Stazione di Bellinzona: prima e dopo
CANTONE
12.07.2019 - 22:300

«Adesso il 5G non verrà più ostacolato dalle piante centenarie»

La controversa tesi rilanciata dal Verde Marco Rudin: «Non credo al complotto, ma...». La replica del Ps Bruno Storni: «Una bufala. Attenti a seminare paure»

BELLINZONA - Come gli alberi siamo in balia dei venti e vacilliamo. L’unica cosa certa è che i cedri di fronte alla stazione ferroviaria, nella capitale, erano imponenti e sono stati abbattuti. Un po’ come per la corona di piante che abbelliva l’ultimo tratto di via Maraini a Lugano. Anche lì a pochi passi da una stazione, anche lì ha fatto strage la motosega. Coincidenze che hanno spinto il politico dei Verdi Marco Rudin a lanciare il sasso su Facebook: «Prima e dopo - scrive accanto alle foto della stazione orbata dei sempreverdi -. Adesso il 5G non viene più ostacolato da queste piante centenarie. Siamo a Bellinzona, che ha imparato da Lugano». 

La polemica è lanciata e a Rudin chiediamo se creda davvero alla tesi del complotto (ossia che le autorità spianino gli alberi per compiacere le compagnie telefoniche): «Non ci credo, il motivo sarà naturalmente il rifacimento della stazione. Però esiste un documento del governo inglese dove si spiega che gli alberi possono essere d’intralcio nelle città se si vuole una copertura 5G». A pensar male quindi... lo stuzzichiamo: «Non sono certo gli operatori telefonici a tagliare gli alberi, a sbagliare sono le autorità comunali. Dico solo che 5G e alberatura alta entreranno in conflitto. Ma il pregio degli alberi è più grande di qualsiasi copertura telefonica. Il problema si porrà però tra qualche anno quando le onde diventeranno più alte di frequenza».

Una tesi credibile? Gli alberi schermano davvero il 5G? Per il deputato socialista Bruno Storni l'antenna va così rimessa al centro del villaggio: «È una delle tante bufale in circolazione. Un po’ come quella della morìa degli uccelli. Il 5G che viene installato adesso corre su frequenze che sono esattamente quelle del 4G o della televisione digitale terrestre. Invece viene fatta, non so se artatamente, confusione con la frequenza di 25 GHz che non c’è ancora. Questa frequenza, sì, non attraversa i muri. Ma non c’è ancora ed è scorretto sparare su qualcosa che non c’è. In questo modo si spaventa solo la gente» sostiene l’ingegnere elettronico. Fuori dal 5G, Storni e Rudin concordano però su un aspetto: «I Comuni sanno usare solo la motosega e ignorano che gli alberi sono utili anche per il microclima. C’è questa mentalità sbagliata».

