Cerca e trova immobili

ITALIABlog dal Lago di Garda: acqua, vino e vento

06.11.19 - 09:21
Un lago condiviso dalla Lombardia, dal Veneto e dal Trentino
Foto di Patrick Dachsenbichler
Destinazione Lago di Garda
Destinazione Lago di Garda
Blog dal Lago di Garda: acqua, vino e vento

NEWSBLOG
Rubriche argomentali a pagamento curate da aziende e inserzionisti esterni

Un lago condiviso dalla Lombardia, dal Veneto e dal Trentino

RIVA DEL GARDA – Questa settimana mi trovo nel zona triangolare del Trentino, Veneto e Lombardia. Il punto d’intersezione si trova proprio al centro di un grande lago, meta rinomata ed ambita dai turisti di mezza Europa. Il Garda è di origine glaciale, formatosi in era Quaternaria, dalla lingua ghiacciata proveniente dal fiume Sarca. Si trova a 65 metri sopra il mare, circondato da due catene montane: ad est quella del Monte Baldo, dorsale montuosa dai ripidi valloncelli e scoscesi pendii nella sua parte centrale, ad ovest quella del territorio prealpino con i rilievi di Tremalzo, Carone e Pizzocolo.

Il territorio è condiviso dalla Lombardia, nella sua riva occidentale di una vegetazione ricca di sempreverdi, dal Veneto nella sua riva orientale con innumerevole flora mediterranea e dal Trentino nella punta nord, dove il lago sembra un fiordo tra il Baldo e le Alpi Ledrensi.

Il fiume Sarca immette, tra Riva e Torbole, le acque provenienti dai ghiacciai dell’Adamello e del lago Nambino. Unico emissario è il Mincio che con tre canali esce nelle vicinanze di Peschiera del Garda ed è proprio al Mincio che si deve la celebre limpidezza dell’acqua.
Ci sono tante correnti subacquee, i famosi “corrif”, che giocano in un fondale irregolare di dossi, valli, massi, secche e scogli.

Dalle catene montuose che coronano il lago spira una notevole varietà di venti, i più noti sono il “Maestro”, “Ander” poi “L’Ora”, oltre alla “Vanessa” ed infine il “Montis”. La mitezza del clima disegna nell’entroterra, tra borghi e pievi, un paesaggio tipicamente submediterraneo. Le montagne contribuiscono a conservare il calore estivo trattenuto dalla massa d’acqua e ridistribuito in inverno sulle coltivazioni
d’olivo, limoni (famoso il villaggio di Limone del Garda con i suoi terreni terrazzati) e vigne (con gli eccellenti vini).

Vento regolare, onde non troppo grosse e un sole gradevole sono gli elementi ideali per fare una bella uscita in barca a vela sul Lago di Garda. Un'esperienza che merita di essere vissuta! Il Lago di Garda vanta una lunga tradizione ed è noto a livello internazionale come uno dei migliori campi di regata. Torbole e Riva del Garda sono le località più famose dove praticare la vela. Inoltre, la qualità dei servizi offerti, come scuole specializzate, circoli e noleggi di imbarcazioni, è di ottimo livello. Esperti e principianti possono trovare tutto ciò di cui hanno bisogno per rendere le loro uscite in barca a vela indimenticabili.

Questa regione sarà protagonista, nel mese di giugno 2020, di un esclusivo viaggio studio alla scoperta della natura, cultura e gastronomia. A bordo di un’imbarcazione charter percorreremo il Lago di Garda, ci fermeremo nei pittoreschi porti lacustri, scopriremo monumenti e gusteremo le specialità del territorio. Questo viaggio di sette giorni terminerà nella città UNESCO di Mantova dopo aver percorso il suggestivo parco del Mincio in sella ad una bicicletta. I posti sono limitati!

 

Testo a cura di Claudio Rossetti


Questo articolo è stato realizzato da Progetti Rossetti, non fa parte del contenuto redazionale.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE