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LUGANO
10.12.2018 - 11:010

Hai bisogno di sviluppare un'app, o ti basta avere un buon sito web?

Il mercato delle app oggi vale circa 80 miliardi di dollari, ma il 90% di quelle presenti negli store non vengono mai scaricate. Scopriamo insieme quando può servire davvero averne una

Il mercato digitale, si sa, sono in rapidissima evoluzione. Così, si è passati, nel volgere di una finestra di tempo molto ridotta, dal momento in cui le app venivano considerate un costoso vezzo per multinazionali, a oggi, in cui perfino l'estetista del piccolo comune sembra essere convinta di dover far sviluppare la sua.

Estremi entrambi, naturalmente, e la verità sta spesso nel mezzo. Tutti noi, nel nostro vissuto quotidiano, ci rendiamo conto di come e quanto i nostri smartphone pullulino sempre più di app – scaricabili il più delle volte gratuitamente - molte delle quali giacciono poi sul fondo dei nostri smartphone, abbandonate subito dopo il primo utilizzo, in perenne attesa che ci si ricordi di utilizzarle. Cosa che, puntualmente, accade solo quando la memoria del telefono sarà colma e dovremo liberare spazio.

Per iniziare a capire veramente come funziona attualmente il mercato delle app, è bene conoscere quattro informazioni essenziali:

- Il 70% delle app che scarichiamo è stato sviluppato da meno dell’1% delle aziende che le propongono sugli store;
- Circa un'app su 4, dopo essere stata scaricata, viene utilizzata solo 1 volta;
- A 3 mesi dall’installazione, il tasso medio di abbandono di un'app è dell’80%;
- Il 90% delle app presente negli store è “zombie”, ovvero è stata scaricata al massimo una sola volta.

Starete pensando: fare un'app è perfettamente inutile. Calma, non è così. Il volume di affari intorno alle app, nel 2017, è stato di 60 miliardi di dollari e la previsione è che triplichi nel 2020. Inoltre, il trend della navigazione mondiale è chiaro: la maggior parte delle persone si connette da mobile, e anche il tempo trascorso sulle app ha ormai superato quello trascorso su internet, collegandosi da un normale pc. L’unica certezza, insomma, è che in questo ambiente non si possa prescindere dalla qualità e da una seria riflessione sui vantaggi che la creazione di un'app possa garantire ai propri clienti.

Un sito internet ben fatto, e quindi costruito in modo sensato e con grande attenzione per l’esperienza di navigazione da mobile, nella grande maggioranza dei casi è più che sufficiente e garantisce diversi vantaggi rispetto a un'app. Primo tra tutti, per navigarlo, non è richiesta un’azione di download, ma un semplice accesso da browser. Dal punto di vista dell’esperienza utente, inoltre, si ha il vantaggio di poter entrare in una singola pagina e condividerla. Nelle app, invece, tendenzialmente, si comincia sempre dalla homepage, e da lì si inizia a navigare, ed è complesso condividere dei singoli contenuti, se il nostro interlocutore non ha la stessa app installata. I costi, poi, sono un’altra voce da tenere in considerazione. Progettare, sviluppare e gestire un'app costa mediamente di più di un sito web.

Vale la pena, allora, fare un'app? La risposta è sì, se i nostri obiettivi corrispondono ai vantaggi che un’app offre rispetto a un sito web. Vediamo quali sono.

Primo tra tutti, l’immediatezza. Le app sono sempre con noi, attivabili in pochi attimi, e quindi decisamente più comode rispetto a un sito web da cercare, trovare, aprire, navigare. Sono, inoltre, estremamente personalizzabili, secondo le preferenze dell’utente, e offrono un’esperienza di navigazione ineguagliabile da un sito, sebbene ottimizzato per smartphone.

Un'app – ed è forse il vantaggio principale - permette maggiore interazione, attraverso le notifiche push e i messaggi interni: si costruisce, così, un rapporto diretto con l’utente/cliente. Che dire, poi, dei servizi garantiti dalla geolocalizzazione?

Le app, poi, permettono l’utilizzo della fotocamera e in generale dell’hardware dello smartphone, l’accesso a soluzioni avanzate di pagamenti mobile e un grandissimo numero di informazioni, atte a una profilazione più dettagliata dell’utenza. Ultimo aspetto, ma non meno importante, le app permettono anche la creazione di un modello di business e di guadagno diretto, ad esempio attraverso il download a pagamento o la vendita di contenuti/servizi premium.

App o sito web ottimizzato per mobile, una cosa è certa: in entrambi i casi, si tratta di un contenitore che va trovato e utilizzato dal pubblico che può trovarlo utile e, per questo, dopo averlo sviluppato, serve fare le giuste attività di marketing per farlo conoscere.

Scopriamo insieme qual è la soluzione migliore per te, e il modo migliore di promuoverla: contattaci per una CONSULENZA GRATUITA PERSONALIZZATA!

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.

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