tipress
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SAN GALLO
8 ore
Villa sul lago, Federer con le spalle al muro
Il cantiere di costruzione è fermo, un'associazione ecologista ha presentato ricorso.
BERNA
12 ore
Scoperto un locale con bisca clandestina
La polizia ha sequestrato dei contanti, presumibilmente usati per il gioco d'azzardo.
BERNA
13 ore
Due svizzere disegnano l'introduzione dei Simpson
La celebre scena del divano andrà in onda stasera negli Stati Uniti.
SONDAGGIO
ZURIGO
15 ore
Gli uomini guardano più porno, con conseguenze
Durante la pandemia, il consumo eccessivo di pornografia in rete è aumentato notevolmente.
ZURIGO
15 ore
Con sei chili di cocaina in auto, arrestato "turista" olandese
La droga, dal valore di circa mezzo milione di franchi, era stata accuratamente nascosta.
BERNA
17 ore
Migliaia di test PCR scaduti, erano stati acquistati per eventuali emergenze
Costo per la Confederazione? Circa 14 milioni di franchi
SVIZZERA
18 ore
Marco Chiesa attacca i consiglieri federali "disorientati" del PLR
Il ticinese denuncia i «continui patti con la sinistra» di un partito «che non rappresenta alcuna posizione borghese».
FOTO
GRIGIONI
19 ore
In fiamme un capannone, danni per oltre un milione
Diverse squadre di pompieri si sono recate sul posto. Non dovrebbero esserci feriti.
ZURIGO
20 ore
Bambini e adolescenti, più che raddoppiati i tentativi di suicidio
Lo psicologo Markus Landolt sostiene che la causa principale è da ricondurre al coronavirus.
SVIZZERA
21 ore
Accordo quadro: Cassis presto a Bruxelles con Parmelin
«Nessun altro consigliere federale conosce il dossier come lo conosco io», ha sottolineato il ticinese.
SVIZZERA
1 gior
Roche: i test fai da te sono già esauriti
Tuttavia, da settimana prossima le consegne dovrebbero riprendere a pieno ritmo
SVIZZERA
1 gior
Appartamento in fiamme: c'è una vittima
Il corpo è stato scoperto dai pompieri accorsi per domare le fiamme
ZURIGO
1 gior
Un botto durante il controllo, ferito un poliziotto
Ad esplodere è stato un fuoco d'artificio.
URI
1 gior
In circa 500 alla manifestazione annullata
Un gruppetto di irriducibili è stato accerchiato e si è dovuto far ricorso a gas lacrimogeni.
BASILEA 
1 gior
La polizia insegue i delinquenti, ferita una ciclista
Fuga rocambolesca nel centro di Basilea. Diverse le infrazioni commesse.
SVIZZERA
1 gior
Il numero uno della Polizia: «Occorre dialogare con i giovani»
Fredy Fässler vorrebbe che i giovani venissero coinvolti maggiormente nelle decisioni relative alle restrizioni.
SAN GALLO
1 gior
Fiamme al centro riciclaggio, densa e alta la colonna di fumo
Dai primi accertamenti non sembrano esservi persone all'interno dell'edificio
FOTO
URI
1 gior
Manifestazione annullata, ma la polizia sorveglia e controlla
Si sarebbe dovuta tenere oggi una manifestazione contro le norme anti-covid. Che però non è stata autorizzata.
SAN GALLO 
1 gior
Ieri sera niente disordini, ma 90 nuove espulsioni
Alcuni arrivavano da Berna o Lucerna. Molti erano minorenni
SONDAGGIO
ZURIGO
1 gior
Gruppi a rischio: «Uno dietro l'altro a chiedermi il certificato»
Sebbene non appartengano ai gruppo a rischio, riescono a ottenere il "pass" per vaccinarsi.
VALLESE
1 gior
Dramma in alta montagna, morte due persone
Un'aspirante guida e il suo cliente stavano scalando il Finsteraarhorn, nella valle di Fiesch.
VALLESE
1 gior
Lonza crea 1200 nuovi posti di lavoro a Visp
Assunte già 650 persone. Nell'impianto vallesano sono in funzione tre linee di produzione per il vaccino di Moderna
SVIZZERA
1 gior
La prima ondata è costata 160 milioni alle case anziani
Alcuni cantoni stanno preparando un piano di sostegno, altri no.
SVIZZERA
1 gior
«Il centro asilanti ci tratta come degli animali»
Sono tre i tentati suicidi registrati negli ultimi otto mesi nella struttura sangallese Sonneblick
SAN GALLO / ZURIGO
2 gior
San Gallo, un arresto e vari controlli
La polizia ha giocato d'anticipo, dopo gli appelli alla rivolta circolati sui social, con una massiccia presenza
GIURA
2 gior
I cavalli in volo nel cielo del Giura
È stato un successo l'esperimento compiuto giovedì e venerdì da veterinari e dall'esercito
SVIZZERA
2 gior
30mila casi al giorno «sarebbero accettabili»
L'importante è vaccinare le persone a rischio, secondo Valentin Vogt. Le cui argomentazioni non convincono tutti
SVIZZERA
2 gior
A caccia di guadagni su OnlyFans, anche a causa della crisi
Una disoccupata, un'assistente di farmacia e un'assistente di cura raccontano la loro esperienza sul social network.
SVIZZERA
2 gior
Vaccino anti-Covid: effetti collaterali in 1'174 casi
Sinora in Svizzera sono state somministrate 1,6 milioni di dosi. Nessuno ha corso pericoli
URI
2 gior
Covid: situazione preoccupante nel Canton Uri
Il Governo locale ha annunciato che potrebbe adottare nuove misure per contenere il virus
SVIZZERA
2 gior
Le condoglianze di Parmelin per la morte di Filippo
Il presidente della Confederazione ha espresso la vicinanza del popolo svizzero alla Famiglia reale britannica
SVIZZERA
2 gior
Aviaria in Germania, misure per proteggere il pollame svizzero
Il virus - che non risulta essere pericoloso per l'essere umano - è stato trovato in molte aziende d'oltre frontiera
BASILEA
2 gior
Scuola di commercio vittima di un attacco informatico
Gli hacker hanno preso di mira un istituto di Basilea. È stata sporta denuncia contro ignoti
ZURIGO
2 gior
Passatore in manette
È stato fermato nel Canton Zurigo: avrebbe portato due afgani dalla Serbia alla Svizzera
ZURIGO
2 gior
Alzheimer: l'ETH ha sviluppato un dispositivo che ne allevia i sintomi
Riscontrato un miglioramenti fisico, cognitivo e mentale nel gruppo di anziani che ne hanno fatto uso.
BERNA
24.02.2021 - 19:140

