Aperto il testamento di Matthew Perry

La maggior parte dei suoi beni viene collocata in un trust che porta il nome di un personaggio di Woody Allen
LOS ANGELES - A più di quattro mesi dalla scomparsa è stato aperto il testamento di Matthew Perry. La star di "Friends" - deceduta all'età di 54 anni a causa degli effetti acuti della ketamina, come ha rivelato l'autopsia - ha disposto nero su bianco che la maggior parte dei beni sarà collocata in un trust denominato Alvy Singer Living Trust, dal nome del personaggio di Woody Allen nel capolavoro "Io e Annie".
Il documento legale, creato nel 2009 e visionato da People, indica che i beneficiari sono i genitori, John Perry e Suzanne Morrison, insieme alla sorellastra Caitlin Morrison e all'ex fidanzata Rachel Dunn. Le proprietà personali di Perry al momento della morte sono state quantificate in una cifra superiore al milione di dollari e sono già state aggiunte a quanto inserito nel trust dalle esecutrici, Lisa Ferguson e Robin Ruzan.
All'epoca Perry inserì una clausola che avrebbe impedito a eventuali figli (che non ha poi avuto) di accedere alle sue proprietà.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!