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GLRT«Una soluzione? Forse diversificare le agende tra primo e secondo biennio»

24.08.23 - 21:35
Giovani Liberali Radicali Ticinesi
Tipress
Fonte GLRT
«Una soluzione? Forse diversificare le agende tra primo e secondo biennio»
Giovani Liberali Radicali Ticinesi

Negli ultimi giorni sta suscitando molto dibattito la notizia della presenza di due pagine all'interno dell'agenda scolastica, creata da DECS e DSS e distribuita agli allievi dalla quinta elementare alla quarta media, che trattano la questione dell'identità di genere.

GLRT ritiene che sia giusto affrontare temi delicati come l'identità di genere. Informare di queste situazioni, che ci sono, è l'unica strada verso una società che rispetti queste persone, che le accetti e che soprattutto non le emargini, offrendo loro aiuto quando necessario.

Si deve però anche considerare che si tratta di un tema delicato da affrontare, soprattutto con dei bambini o ragazzi, che stanno ancora crescendo e formando la propria identità. In questo caso il target dell'agenda sono bambini e ragazzi dai 10 ai 15 anni. In questi 5 anni vi sono dei cambiamenti immensi nella personalità dei bambini, che diventano ragazzi. A 15 anni si è più consapevoli di chi si è, della propria identità e dei propri sentimenti. Perciò, a questa età potrebbe essere utile educare alla presenza di situazioni di disagio nei ragazzi legati all'identità di genere, affinché le persone toccate da queste situazioni si sentano a proprio agio a chiedere aiuto, senza essere derisi da compagni e adulti.

Una soluzione per il futuro al problema potrebbe essere quella di diversificare il contenuto dell'agenda fra il primo biennio (o meglio triennio, perché secondo Harmos quinta elementare, prima e seconda media sono considerate un ciclo unico) e il secondo biennio. In questo modo, si potrebbero trattare temi adatti all'età dei nostri ragazzi. Questi contenuti dovrebbero ovviamente essere preparati insieme a pedagogisti e psicologi esperti di quella fascia d'età. A questo riguardo accogliamo con favore la proposta dei Commissari del PLRT che hanno richiesto un incontro tra la Commissione del Gran Consiglio per la Formazione e Cultura e il DECS per capire il processo dietro alla scelta dei contenuti dell'agenda.

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COMMENTI
 

andrea28 11 mesi fa su tio
Ciò che trovo più triste é che, malgrado sia risaputo che una grande fetta della popolazione sia contraria, si voglia a tutti i costi imporre il proprio pensiero. Quindi per "sostenere" una piccola minoranza si va ad urtare la sensibilità di una parte ben più cospicua, senza poi nemmeno essere sicuri che vi sia un vero beneficio, e senza pensare agli effetti collaterali (emulazione di giovani che per sentirsi al centro dell'attenzione si dichiarano bisex o gay ma non lo sono).

Kelt 11 mesi fa su tio
Risposta a andrea28
E' curioso che tu pensi che chi vuole imporre il proprio pensiero siano gli altri quando vorreste bruciarle tutte. L'agenda (peraltro strumento desueto ed estraneo ai ragazzi ma fa niente), anche quest'anno non se la sarebbe filata nessuno se quei geni del male dei contrari non l'avessero messa sotto i riflettori. Non vuoi che i tuoi figli la leggano? strappa quelle pagine se ti fa sentire meglio. Così invece di avere un adulto che filtra l'argomento nei modi e nei tempi giusti gli verrà sbattuto in faccia da Internet, Cinema, Netflix e ovviamente la realtà che lo circonda. Non parlare di una cosa non è mai la soluzione. I miei figli (ormai grandi) hanno sempre conosciuto da me e mia moglie ciò che accadeva nel mondo, senza ridicolizzazioni o giudizi beceri. Sono totalmente etero. Alcuni nostri conoscenti, molto bigotti, hanno voluto per un avita chiudere gli occhi su una realtà che per noi era evidente da quando il figlio aveva 6 anni. Soffrendo loro e facendo soffrire lui che ora ha tagliato i ponti. Comunque è ovvio che, non solo no cogliete la sofferenza di qualche essere umano nel non essere riconosciuto, ma non cogliete nemmeno come il dibattito sia sorpassato da almeno 2 decenni.

andrea28 11 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Kelt È curioso come tu pensi che io sia contrario alla discussione o all'affrontare il problema. Io ho scritto tutt'altro, ma a voi interessa solo fare del moralismo. E poi rigirare la frittata: non é chi ha stampato un'agenda controverse a volersi imporre, ma gli altri che la subiscono e l'hanno anche pagata. Fantastico!

Voilà 11 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Kelt, qui nessuno afferma che non bisogna affrontare il tema, ma semplicemente che in V elementare è troppo presto, anzi, credo che la soluzione proposta dai GLRT sia ideale. Non dirmi però che a 6 anni un bambino ha problemi di identità di genere, può darsi soffra di I o A, ma queste situazioni patologiche sono sicuramente affrontate dai genitori, assistiti dal pediatra, ma non possono essere affrontate in V elementare, e forse nemmeno in I e II media.

Voilà 11 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Kelt,il tuo rispetto per gli altri termina quando le loro idee non collimano con le tue... Stranamente gli insulti che hai inserito tu a me non li lasciano scrivere

Kelt 11 mesi fa su tio
Risposta a Voilà
Mah difficile che capisca a cosa ti riferisci...non vedo mie risposte a tuoi post qui. Se ti sei offeso mi spiace. Mi scuso pur non sapendo a cosa ti riferisci, ma alla mia età, dopo aver sentito x 40 anni questi dibattiti (neri, stranieri, omosessuali, diritti delle donne) ormai confondo chi è in buona fede (e merita il mio rispetto) con chi usa argomenti x celare solo la più becera intolleranza (e quindi il mio rispetto non può averlo). Buona serata

Kelt 11 mesi fa su tio
Risposta a andrea28
Scusa se io metto in scena uno spettacolo a teatro, pagato dal municipio, che poi però viene sospeso per minacce o perché semplicemente non piace chi è che si sta imponendo? Chi fa lo spettacolo? E' semplice logica.

Serenamentepacatamente 11 mesi fa su tio
La soluzione sarebbe quella di ammettere di aver sbagliato. Per quest'anno è andata così. L'anno prossimo ognuno si comperi quella che gli piace. Ci sono agende di poco costo accessibili a tutti. Lo stato , se vuole aiutare i meno abbienti ha altri strumenti che usa già

Geremia 11 mesi fa su tio
Un’agenda è un’agenda e basta. Pagine con le date. Usarla per fare propaganda è molto scorretto. Se il dipartimento fosse in mano alla Lega troveremmo pagine contro i frontalieri? Siate onesti

UnaVoceFuoriDalCoro 11 mesi fa su tio
Dopo la votazione del "matrimonio" per tutti avevo detto che la lobby intoccabile non si sarebbe fermata qui, infatti adesso abbimo una "innocua" agenda, ma se accetterete anche questa il prossimo passo sarà la giornata lgbt a scuola, verrà proposto ai maschietti di indossre vestitini da ragazza e viceversa. Poi se ci fosse per caso una ragazza che magari è un pò un "maschiaccio" di carattere, si inviterà caldamente a sottoporla a un programma ormonale, perchè ecco probabilmente non si sente nel suo corpo è confusa ecc. Fantascienza? No USA e Inghilterra Docet

vulpus 11 mesi fa su tio
Risposta a UnaVoceFuoriDalCoro
Che a livello di dipartimento ci siano funzionari che non dispongono di connessioni corrette con il cervello si può anche dubitare, ma che il corpo insegnanti siano tutti una manica di rem bambiti, proprio non è condivisibile!

Geremia 11 mesi fa su tio
Risposta a vulpus
I docenti immagino siano validi, ma tanti sono giovani maestri non possono trattare questo tema. Non bastano un paio d’ore di formazione per mandarli in classe a parlarne. È un tema che coinvolge psicologia, spiritualità, biologia, cultura, religione, filosofia, sociologia. Maestrini con esperienza di vita pari a zero dovrebbe parlarne ai bambini? No, certamente no. Mi preoccupa che il dipartimento dica che lo possono fare.

vulpus 11 mesi fa su tio
Risposta a Geremia
È vero, per queste motivazioni anche , è auspicabile che gli insegnanti si rifiutino di fare danni, non conoscendo tutto quanto hai citato.

Dapat 11 mesi fa su tio
Forse affrontare i temi specifici in modo approfondito con persone formate ed in modo esaustivo e non con vignette su di un’agenda, potrebbe essere un’altra soluzione

Hammer 11 mesi fa su tio
Da non dimenticare....costano molto meno e non creano tutti questi problemi di seghe mentali

Hammer 11 mesi fa su tio
Bla, bla, bla.... un'agenda è in pratica uno strumento di lavoro che si deve imparare ad utilizzare come tale. Accompagnato dal caro diario. Ci si sono generazioni immerse e cresciute. Esprimo il mio totale disappunto che venga utilizzato come strumento didattico forzato. Un semplice calepino con qualche vignetta simpatica è sufficiente. Poi ben vengano le sane buone agende in stile Linus, Mafalda, Lupo Alberto, Sturmtruppen ecc....Quelle erano a scelta e spese proprie ma di gran lunga molto più utili ed istruttive!
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