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Il ghiaccio, i fori e la canna da pesca
BERNA
01.03.2019 - 07:000

Pazze idee invernali: pescare come gli inuit

Scoprire uno sport e nel contempo la regione dello Stockhorn presso Thun

 

THUN – Durante il periodo invernale, quando le temperature calano vertiginosamente, diminuisce conseguentemente di parecchi gradi anche la temperatura dell’acqua, raggiungendo temperature molto basse a tal punto da favorire la formazione del ghiaccio in superficie in alcuni punti del laghetto o, in alcuni casi, anche sulla totalità del lago. Se si tratta di cave di piccole dimensioni con acqua non mantenuta in movimento. In questo periodo le trote tendono a stazionare nelle immediate vicinanze del sottoriva, a ridosso del fondo, ma la loro voracità, la loro rapidità ed il loro metabolismo subiscono un brusco calo costringendo così ad effettuare una pesca molto “lenta” ed attenta.

Indipendentemente da quale sia la lenza utilizzata, si dovrà effettuare un recupero molto lento dell’esca, per far si che essa non si sollevi troppo dal fondale e per far si che essa stazioni la maggior parte del tempo possibile vicino alle trote ferme sul fondo, invogliando il loro appetito. Durante la fase dell’abboccata, che in molti casi, vista la scarsissima voracità delle trote, potrebbe risultare quasi impercettibile, è necessario arrestare completamente il recupero e concentrare tutta l’attenzione alla cima della canna o all’astina del galleggiante per poter percepire ogni singola tocca e stabilire l’esatto momento in cui ferrare. Le principali tecniche di pesca da adottare, in questo periodo dell’anno, sono fondamentalmente due: la pesca a striscio con il galleggiante e la pesca con il piombino.

Ma dove possono i principianti praticare questo sport in Svizzera? Per esempio nella regione dello Stockhorn. Non lontano da Thun, dalla Valle di Simmen la funivia porta in due sezioni sulla cima passando per il Lago di Hinterstocken. Ed effettivamente: sul lato meridionale le alte vette alpine ricoperte da un manto di neve con Eiger, Mönch, Jungfrau e Blüemlisalp – sul lato settentrionale, dalla piattaforma panoramica lo sguardo si posa sull’Altopiano svizzero. 

La pesca invernale viene proposta sullo Hinterstockensee, un lago che si trova a cinque minuti a piedi dalla stazione intermedia “Chrindi”. Dopo aver fatto il buco attraverso il ghiaccio, un’operazione molto faticoca, si può iniziare la pesca invernale sfidano i venti freddi che soffiano dalle cime dello Cheibenhorn e del Lasenberg. L’equipaggiamento viene noleggiato al prezzo di 60 franchi.

 

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch 

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