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Blake Kaufman, 22 anni e un wallet che ha conquistato tutti

Nel terzo episodio del podcast di Plan ₿ «A Block with Mir» il giovane creatore di Blitz Wallet racconta il suo percorso, sbocciato da una passione nata a 16 anni, che lo ha condotto ad ottenere gli investimenti attesi durante il Cypher Tank svoltosi a Lugano.
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Blake Kaufman, 22 anni e un wallet che ha conquistato tutti

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Nel terzo episodio del podcast di Plan ₿ «A Block with Mir» il giovane creatore di Blitz Wallet racconta il suo percorso, sbocciato da una passione nata a 16 anni, che lo ha condotto ad ottenere gli investimenti attesi durante il Cypher Tank svoltosi a Lugano.

Ha ventidue anni, è americano, ha imparato a programmare da solo e ha costruito un wallet Bitcoin che, nel giro di pochi mesi, gli ha permesso di attirare investimenti personali da parte di nomi del calibro di Brad Mills e Willy Woo. Blake Kaufman è il protagonista del terzo episodio di "A Block with Mir", la serie di interviste ai protagonisti del settore ideata e condotta da Mir Liponi e prodotta a Lugano nell'ambito del progetto Plan ₿. Kaufman, ideatore di Blitz Wallet - un'applicazione self-custodial che punta a rendere i pagamenti in Bitcoin semplici quanto quelli delle app di e-banking tradizionali -, si è classificato terzo al Cypher Tank su 149 candidature provenienti da tutto il mondo, diventando altresì una delle figure più apprezzate dal pubblico della web series.

Da una passione nata in adolescenza al Cypher Tank

La conversazione con Liponi ha fatto emergere un ritratto genuino e particolarmente interessante. Kaufman ha raccontato di essere entrato nel mondo di Satoshi a sedici anni: «Quando ho conosciuto Bitcoin, ho capito che era la mia opportunità per costruire qualcosa attraverso una tecnologia capace di cambiare il mondo in positivo». Un'attitudine imprenditoriale, la sua, che affonda le radici nei valori familiari, come ha raccontato lo stesso Kaufman: «In casa nostra ci è stato insegnato che qualsiasi cosa tu faccia, devi lasciare il posto in cui sei migliore di come lo hai trovato». Proprio durante il Cypher Tank è arrivata la tanto attesa svolta: nell'ultimo episodio della serie, Brad Mills gli ha offerto un investimento personale, stringendogli la mano davanti alle telecamere. Poco dopo, anche Willy Woo ha deciso di investire in Blitz. «È stato un momento surreale, considerando che ho iniziato a progettare Blitz per passione e per restituire qualcosa a Bitcoin. Che il progetto sia arrivato fin qui, è qualcosa che faccio ancora fatica a metabolizzare», ha ammesso.

Un prodotto che si racconta da solo

Non è mancato, poi, qualche passaggio sulle specifiche evoluzioni del prodotto. Il protagonista dell’intervista ha raccontato le ultime novità del wallet, tra cui la funzione "gift" - che permette di inviare Bitcoin a chiunque tramite un semplice link, anche a chi non ha mai usato un wallet - e i "payment pool", che consentono di raccogliere fondi all'interno di un gruppo in modo trasparente.

Ma, probabilmente, il passaggio più significativo ha riguardato la sua filosofia di marketing: «Se costruisci un prodotto davvero buono, il prodotto si promuove da solo. Quando le persone scaricano Blitz e si accorgono che funziona, vanno sui social e lo consigliano ad altri. Il passaparola è la chiave, insomma, ma deve partire da un prodotto che lo meriti».

L'episodio si è chiuso con un momento che Liponi ha voluto immortalare: la frase che Kaufman aveva pronunciato durante il Cypher Tank e che era rimasta impressa a tutto il team. Guardando dritto in camera, Blake l'ha ripetuta: «Simplicity does not mean featureless»: la semplicità non significa assenza di funzionalità.

La terza puntata di "A Block with Mir", con Blake Kaufman come ospite, è disponibile sul canale Rumble di Plan ₿.


Questo articolo è stato realizzato da Lugano's Plan ₿, non fa parte del contenuto redazionale.

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