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Gli aquiloni sulla spiaggia di Santa Maria
CAPO VERDE
20.01.2020 - 06:000

Capo Verde, no stress e mecca del kitesurf

Una settimana a Sal con corso introduttivo all’aquilone con tavola, perché no?

MILANO – Sono appena rientrato da una settimana trascorsa a Sal, un’isola che è riuscita, nella sua semplicità, a conquistarmi non solo per i paesaggi, ma per molti aspetti dello scorrere della vita su questa piccola isola nell’Oceano Atlantico.

L’Isola di Sal (forse tra le turisticamente più conosciute) si trova nell’arcipelago di Capo Verde, a pochi chilometri dalle coste africane e lo stato continentale più vicino alle coste è il Senegal. Non deve quindi stupire il fatto che molti senegalesi si trovino sull’isola, principalmente per lavoro, anche se i capoverdiani non li vedono esattamente di buon occhio (ogni mondo è paese). Tuttavia la convivenza è facilitata dai ritmi rilassati e ‘vacanzieri‘ (il claim di Capo Verde con “No stress” non poteva essere più azzeccato). L’isola è facilmente raggiungibile in sole sei ore di volo da Malpensa (vi consiglio la compagnia italiana Neos con un ottimo rapporto prezzo-prestazione).

Nella parte orientale si trovano le saline di Pedra de Lume, un antico giacimento di sale in disuso nel cratere di un vulcano estinto con bagni di sale terapeutici. A nord della capitale, Espargos, il miraggio di Terra Boa appare come un lago in mezzo al deserto. Da non perdere durante un giro dell’isola con guida oppure alla guida di un veicolo a noleggio (poche decine di euro per una giornata). L'isola è soprattutto conosciuta per le sue spiagge in sabbia bianca, tra cui la lunga spiaggia a forma di mezza luna di Santa Maria, un vivace paese sulla costa meridionale.

Santa Maria è anche la mecca degli sport acquatici, in particolare del kitesurf. Qui la sabbia è fina, tinta ocra in superficie, ma appena sotto al primo strato, nasconde delle insenature più scure. In realtà l’arcipelago di Capo Verde è di origine vulcanica, per cui il sottosuolo è scuro, si trova una sabbia di colore più chiaro sulla costa perché è quella che arriva dalla vicina costa del Senegal trasportata costantemente dai venti. Venti che sono regolari e paralleli alla spiaggia. Luogo ideale quindi per prof e principianti.

Ero davvero tentato di lanciarmi con l’aquilone nel cielo e il surf ai piedi. Ma una certa paura mi ha fermato. Di cosa? Delle onde, di non riuscire a ritornare sulla terra ferma oppure di non uscire dall’acqua? Quando, da bambino oppure da adulto si cade con gli sci ai piedi, si cade su una pista che per quanto innevata è comunque dura. Col kitesurf o con altri sport d’acqua, al massimo cadiamo in acqua. La differenza inoltre è che possiamo iniziare a qualunque età e le condizioni fisiche necessarie non sono particolari! Allora perché non provare? Vorrei condividere questa sfida (siamo in periodo di propositi per il 2020) con voi: chi ha voglia di partire e di partecipare ad un viaggio di una settimana a Sal con corso introduttivo al kitesurf? Contattatemi, se volete saperne di più. Ci conto.

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch

Link utile: www.viaggirossetti.ch

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