarno il rame ha un valore di 21.8 mg/kg rispetto al limite di 40.0 mg/kg e il piombo ha un valore di 11.6 mg/kg rispetto al limite di 50.0 mg/kg».

Saranno fatti ulteriori controlli – Del Pietro respinge dunque le accuse mossegli dall’Inchiesta. «Ci chiediamo se le analisi che si vedono nel filmato siano attendibili. La direzione continuerà a effettuare tutte le verifiche che si rendessero necessarie, se sarà il caso coinvolgendo le competenti autorità cantonali».

La replica del reporter – Dichiarazioni che abbiamo sottoposto al giornalista, autore del reportage. Pronta la sua reazione. «Del Pietro continuerà a monitorare la situazione? Ma se non ci sono problemi, quale necessità di monitoraggio ci deve essere? Inoltre nel video, vi è la dichiarazione scritta di Oliver Petrucciani, imprenditore di Losone, che sostiene di essersi occupato di trasportare materiale inquinato nei campi dei Terreni alla Maggia per poi spianarlo. Operazione, questa, ripetuta da anni. I nostri esami? Li hanno fatti dei professionisti. Sono inattaccabili. Mentre ancora non abbiamo visto quelli a cui fa riferimento Del Pietro».

Ingrandisci l'immagine
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
vulpus 10 mesi fa su tio
Chiaro che ci sono i laboratori ufficiali da prendere in considerazione .È evidente che il giornalista ci tiene a spararle grosse, senza l'ufficialità di esami indipendenti. Che poi la Terreni alla Maggia vada a impegolarsi in materiale inquinato per le sue coltivazioni sembra veramente fuori posto. Non è che ci sia qualche gelosia di mestiere dietro? Come mai questa improvvisa preoccupazione ?Si fa in fretta a pontificare e ghigliottinare. È normale e logico che viene accusato di un fatto di tale portata abbia a fare subito delle verifiche, ci mancherebbe altro. È segno di responsabilità , altro che le banalizzazioni del giornalista .
curziocurzio 10 mesi fa su tio
Ma il dipartimento del territorio, é in ferie, per placare sul nascere le speculazioni giornalistiche Agire SUBITO, o c'è complicità di qualche politico?
centauro 10 mesi fa su tio
Con questo limo......si sono tutti infangati!!!
brog159 10 mesi fa su tio
Lasciate in pace chi lavora e produce roba buona.....basta con stè ....azzate!!!!
GI 10 mesi fa su tio
ma un bell'intervento da parte del laboratorio cantonale non era più semplice ??
Nilo221 10 mesi fa su tio
Pazzesco, questa è solo la punta dell'iceberg, poi ci domandiano come mai sempre più persone si ammalano di tumore ecc
Maurizio Roggero 10 mesi fa su fb
Oh toh... qualcuno è andato a bere qualche birretta di troppo con qualcun’altro....
sedelin 10 mesi fa su tio
riso e mais km 0, che beffa!
miba 10 mesi fa su tio
Non sono sorpreso più di quel tanto. Questa è venuta a galla (e tranquilli che verrà insabbiata) ma chissà quanti altri intrallazzi e/o porcherie e/o omertà vi sono nel sottobosco del nostro (una volta nei tempi passati) bel Ticino
albertolupo 10 mesi fa su tio
@miba "insabbiata" ci sta: nel limo... ;-)
Salbra 10 mesi fa su tio
Quindi ora per precauzione....niente più acquisti di riso...polenta..ecc ecc. ! Bella pubblicità per un borgo così rinomato come Ascona ! Complimenti....questa volta sarà un po' difficile insabbiare il tutto !!! Anche se la ditta vende sabbia.....
streciadalbüter 10 mesi fa su tio
Sig. Realini,sottoscrivo pienamente.
Max Realini 10 mesi fa su fb
Vanno messi in galera e devono mangiare cio' che hanno inquinato
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-30 08:42:59 | 91.208.130.85