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«Sputa» addosso a un'operatrice video: Marilyn Manson ricercato nel New Hampshire

La polizia di Gilford, dove il cantante ha tenuto un concerto, ha emesso un mandato d'arresto.
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«Sputa» addosso a un'operatrice video: Marilyn Manson ricercato nel New Hampshire
La polizia di Gilford, dove il cantante ha tenuto un concerto, ha emesso un mandato d'arresto.
GILFORD, NH - La polizia di una cittadina del New Hampshire ha reso noto di aver spiccato un mandato di arresto a carico di Marilyn Manson, al secolo Brian Hugh Warner. Il cantante è accusato di aggressione ai danni di un'operatrice video avve...

GILFORD, NH - La polizia di una cittadina del New Hampshire ha reso noto di aver spiccato un mandato di arresto a carico di Marilyn Manson, al secolo Brian Hugh Warner. Il cantante è accusato di aggressione ai danni di un'operatrice video avvenuta nel'agosto del 2019 durante un suo concerto laggiù.

«Il signor Warner, il suo agente e il suo legale sono a conoscenza del mandato da qualche tempo, ma lui non ha fatto alcuno sforzo per tornare nel New Hampshire e rispondere delle imputazioni pendenti», fa sapere il Dipartimento di polizia di Gilford rendendo noto l'ordine di cattura su Facebook (vedi più sotto). La presunta aggressione, precisano gli inquirenti, «non è di natura sessuale, come è stato chiesto da diversi organi d'informazione a causa di una certa quantità di querele presentate contro il signor Warner».

Il riferimento è alle accuse di violenze sessuali recentemente presentate da diverse donne contro il 52enne. La presunta aggressione nel New Hampshire, invece, sarebbe piuttosto di natura muco-salivare.

Come riferisce People, infatti, durante la sua esibizione Manson avrebbe sputato e persino spruzzato del muco nasale addosso alla presunta vittima, un'operatrice video intenta a filmare il concerto dalla fossa davanti al palco.

«Sputava ovunque e, a un certo punto, (la sua saliva, ndr) è finita sulla videocamera, lei l'ha pulita e sembrava semi-irritata. Lui l'ha notato e ha continuato a sputare apposta sulla telecamera», ha raccontato al portale d'informazione americano una spettatrice. «Penso che la goccia che ha fatto traboccare il vaso sia stata che lui si è steso sul pavimento, è arrivato a 60-90 centimetri da lei e ha sparato uno schizzo di moccio gigantesco su di lei, non sulla telecamera - ha continuato -. Lei, disgustata, si è arrabbiata e se ne è andata e lui si è semplicemente messo a ridere».

Anche la ricostruzione dell'avvocato di Manson riferisce sostanzialmente di una fattispecie simile a quella descritta da questa testimone oculare. «Non è un segreto per nessuno che abbia partecipato a un concerto di Marilyn Manson che gli piace provocare sul palco, specialmente davanti a una telecamera», ha dichiarato in una presa di posizione inviata a People il legale del cantante, Howard King. A suo avviso, la querela contro il suo assistito sarebbe stata depositata dopo che la presunta vittima avrebbe chiesto 35'000 dollari d'indennizzo perché «una piccola quantità di sputo è entrata in contatto con il suo braccio»: «Dopo che abbiamo chiesto le prove di eventuali danni non abbiamo più ricevuto risposta», sostiene King.

Se riconosciuto colpevole di aggressione semplice, Marilyn Manson rischia fino a un anno di carcere e 2'000 dollari di multa, fa sapere il Dipartimento di polizia di Gilford.   

 

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