Riaperture, ecco ciò che devi sapere

Il Consiglio federale ha deciso una riapertura graduale. Ripartono negozi, musei e impianti sportivi all’aperto.

In 29 punti le risposte alle domande più frequenti sui cambiamenti dal primo marzo.

BERNA - Nelle ultime settimane il numero delle nuove infezioni è ulteriormente calato. L’andamento dell’epidemia rimane tuttavia incerto a causa delle nuove varianti del virus. Il Consiglio federale ha così deciso per una riapertura prudente e graduale per ridare un po’ più di spazio alla vita sociale ed economica e al tempo stesso prevenire una terza ondata.

In una prima fase sono di nuovo ammesse soltanto le attività con un basso rischio di contagio. Dal 1° marzo possono riaprire i negozi, i musei e le sale di lettura delle biblioteche, le aree esterne di giardini zoologici e botanici nonché gli impianti sportivi e per il tempo libero all’aperto. Sono di nuovo consentite anche le manifestazioni private all’aria aperta con fino a 15 persone. Inoltre i giovani sotto i 20 anni (nati nel 2001 o dopo) possono riprendere a praticare la maggior parte delle attività sportive e culturali.

Altri provvedimenti adottati a livello nazionale il 18 dicembre 2020 e il 13 gennaio 2021 sono prorogati di un mese fino alla fine di marzo 2021.

Ecco in 29 punti le risposte alle domande più frequenti sui cambiamenti dal primo marzo:

Negozi e acquisti

1. Dal 1° marzo possono riaprire i negozi. Sono previste deroghe?

Possono riaprire tutti i negozi, compresi quelli che vendono prodotti non di uso quotidiano. A tutti i negozi e i centri commerciali si applicano però limitazioni della capienza e l’obbligo di portare la mascherina. Nei centri commerciali, il numero complessivo di persone presenti non può eccedere la somma del numero di clienti consentito nei singoli negozi.

 

Musei e biblioteche

2. Come studente posso usufruire della biblioteca dell’università?

Le sale di lettura delle biblioteche universitarie e degli archivi possono riaprire. Nelle sale di lettura è obbligatorio portare la mascherina anche ai tavoli. È inoltre ammesso un numero limitato di persone.

3. È possibile organizzare un vernissage o un piccolo ricevimento per inaugurare una nuova esposizione in un museo?

No. Dal 1° marzo i musei possono riaprire, ma le manifestazioni, tra cui anche i vernissage, non sono autorizzate.

4. Sono permesse visite guidate nei musei?

Le visite guidate nei musei sono considerate manifestazioni e non sono autorizzate.

 

Zoo, impianti per il tempo libero, sport

5. Sono riaperte le aree esterne degli zoo. Perché non il padiglione delle scimmie e il vivarium?

In questi luoghi è difficile mantenere le distanze, anche in caso di numero limitato di visitatori. Inoltre nei luoghi chiusi il rischio di contagio è molto più alto che all’aperto.

