FRANCIA
02.03.2017 - 11:550

Violenza sulle donne: condannata l'Italia

Secondo Strasburgo, non ha agito con sufficiente rapidità per proteggere una donna e suo figlio dalla violenza del marito di lei

STRASBURGO - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per non aver agito con sufficiente rapidità per proteggere una donna e suo figlio dagli atti di violenza domestica perpetrati dal marito di lei che hanno poi portato all'assassinio del ragazzo e al tentato omicidio della moglie.

I giudici di Strasburgo, la cui sentenza diverrà definitiva tra tre mesi se le parti non faranno ricorso, hanno stabilito che «non agendo prontamente in seguito a una denuncia di violenza domestica fatta dalla donna, le autorità italiane hanno privato la denuncia di qualsiasi effetto creando una situazione di impunità che ha contribuito al ripetersi di atti di violenza, che in fine hanno condotto al tentato omicidio della ricorrente e alla morte di suo figlio».

La Corte ha condannato l'Italia per la violazione dell'articolo 2 (diritto alla vita), 3 (divieto di trattamenti inumani e degradanti) e 14 (divieto di discriminazione) della convenzione europea dei diritti umani. I giudici hanno riconosciuto alla ricorrente 30 mila euro per danni morali e 10 mila per le spese legali.

Secondo quanto risulta, si tratta della prima condanna dell'Italia da parte della Corte per un reato relativo al fenomeno della violenza domestica. Il caso si riferisce a quanto avvenuto a Remanzacco, in provincia di Udine, il 26 novembre del 2013 quando il marito - ora in prigione - di Elisaveta Talpis uccise il figlio diciannovenne e tentò di uccidere anche la madre. La furia omicida si scatenò dopo che la signora aveva denunciato il marito e ripetute richieste di intervento rivolte alle autorità anche da parte dei vicini.
 
 

Commenti
 
mgk 1 anno fa su tio
anche sul femminicidio i vicini mi pare hanno questo primato in europa
F/A-18 1 anno fa su tio
@mgk Gli Italiani hanno molti primati, corruzione alle stelle, debito pubblico da medaglia d'oro ed ora anche questo triste primato sul femminicidio, cambiano il presidente del consiglio come a cambiare i calzini ed a ruota tutto va in malora.......
siska 1 anno fa su tio
Questi uomini meriterebbero........non lo dico! La signora poteva essere aiutata a scappare in un luogo segreto anche fuori dall'italia, mamma mia mi chiedo ma come questo paese non vuole sentire parlare di duro inasprimento delle leggi a favore delle donne o delle persone fragili? Il figlio non poteva "spezzargli" le gambe anche se era il padre? Dico a 19 anni é morto per mano del padre.
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Ultimo aggiornamento: 2018-06-23 02:20:47 | 91.208.130.86