Commenti
 
matteo2006 23 ore fa su tio
Non dovrei leggere nemmeno una baggianata simile.
vulpus 23 ore fa su tio
A qualcuno ha fatto male il troppo sole. Hanno abbattuto gli alberi, in quanto non c'è nessuna sensibilità e attenzione per il territorio. Architetti che se non vedono muraglie di cemento armato e chilometri quadrati di pavimentazione non sono soddisfatti. Qui le piante non davano fastidio a nessuno, tranne a chi ha voluto questo tipo di progetto, la cui esecuzione ha messo in pericolo la stabilità di queste maestose piante. Poi dopo si dirà che erano in uno stato precario. Il resto sono fantasie campate in aria. Chissà che esigenza di 5G ci c'è alle FFS di Bellinzona.
marcor 1 gior fa su tio
Epilogo 2, la vendetta: Le frequenze della banda 26G Hz, da 40.5 a 43.5 GHz e da 66 a 71 GHz verranno solo in futuro. È vero. La banda dei 26 GHz verrà introdotta solo prima della Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni 2019 (World Radiocommunication Conference 2019 (WRC-19), Sharm el-Sheikh, Egypt, 28 October to 22 November 2019) Le frequenze 40 GHz e 70 GHz verranno subito dopo. Quindi c'è ancora tempo prima di preoccuparci. E la Svizzera detiene la vice Presidenza del gruppo dei lavori preparatori (Conference Preparatory Group, www.cept.org/ecc/groups/ecc/cpg/) tramite il responsabile della pianificazione internazionale delle frequenze Alexandre Kholod dell' UFCOM. Siamo praticamente davanti al fatto compiuto. Tra l'altro né il popolo né il Parlamento hanno qualcosa da dire su questi accordi internazionali... https://www.infosperber.ch/Gesellschaft/Die-5G-Hochfrequenz-Welle-ist-im-Anrollen
marcor 3 gior fa su tio
Epilogo. Il taglio alberi a causa del 5G è una bufala fintanto che non leggiamo i due documenti del Governo inglese: FIFTH GENERATION MOBILE COMMUNICATIONS, The effect of the built and natural environment on millimetric radio waves, For Department of Digital, Culture, Media and Sport, February 2018, Final Report " ... foliage will have significant (April-October) disruptive impact on signal propagation. ... " Disruptive impact non significa solletico ma significa che le foglie di grandi alberi hanno un impatto distruttivo sulla propagazione del segnale 5G. e FIFTH GENERATION MOBILE COMMUNICATIONS, 5G Planning – geospatial considerations: A guide for planners and local authorities, For Department of Digital, Culture, Media and Sport, February 2018 Ai pianificatori del 5G ed agli enti locali si consiglia di considerare con assoluta priorità gli alberi più grandi di 3 metri. In questo caso serve un'alternativa: o niente 5G, per esempio nelle zone residenziali, o alberi più piccoli di 3 metri...
steno 3 gior fa su tio
Che supponenza questo Storni, d'altronde è ingegnere elettronico e professore, cosa vuoi che ne sappia di onde radio? Meglio parlarne col macellaio o il falegname no?
curzio 3 gior fa su tio
@steno Guarda che anche il mio maniscalco di fiducia dice che il 5G fa male. Si è documentato accuratamente su Internet. E anche il mugnaio del paese dice la stessa cosa! :-D
steno 3 gior fa su tio
@curzio Bel periodo dove cartomanti dicono che i vaccini fanno male e dove chi ha studiato non conta un cazzo perché c'è internet... ??
francox 3 gior fa su tio
Ma non raccontiamoci balle, gli alberi non fanno soldi, i telefoni invece tanti. La questione è tutta lì.
TI.CH 4 gior fa su tio
Qualsiasi ostacolo che si intrapone sulla traiettoria dell'antenna emittente crea ostacolo alle onde erziane, a dipendenza del materiale di cosa è composto l'ostacolo. Ma venire adire che le compagnie telefoniche fanno tagliare gli alberi per migliorare la propagazione è una vera balla. Tutti sanno che dove ci sono piante vi è più ossigeno e l'aria è migliore, se il comune le ha fatte tagliare sarà per qualche altro motivo ma non per il 5G. Penso che i 25 GHz non verranno usati per il 5G, o solo per collegare certi ponti di trasmissione direzionali; essendo queste frequenze molto alte. "Più è altra la frequenza più è dannosa lo stesso vale anche per le basse frequenze, bastano già 150Hz a una certa potenza per uccidere una persona, esempio i BUMBUM dei bassi degli alto parlanti in certe disco feste fanno tremare anche i muri eli sentite anche sul corpo mentre le alte frequenze fanno danni ma non le senti.
york11 4 gior fa su tio
@TI.CH Mi chiedo su che base puoi fare certe affermazioni, è ovvio che le compagnie telefoniche non mandano una richiesta ufficiale di modifica dell’arredo urbano all’ufficio tecnico comunale di Bellinzona, forse però dovresti convincerti che non abitiamo nel paese delle meraviglie di Alice è che ci sono dinamiche a noi ignari cittadini che risultano sconosciute, qui mi fermo. Inoltre ti ringrazio per la lezione di fisica, ma dovresti documentarti in modo più approfondito sugli effetti di 1W a 150Hz oppure 1W a 25GHz, prova a cuocere un pollo in un microonde a 150Hz poi ne riparliamo.
Lourmarin 4 gior fa su tio
Affermare questo significa confermare che un giorno ci sarà??? "Invece viene fatta, non so se artatamente, confusione con la frequenza di 25 GHz che non c’è ancora. Questa frequenza, sì, non attraversa i muri. Ma non c’è ancora ed è scorretto sparare su qualcosa che non c’è. "
SosPettOso 4 gior fa su tio
Alberi così (belli e maestosi), se si fossero trovati sul sedime di un Pinco Pallino (persona fisica, privata che paga tasse) sarebbero stati assolutamente protetti e intoccabili. Se fossero stati "instabili" sul terreno di Pinco Pallino si sarebbe dovuto rinforzare il muro. Purtroppo per loro FFS è sì privata ma non paga tasse e prende sussidi...
york11 4 gior fa su tio
Che supponenza questo Storni, senza neppure essersi informato sul problema già sentenza che il problema del taglio degli alberi a causa del 5G è una bufala, quindi il problema non si pone, meglio non spaventare il popolo, eppure uno studio esiste, infatti è citato nell'articolo, è stato commissionato dalle aziende telefoniche e in esso si consiglia di abbattere le piante sopra i 3 metri di altezza in quanto degradano fortemente la copertura ad alta frequenza del 5G. Di fatti nella vicina penisola sono stati denunciati centinaia di casi di tagli indiscriminati di piante da alto fusto guarda caso proprio nei centri urbani. Casualmente migliaia di piante che erano lì da decine di anni sono diventate pericolose o malate tutte assieme nello stesso momento, un attimo prima della posa delle antenne 5G, guarda che incredibile coincidenza...
Bayron 4 gior fa su tio
Basta con questo “terrorismo” ecologico. Siamo in una città e non in una foresta....
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Ultimo aggiornamento: 2019-07-17 07:24:37 | 91.208.130.87