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foto Dreamstime
Scanderbeg square a Tirana
ALBANIA
02.12.2018 - 07:000

Tirana, accogliente e variopinta capitale albanese

In preparazione un viaggio dal Ticino alla scoperta di questo patrimonio sconosciuto

 

TIRANA – Tirana solitamente non figura tra le città migliori d’Europa. Dopo decenni di dittatura stalinista, grigia e triste, povera di infrastrutture e servizi, di certo può rimanere poco attraente per i più superficiali. Nel 1992, con il collasso del regime comunista, la situazione è solo peggiorata, e il caos ha avuto la meglio, ingolfando la città e creando la migliore condizione per la crescita della criminalità.

Adesso tutto è diverso: oggi Tirana, anche se rimane comunque una città caotica, è una piacevolissima cittadina, centro della cultura, dell’intrattenimento e della politica dell’Albania.
Ha visto crescere rapidamente la sua popolazione, arrivando quasi ad un milione di abitanti (la popolazione albanese ne conta tre). La città ti sorprenderà, ed in tutto il paese non si troverai nulla del genere!

Essere invitati per un caffè o un rakia (un brandy di prugna) è un’abitudine locale e troverete gli albanesi amichevoli verso i visitatori stranieri. Essendo stata isolata dal resto del mondo per la seconda metà del ventesimo secolo, molti sono curiosi dell’afflusso di viaggiatori.

Poiché è una piccola città, è possibile coprire facilmente la zona centrale di Tirana in un giorno. Ma oltre a un’esplorazione piacevole della manciata di musei, monumenti, edifici storici e parchi, trovate un po’ di tempo per ammirare le abitazioni. Verniciati con colori arcobaleno,
aggiungono luminosità a quello che un tempo era un paesaggio urbano piuttosto monocromatico.

Sia dal punto di vista sociale che da quello gastronomico, l’Albania, dal passato politico a dir poco turbolento, ha risentito nei secoli delle influenze turche, greche e italiane; tutto questo ha dato origine ad una cucina ricca di sapori molto diversi e piatti con ricette tradizionali davvero interessanti. Tipica cucina dei Balcani? Non solo. Se le usanze e gli stili culinari assorbiti nel corso della storia sono uno specchio del passato dell’Albania, le preziose materie prime caratteristiche di questo paese, quali ottima frutta e verdura e prodotti caseari e carne di elevata qualità, sono una garanzia del fatto che mangiare male qui è praticamente impossibile. Nonostante le varie influenze subite, la cucina tradizionale albanese ha una visione semplice della tavola. I piatti più comuni non sono particolarmente elaborati, ma la quantità non deve mancare.

Il centro di Tirana è Piazza Scanderbeg, che prende il nome dall’eroe nazionale che ha dato vita anche se brevemente all’indipendenza dell’Albania dall’Impero Ottomano nel XV secolo.
Al centro della piazza c’è una grande statua bronzea di Scanderbeg a cavallo (immaginate Alessandro Magno che incontra Thor), e la Moschea Et’hem Bey, uno degli edifici più preziosi della nazione che risale alla fine del XVIII secolo, che si trova nell’angolo sud-est. Sempre nella stessa piazza si trovano anche i principali musei della nazione, tra cui il Museo storico nazionale albanese adornato con un enorme muro socialista di partigiani vittoriosi.

Per la primavera 2019 stiamo ideando un viaggio in Albania, accompagnati da un’esperta, alla scoperta degli angoli ancora inesplorati di questo affascinante paese. Interessati?

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch 

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