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La vetta dello Stromboli, meta della principale escursione dell’isola (di Vulkanette)
ITALIA
20.11.2018 - 10:170

Stromboli, uno dei vulcani più attivi al mondo

Trekking al cratere in notturna per vivere uno spettacolo memorabile

 

LIPARI – Con un altezza di 926 metri sul livello del mare, Stromboli è una delle principali mete turistiche dell’intera Sicilia. Si tratta di un vulcano attivo che fa parte del cosiddetto Arco Eoliano, ed è la più settentrionale delle Isole Eolie. Essa ha una superficie di poco più di 12 chilometri quadrati. Si tratta di uno dei vulcani più attivi al mondo, e il vulcano arriva alla quota massima di altezza di 926 metri sul livello del mare.
Impossibile, poi, una volta sull’isola, non fare una escursione sul Pizzo, la cima del vulcano. Nel 2005, dopo un paio d’anni di inattività a causa del collasso di una parte del cratere dovuto all’intensa attività vulcanica, il sentiero è stato riaperto. Negli anni passati l’accesso era libero; oggi, per motivi di sicurezza, è possibile avventurarsi da soli solo fino a quota 400 metri. Di qui in poi, bisogna andare con delle guide specializzate, e ne varrà la pena: è uno spettacolo davvero irrinunciabile! L’ascesa dura, a seconda delle condizioni fisiche, circa 3 ore di cammino.
Nonostante le attrattive principali di Stromboli consistano principalmente nel vulcano stesso e nelle splendide spiagge attorno all’isola, qui avrete modo di passare una piacevole giornata. Innanzitutto visitando Piazza San Vincenzo, la piazza principale dell’isola, che si affaccia direttamente sul mare e che vi offre uno spettacolare scorcio sul Mediterraneo e sulle sue splendide acque. Da qui, come da nessun altro punto di Stromboli, potrete godere di una vista privilegiata sul cosiddetto Strombolicchio. Si tratta di un piccolo isolotto vulcanico, situato a circa un miglio marino dall’isola principale, e che rappresenta il punto più a nord dell’intera regione siciliana. Lo Strombolicchio arriva fino a 50 metri di altezza, è inabitato ed ha una superficie di circa 300 metri quadri. Si tratta di uno dei rari esempi di un ‘collo vulcanico’ formatisi dalla solidificazione del magma all’interno del cratere, le cui origini risalgono addirittura a 200 mila anni fa. Per il suo estremo interesse naturalistico, questo isolotto venne ovviamene dichiarato riserva naturale integrale.

Il principale edificio di Stromboli (e attrattiva interessante) è rappresentato dalla Chiesa di San Bartolomeo (edificata nel 1801), che presenta sulla sua facciata una statua raffigurante il Santo venuto dall’Oriente. Continuando lungo la strada si arriva alla zona residenziale di Piscità, nota principalmente per le sue piccole calette di spiagge nere incastonate tra costoni di pietra lavica.

Se avete la fortuna di fare procedere ad una circumnavigazione dell’isola, nella parte sud-ovest dell’isola, inoltre, potrete visitare il piccolo quartiere di Ginostra, che fino a pochi anni fa deteneva il curioso record di porto più piccolo del mondo, il Pertuso (il ‘buco’), che permetteva l’accesso di una sola barca per volta! Oggi il porto è stato ampliato principalmente per motivi di sicurezza: dal momento in cui lo Stromboli dovesse risvegliarsi, le operazioni di evacuazione devono essere immediate!

Ingolositi? Allora potreste partire con noi nel mese di ottobre 2019 in occasione del nostro tour “Sicilia per terra e per mare”.

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch 

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