6. È possibile consumare cibi e bevande nei take-away dello zoo?

I take-away sono ammessi. Non possono però essere messi a disposizione posti a sedere, come in tutta la Svizzera.

7. Bisogna portare la mascherina sui campi da golf o di tennis all’aperto?

Durante le attività sportive all’aperto non è obbligatoria la mascherina se possono essere mantenute le distanze. Sono inoltre ammessi gruppi fino a 15 persone. Sono vietati contatti fisici e competizioni. Ciò vale per tutte le persone a partire dai 20 anni (nate nel 2000 o prima). I bambini e i giovani (nati nel 2001 o dopo) hanno invece maggiori possibilità nei settori dello sport e della cultura.

8. Come associazione possiamo riprendere gli allenamenti di calcio all’aperto?

Solo in parte. Gli allenamenti di squadra delle associazioni sportive non sono consentiti o lo sono solo in gruppi fino a 15 persone e senza contatto fisico. Le competizioni, compresi i tornei amatoriali, sono vietate.

9. Le aree esterne dei bagni termali e delle piscine possono riaprire. Nel nostro bagno termale per accedere alla vasca esterna bisogna però passare da quella interna. Dobbiamo restare chiusi?

È consentito passare dalla vasca interna per raggiungere quella esterna. Il resto della vasca interna non deve però essere accessibile e va sbarrato.

 

Incontri privati all’interno e all’esterno

10. Quante persone posso invitare a casa mia?

Come finora, alle manifestazioni private nella cerchia familiare o degli amici in luoghi chiusi possono partecipare fino a cinque persone, inclusi i bambini.

11. Possiamo organizzare una grigliata tra dieci amici?

Per gli incontri nella cerchia familiare o degli amici all’aperto sono ammesse fino a 15 persone, inclusi i bambini.

12. Stiamo pianificando una piccola festa dell’associazione nel parco, all’aperto, con al massimo 15 persone. È possibile?

No, gli eventi associativi e comunali non sono incontri spontanei e non rientrano nella regolamentazione speciale per le manifestazioni private (limitate alla famiglia e agli amici). Sono considerati manifestazioni e pertanto vietati. Lo stesso vale per altre organizzazioni del tempo libero, come eventi parrocchiali o di quartiere e altre attività associative.

13. Si avvicina la nostra assemblea generale annuale. Possiamo tenerla nel locale dell’associazione, con la mascherina e il distanziamento?

No. Gli incontri associativi, comprese le assemblee generali, sono considerati manifestazioni e restano vietati. Sono previste deroghe solo in singoli ambiti, come per le funzioni religiose (fino a 50 persone), i funerali o le manifestazioni politiche. Inoltre dal 1° marzo sono ammessi gli incontri, fino a 10 persone, di gruppi di autoaiuto attivi nei settori della lotta alle dipendenze e della salute psichica.

14. Sono consentite le prove di un gruppo di teatro o di una guggen nel bosco, all’aperto?

Sì, fino a 15 persone queste attività sono possibili, con la mascherina o il distanziamento. Non sono però autorizzate rappresentazioni teatrali in presenza di pubblico né visite guidate della città o concerti all’aperto – tutte queste attività sono considerate manifestazioni pubbliche e restano vietate.

15. È nuovamente permesso il canto?

Sì, tutti i bambini e i giovani nati nel 2001 e dopo possono cantare, fare prove e fare musica, senza però esibirsi in presenza di pubblico. Per gli adulti, il canto in comune in ambito non professionale al di fuori della cerchia familiare resta vietato.

 

Bambini e giovani

16. Cosa c’è di nuovo per i bambini e i giovani nati nel 2001 e dopo?

I bambini e i giovani fino al compimento dei 16 anni godevano già di qualche privilegio, ad esempio nello sport. Possono giocare a calcio o a unihockey all’interno e all’esterno, allenarsi su una palestra di roccia o fare le prove di danza jazz senza alcun limite massimo fisso di partecipanti. Dal 1° marzo questo margine di manovra è esteso ai giovani nati nel 2001 e dopo. Sono ammesse anche le competizioni, tuttavia senza pubblico.

17. Cosa significa 20 anni? Fa stato la data di nascita?

Il criterio determinante è l’anno di nascita. Le agevolazioni si applicano ai giovani nati nel 2001 e dopo. Chi è nato nel 2000 è considerato un adulto. Si tratta di una regola più semplice da applicare ed è anche legata al fatto che, in genere, nello sport gli juniores sono raggruppati in base all’anno di nascita.

