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Foto del mercato di Natale a Sibius (di Abarboiu)
ROMANIA
13.10.2018 - 07:000

In Transilvania alla ricerca di Dracula, ma non solo

Scoprire la natura incontaminata e i borghi medievali della Romania

 

SIBIUS - Conoscete la Transilvania? Non troverete forse i vampiri, bensì luoghi con villaggi carichi di storia, montagne di un verde incredibile, un’architettura medievale ben conservata e tanta tradizione.

Non si può negare che quando si pensa alla Transilvania l’immagine che viene subito alla mente è quella di castelli gotici avvolti nella nebbia e abitati da vampiri in cerca di sangue.
Resa famosa dal libro “Dracula” scritto da Bram Stoker, la Transilvania in realtà nasconde della natura meravigliosa e alcuni dei posti più belli di tutta la Romania.

Circondata dalla catena montuosa dei Carpazi, la Transilvania occupa la parte centrale della nazione. La regione nel corso dei secoli è stata governata dagli Ungari e dai Sassoni, e questo passato multiculturale si nota ancora oggi. Transilvania in latino significa “la terra dietro la foresta”; la regione è chiamata Ardeal in rumeno, Erdély in ungherese e Siebenbürgen in tedesco.

La lingua tedesca è ancora diffusa, anche se con il passare del tempo si incontrano sempre meno persone che la parlano correntemente. L’emigrazione dalla Sassonia e dalle fiandre del Lussenburgo avvenne nel 13mo secolo. Nel 1990, dopo la caduta del comunismo, 300’00 abitanti di queste regioni scapparono e solo in 13'000 restarono in Transilvania.

Hermannstad o Sibiu è una città colma di eleganza e fascino e per questo vi ricorderà una versione in miniatura di Vienna. A dispetto della sua grandezza, Sibiu è stata al centro della scena culturale per tutta la sua storia. Compositori come Strauss e Liszt hanno suonato qui nel 19esimo secolo e festival internazionali di teatro e cinema si svolgono qui ogni anno. Il centro città ha molte facciate di tipica art nouveau, tetti con delle finestre molto particolari che sembrano occhi, chiese gotiche, balconi in ferro battuto, torri ottimamente conservate e cantine con i tradizionali muri di mattoni a vista.

Schässburg o Sighisoara, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è la città più romantica della Romania grazie al suo grazioso borgo medievale, piazze caratteristiche e antiche mura. Fondata, come Sibius, dai Sassoni alla fine del 12mo secolo, Sighisoara raggiunge il suo massimo splendore quando diventò una città libera. Questo gioiello architettonico possenti bastioni e torri, case medievali e una magica rete di tortuose viuzze acciottolate, ripide scalinate, piazzette appartate e un cittadella incantevole conservata.
Ogni anno, durante l’ultimo weekend di luglio, a Sighisoara si svolge il Festival medioevale, un’occasione per rivivere i tempi passati grazie a musica, balli e costumi dell’epoca. Da non perdere Il simbolo di Sighisoara è la Torre dell’Orologio, chiamata anche Torre del Consiglio poiché ospitava le assemblee cittadine. Costruita nel 1676, la Torre dell’Orologio vanta un interessante carillon e un tetto in ceramica. Al suo interno si trova anche il Museo di Storia dedicato alla città di Sighisoara.

Da non perdere, non lontano dalla Torre dell’Orologio in piazza Cittadella, la casa di “Dracula”, luogo dove Vlad Tepes è nato nel 1431 e dove viveva con il padre, Vlad Dracul fino al 1435 quando si trasferirono a Targoviste. Il piano terra della casa è oggi un ristorante, mentre il primo piano ospita il Museo delle armi.

La Transilvania offre un ricco programma di eventi culturali, festival e mercati (in particolare il suggestivo mercatino di Natale a Sibius).

Testo a cura di Claudio Rossetti

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