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Edilizia Ticinese
06.09.2018 - 17:010

Proteggi il tuo prato attraverso i segreti dello specialista

L’estate è ormai giunta al termine ed è proprio questo il momento propizio per trasformare il tuo prato in un prato perfetto da fare invidia

 

Noi di Edilo.ch abbiamo voluto intervistare la ditta Prati inglesi di Steven Bowman una fra le ditte di specialisti presenti sul nostro portale dell’edilizia ticinese.

D: Steven, che cosa è il feltro erboso e che cosa lo provoca?

R: Il feltro erboso è uno strato organico composto delle parti delle piante (sia morte che vive) il quale si sviluppa tra la vegetazione verde e la superficie del suolo. 
L'accumulo di questo strato inizia quando il tappeto erboso produce sostanze organiche più velocemente di quanto possa essere riciclato.
Quelle parti di piante che sono le più resistenti alla decomposizione - i nodi del fusto, le fibre dei tessuti vascolari e le radici - costituiscono la maggior parte del feltro.
Anche se si trovano ritagli di foglie sullo strato di paglia, di solito non contribuiscono all'accumulo di feltro perché i microrganismi del suolo li riciclano facilmente.

D: Quanto dovrebbe essere fine l’erba nel periodo estivo e quale è il motivo?

R: Uno strato piuttosto fine (tra 1-1.5cm) è di aiuto per il prato quando ci sono estreme temperature estive come anche nei mesi invernali dove serve quasi come fosse un isolazione.
Prati con uno strato di feltro eccessivamente spesso confronto a quanto appena detto possono far soffrire molto il prato durante le temperature estreme. (mesi estivi / invernali per via delle radici che tendono a crescere nel mezzo).
Nei periodi di piogge prolungate possono creare condizioni anaerobiche intorno alle radici portando di conseguenza il prato a soffrire notevolmente.


Rhizoctonia solani (Brown patch)

D: Cosa avviene ai prati ricoperti di feltro?

R: Il feltro erboso offre riparo ai patogeni, come ad esempio - Rhizoctonia solani / zeae (Brown patch) e Scelotinia homoeocarpa (Dollar spot) quando le temperature non sono favorevoli per il loro sviluppo. Questi due esempi sono entrambi in grado di fare danni grossi sul tappeto erboso nei mesi caldi dell'anno. Inoltre il feltro erboso può ospitare insetti e larve, i quali si nutrono delle radici dell'erba. 

D: Come si fa a capire se bisogna intervenire con un intervento di arieggiatura?

R: Per capire se bisogna eseguire il lavoro di arieggiatura questo autunno basta togliere un pezzo di zolla misurando lo spessore del feltro. Prati che risultano avere uno strato di feltro con uno spessore inferiore ai 1.25cm non dovrebbero essere arieggiati (scarificati/verticut).


Carotaggio

D: Che cosa è il carotaggio ed ogni quanto va eseguito?

R: Il carotaggio del prato è un'altra forma di arieggiatura che dovrebbe essere eseguita se non tutti gli anni almeno ogni due. Questo lavoro serve per allevare la compattazione del terreno in modo che i microbi riescano meglio a riprodursi e a sopravivere nei momenti difficili. La riproduzione di questi microbi permette al prato di respirare più ossigeno attraverso le radici, così come la possibilità di raggiungere più nutrienti chelati (pronti per uso). Questo con il passo del tempo permette a noi di utilizzare quantitativi di fertilizzanti molto inferiori alle dosi indicate sulle etichette.

D: Quando vengono utilizzati i macchinari per l’arieggiatura?

R: I macchinari utilizzati per l'arieggiatura del prato possono essere utilizzati per fare lavori di rigenerazione/risemine su prati che non hanno avuto le cure di cui avevano bisogno in modo da farli tornare a rivivere

D: Quale periodo è più indicato?

R: Di solito il momento giusto per fare questo lavoro è il mese di settembre al più tardi ottobre. Bisogna fare attenzione a non farlo se le temperature rimangono alte, siccome l'erba potrebbe essere già debole dopo lo stress dell'estate e nel caso di un lavoro di scarificatura per fare un esempio potrebbe portare l’erba a fare molta fatica per riprendersi.

D: La risemina quando deve essere fatta?

R: La tarda estate come anche inizio autunno sono i momenti migliori per fare eventuali lavori di risemina su prati rovinati da pesticidi, infestanti, malattie e insetti. Questo permette ai nuovi germogli ed alle loro radici di crescere con tranquillità, senza competizione con le molte erbacce e le temperature alte. (nel caso di semine fatte in primavera le temperature alte arrivano già dopo circa un mese/mese e mezzo). Inoltre permette di utilizzare erbicidi contro la germinazione di alcuni infestanti del prato la prossima stagione. Questo perché il modo di azione di questo tipo di prodotto è di bloccare la crescita delle radici degli infestanti. l'utilizzo di questi prodotti su prati dove sono stati eseguiti lavori di risemina in primavera porta un alto rischiò di danni sulle radici dell'erba che desideriamo avere nel prato.
L'importante quando viene eseguito questo tipo di lavoro(risemine) è che venga usato lo stesso miscuglio che è stato usato per il resto del prato, come anche qualcosa di molto simile in modo di avere un colore uniforme.

D: Come si fa ad avere una buona germinazione?

R: È estremamente importante che i lavori svolti diano i risultati desiderati e per questo motivo bisogna far in modo che i semi rimangano umidi in modo da ottenere una buona percentuale di germinazione. Per fare questo in modo efficace bisogna calcolare di fare quattro irrigazioni al giorno. Che sia con impianti di irrigazione o nel caso dell'utilizzo di una canna di acqua.

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