18. Nella società di pallacanestro possiamo riprendere gli allenamenti e i campionati juniores?

Sì. Per i bambini e i giovani nati nel 2001 e dopo sono consentiti gli allenamenti e le competizioni, sia in luoghi chiusi sia in aree esterne. Ciò vale anche per gli sport di contatto come lo sport di combattimento. Agli allenamenti e alle competizioni non è ammesso il pubblico, neanche i genitori a bordo campo nel calcio o nell’hockey.

19. Che differenza c’è rispetto alle regole applicabili agli adulti?

Agli adulti nati nel 2000 e prima si applicano prescrizioni più severe. Possono praticare sport solo all’aperto (con la mascherina e il distanziamento) e senza contatto fisico. Gli sport con contatto fisico (p. es. il calcio, l’hockey, la pallacanestro e sport di contatto come lo sport di combattimento e il ballo di coppia) non sono ancora consentiti. Sono però possibili allenamenti individuali all’aperto o allenamenti della tecnica senza contatto fisico. Gli adulti possono inoltre praticare sport e allenarsi in gruppi solo fino a 15 persone (salvo in ambito professionale).

20. Sport di punta giovanile

Nello sport di punta giovanile sono previste agevolazioni anche per gli sportivi che non appartengono a una squadra nazionale o ai quadri nazionali di una federazione sportiva. Possono allenarsi gli atleti di punta in possesso di una Talent Card nazionale o regionale di Swiss Olympic. Attualmente sono circa 8000 le persone in possesso di una Talent Card regionale. Quasi la metà di esse ha più di 16 anni. La soluzione proposta consentirà quindi a quasi 4000 giovani tra i 16 e i 19 anni di proseguire la strada verso lo sport di punta. Dal punto di vista epidemiologico, questo aumento delle persone che praticano sport non rappresenta un pericolo; in tutti gli allenamenti si applicano i piani di protezione delle singole federazioni sportive.

 

Centri giovanili e cultura

21. Le band, le orchestre e i cori giovanili possono nuovamente provare assieme?

Le prove e i concerti (compresi i cori) sono consentiti ai giovani nati nel 2001 e dopo. Le esibizioni in presenza di pubblico restano per ora vietate, segnatamente per proteggere il pubblico. Le prove o le esibizioni possono però essere filmate e trasmesse online.

22. In primavera, l’orchestra giovanile svolge sempre un campo. È consentito nel 2021?

Sì. Per i giovani nati nel 2001 e dopo questi campi sono consentiti, ma occorre un apposito piano di protezione.

23. Possiamo incontrarci nuovamente con gli amici al centro giovanile?

I centri giovanili possono riaprire. Deve essere presente un esperto e vige l’obbligo della mascherina per tutti i giovani di più di 12 anni.

24. Posso organizzare la mia festa di compleanno al centro giovanile?

No. Le feste, le discoteche e i concerti non sono autorizzati. Non è permessa neanche la distribuzione di cibi e bevande.

25. Una grigliata tra amici (dai 14 ai 17 anni) all’aperto in riva al lago?

In questo caso si applicano le stesse regole per tutti: nei luoghi chiusi sono ammesse fino a cinque persone, all’aperto fino a 15 persone. Le agevolazioni per i bambini e i giovani fino a 20 anni riguardano solo lo sport, la cultura e le offerte di animazione giovanile, come i centri giovanili o gli scout.

26. Sono permessi gli eventi degli scout?

Le esercitazioni e le escursioni degli scout erano già permesse. Rientrano nel settore Gioventù+Sport. Anche qui, il 1° marzo il limite di età è innalzato a 20 anni.

 

Telelavoro

27. Perché resta in vigore l’obbligo del telelavoro?

I datori di lavoro devono disporre il telelavoro nei casi in cui, per la natura dell'attività, ciò è possibile e attuabile senza un onere sproporzionato. L’obiettivo è ridurre il numero dei contatti. Per ora l’obbligo è prorogato fino alla fine di marzo.

28. Se devo lavorare da casa, ricevo un’indennità per le spese?

No. Vista la durata limitata del provvedimento, i datori di lavoro non devono versare ai lavoratori alcuna indennità per le spese, per esempio per l’elettricità, l’affitto o simili. Devono però adottare provvedimenti tecnici ed organizzativi idonei per rendere possibile il telelavoro e attuabili senza un onere sproporzionato.

29. Se il telelavoro non è possibile per motivi aziendali, come sono protetti i lavoratori?

Per i casi in cui il telelavoro non è possibile o lo è soltanto in parte, sono necessarie ulteriori misure sul posto di lavoro: come finora, per garantire la protezione dei lavoratori, nei luoghi chiusi vige l’obbligo della mascherina se sono presenti più persone. Dato il rischio elevato di infezione, una maggiore distanza tra le postazioni di lavoro nello stesso locale non è più sufficiente.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-12 05:49:09 | 91.208.130.86