keystone-sda.ch (WALTER BIERI)
SVIZZERA
20.02.2020 - 13:060
Aggiornamento : 13:57

Chi è Ralph Hamers, il futuro Ceo di UBS

Il dirigente olandese a capo di ING che in patria scandalizzò quando tentò (fallendo) di raddoppiarsi lo stipendio

ZURIGO - Esperto di digitalizzazione e capace di trasformare a fondo il gruppo bancario olandese ING, il futuro Ceo di UBS Ralph Hamers ha fatto parlare di sé anche per il suo tentativo (non riuscito) di aumentarsi fortemente lo stipendio, a livelli comunque molto inferiori di quelli dell'attuale numero uno di UBS Sergio Ermotti.

Il 53enne Hamers ha trascorso praticamente tutta la carriera presso ING, gruppo bancario con 53'000 dipendenti e 38 milioni di clienti in oltre 40 paesi. È entrato nell'istituto a 29 anni e ha poi ricoperto la carica di responsabile in Romania e in seguito in Belgio. Nel 2013 è stato nominato Ceo.

ING ha un passato non molto dissimile da quello di UBS: come la più grande banca svizzera la società ha avuto enormi problemi di capitalizzazione durante la crisi finanziaria del 2008 e ha dovuto essere salvata dallo stato. Nel 2014 ING ha però rimborsato integralmente gli aiuti ricevuti.

Hamers si è fatto un nome nel settore finanziario soprattutto grazie alla costante attenzione del gruppo alla trasformazione digitale seguendo l'esempio dei colossi hitech come Amazon: oggi, infatti, ING è uno dei migliori esempi di innovazione nel settore bancario. Malgrado gli osservatori sono un po' scettici riguardo all'esperienza che Hamers potrebbe vantare nel settore della gestione patrimoniale, pilastro di UBS. ING è infatti una banca retail. 

Una possibile motivazione di Hamers nel venire in Svizzera potrebbe essere quella dello stipendio. È stato infatti al centro di un caso molto dibattuto in Olanda: nel 2018 aveva proposto di raddoppiarsi la retribuzione, passando da 1,6 a 3 milioni di euro e motivando la richiesta con i compensi più elevati percepiti da altri manager europei.

Nei Paesi Bassi questa richiesta aveva scatenato un putiferio: c'era chi si chiedeva come fosse possibile che il Ceo pretendesse per sé un aumento di circa il 100% mentre ai dipendenti la busta paga veniva ritoccata dell'1,7% e diversi politici - tra i quali lo stesso ministro delle Finanze - avevano parlato di «indecenza».

Quello stipendio di 1,6 milioni di euro al cambio attuale equivale a 1,7 milioni di franchi. In tutt'altre sfere si muove Ermotti, che nel 2018 ha percepito 14 milioni di franchi, otto volte quanto il suo «collega» olandese.

Commenti
 
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Bayron 1 anno fa su tio
UBS sempre più la banca della casta!! Vergognoso
GI 1 anno fa su tio
Fosse arrivato solo per lo stipendio.....al dürarà poc....

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