Cerca e trova immobili
Health, Fitness & Wellness

Cibo ed energia

Si mangia o no prima di un allenamento o una competizione?
A-Club
Cibo ed energia

NEWSBLOG
Rubriche argomentali a pagamento curate da aziende e inserzionisti esterni

Si mangia o no prima di un allenamento o una competizione?

Quando si parla di attività fisica, una delle domande più frequenti è: meglio allenarsi a stomaco pieno o vuoto? La risposta non è uguale per tutti, ma dipende dal tipo di sforzo, dalla sua durata e dall’obiettivo. Cibo e idratazione sono entrambi fondamentali per fornire energia al corpo, ma agiscono in modo diverso e con tempi differenti.

Da dove arriva l’energia per lo sforzo fisico

Il corpo ricava energia principalmente da tre fonti:

    • Carboidrati, sotto forma di glucosio e glicogeno (la riserva nei muscoli e nel fegato)
    • Grassi, usati soprattutto negli sforzi lunghi e a bassa intensità
    • Proteine, che hanno un ruolo secondario come fonte energetica

Durante attività intense i carboidrati sono il carburante principale: se le scorte sono basse, la performance ne risente.

Mangiare prima: sì o no?

In generale, sì, mangiare prima è utile, ma con i giusti tempi e le giuste quantità.

    • Prima di un allenamento o gara impegnativa mangiare aiuta a mantenere energia, concentrazione e resistenza.
    • Prima di uno sforzo breve e leggero si può stare anche senza aver mangiato da poco, soprattutto se il pasto precedente è stato equilibrato.

·        
3 - 4 ore prima un pasto completo e bilanciato (carboidrati complessi, un po’ di proteine, pochi grassi) serve a fare il “pieno” di energia.

1 - 2 ore prima è utile uno spuntino leggero, soprattutto a base di carboidrati facilmente digeribili.

A ridosso dell’attività meglio evitare pasti solidi abbondanti. Se necessario, solo piccole quantità e cibi molto digeribili.

Mangiare troppo vicino allo sforzo può causare pesantezza, crampi o nausea, perché il sangue viene dirottato ai muscoli e non alla digestione.

Allenarsi completamente a digiuno non è pericoloso in assoluto, ma non è ideale per prestazioni intense e non dovrebbe diventare un’abitudine.

Tempi di assimilazione del cibo

Un pasto non diventa subito disponibile come glucosio: servono digestione e assorbimento, e i tempi variano in base a tipo di alimento, quantità e composizione del pasto.

Tempi medi di disponibilità del glucosio:

    • Da carboidrati semplici (frutta, zucchero, miele, bevande zuccherate): 15 - 30 minuti Vengono digeriti e assorbiti rapidamente, con un aumento veloce della glicemia.
    • Da carboidrati complessi (pane, pasta, riso, patate, cereali): 60 - 120 minuti Devono essere scomposti prima in zuccheri semplici, quindi l’energia arriva più gradualmente.
    • Da un pasto completo (carboidrati + proteine + grassi): 2 - 4 ore Proteine e soprattutto grassi rallentano lo svuotamento gastrico e quindi l’ingresso del glucosio nel sangue.

Cosa succede nel corpo dopo mangiato? riassumendo e semplificando:

    1. I carboidrati vengono digeriti e trasformati in glucosio nell’intestino.
    2. Il glucosio entra nel sangue.
    3. Viene usato subito come energia oppure immagazzinato come glicogeno in muscoli e fegato (riserva energetica)

Quanto conta l’idratazione

L’idratazione è importante quanto il cibo, se non di più. Anche una lieve disidratazione può ridurre forza, resistenza e capacità di concentrazione.

    • Bere regolarmente durante la giornata è più efficace che bere molto solo prima dell’allenamento.
    • Prima di allenarsi meglio essere già idratati.
    • Durante sforzi lunghi sono utili piccoli sorsi regolari e dopo l’attività serve reintegrare i liquidi persi.

Dopo allenamenti molto intensi o prolungati, insieme all’acqua può essere utile reintegrare anche sali minerali, per ristabilire l’equilibrio idrico. In più mangiare carboidrati e proteine serve rispettivamente a ricostruire le riserve di glicogeno e ad aiutare il recupero muscolare.

In conclusione, mangiare e bere nel modo giusto non serve solo a “fare energia, ma a proteggere il corpo, migliorare la prestazione e recuperare meglio. Il segreto non è mangiare di più o di meno, ma mangiare e idratarsi in modo intelligente, rispettando i tempi di digestione e ascoltando il proprio corpo. Ogni sport e ogni persona hanno esigenze diverse: la regolarità e l’equilibrio restano sempre la scelta migliore.

A-CLUB è la struttura giusta per te!

6’000mq dedicati agli appassionati di sport e fitness, le migliori attrezzature presenti sul mercato, professionisti seri e preparati, diverse tipologie di servizi e la possibilità
di personalizzare il tuo percorso in base alle tue esigenze specifiche.

Attiva la tua SETTIMANA DI PROVA GRATUITA che ti permetterà di accedere a tutti i servizi offerti dal Club e trova la formula migliore per raggiungere i tuoi obiettivi.

Contattaci allo 091 966 13 13, oppure passa direttamente al Club, uno dei nostri consulenti sarà a tua disposizione per fornirti tutte le informazioni che desideri

A cura di
Tiziano Livio
Dottore in Scienze Motorie e Sport, personal trainer e istruttore fitness presso il Centro A-Club, Savosa


Questo articolo è stato realizzato da A-Club, non fa parte del contenuto redazionale.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE