CONFINE
22.09.2009 - 09:520
Aggiornamento : 24.11.2014 - 14:50

Sei milioni di euro intercettati in dogana

Annata di superlavoro per la Guardia di Finanza. La maggior parte dei capitali rientrava in Italia

CHIASSO - Un vero e proprio tesoro. Dall'inizio del 2009 la Guardia di Finanza ha intercettato, al valico di Ponte Chiasso, capitali per oltre sei milioni e 200mila euro, principalmente in uscita dalla Svizzera.

Come riportato da La Provincia di Como, per la Guardia di Finanza, che festeggiava ieri la festa del patrono, san Matteo, questo è un risultato record. Un'estate di superlavoro, con i sequestri di bond di vari paesi (tra cui spicca il sequestro di 134 miliardi, di provenienza tuttora non chiarita), e la maxinchiesta che ha portato al sequestro di 31 milioni di euro, oltre ad oro e diamanti, depositati in Svizzera grazie ad una rete di spalloni ed operatori del mondo finanziario.

Non bisogna dimenticare, infine, lo scudo fiscale voluto dal governo Berlusconi, che ha mosso quantità di soldi ubicati (illecitamente o meno) nelle casseforti svizzere. Il 90% di questi capitali intercettati (61 soggetti su un totale di 75) rientrava proprio in Italia.

I contrabbandieri di valuta, pero', reagiscono ai maggiori controlli facendosi sempre piu' furbi. E' andata male, lo scorso maggio ad un uomo che è stato fermato al valico di Brogeda con 800mila euro nascosti in una fasciatura toracica elastica, come quelli che s'indossano in caso di problemi di salute.

Foto (archivio): Ti-Press Gabriele Putzu

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