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CANTONEAnno stellare per BPS Suisse, che evolve con la pandemia

22.02.22 - 14:42
Salgono ancora sia risultato d'esercizio che utile. E la Banca si apre a telelavoro e servizi online.
BPS Suisse
CANTONE
22.02.22 - 14:42
Anno stellare per BPS Suisse, che evolve con la pandemia
Salgono ancora sia risultato d'esercizio che utile. E la Banca si apre a telelavoro e servizi online.
Aumenta anche il personale del gruppo, che con sette nuovi dipendenti arriva a quota 347.

BELLINZONA - Sesto anno di fila in salita per BPS Suisse. E il 2021, ha illustrato oggi in conferenza stampa la direzione generale della banca, si chiude con un +3% di risultato d'esercizio, pari a 28,2 milioni di franchi, e un + 11% di utile, l'equivalente di 22,4 milioni di franchi. Ad incrementare sono stati però anche i costi di esercizio, saliti del 5% rispetto al 2020. Un dato, questo, che secondo il presidente della direzione generale Mauro De Stefani «non va però per forza interpretato in modo negativo, in quanto rispecchia la ripresa dei progetti rimasti in stand-by durante l'anno precedente a causa della crisi sanitaria».

Sempre meglio diversificare - La pandemia ha inoltre portato la Banca a migrare verso una maggiore flessibilità tra telelavoro e presenza in ufficio. Ora che l'homeoffice obbligatorio è stato abolito «c'è chi ha spinto per rientrare in ufficio, mentre altri hanno deciso per un mix», ha specificato De Stefani. L'idea resta comunque quella di puntare su un ibrido, e di non perdere di vista l'importanza dell'interazione con i colleghi e i clienti: «Non vorremmo fare una scelta rigida, con i collaboratori sempre da remoto o costantemente in presenza».

Vicini al cliente anche a distanza - Anche i servizi rivolti alla clientela hanno subito una mutazione. La pandemia ha infatti imposto un'evoluzione dell'online. «Si può fare praticamente tutto anche senza recarsi fisicamente in banca», conferma Roberto Mastromarchi, responsabile Divisione Fronte, «e questo per un servizio semplice o una banale erogazione funziona benissimo. Ma per un servizio complesso si ha comunque bisogno di avere un consulente, perché la personalizzazione va a beneficio del cliente». 

Ipoteche in salita - È stato un anno favorevole, per BPS Suisse, anche sul fronte creditizio. I crediti ipotecari, con un aumento del 6% rispetto al 2020, costituiscono il 90% del portafoglio crediti totale e rimangono i protagonisti assoluti. 

Nuovi assunti - Di riflesso al successo della Banca, i dipendenti di BPS Suisse sono aumentati di sette unità, arrivando a quota 347, ha sottolineato il presidente della direzione generale Mauro De Stefani. Di questi, l'80% lavora in Ticino, ed è a Lugano, la sede centrale, che pulsa il cuore della Banca.

Sostegno Covid - Per quanto concerne i crediti Covid, le aziende in difficoltà che li hanno ricevuti da BPS Suisse sono state oltre 800, tutte già clienti. I crediti accordati non sono però mai stati erogati nella loro totalità, ha sottolineato la direzione, perché in molti hanno rinunciato ad almeno una parte di quanto richiesto inizialmente. A partire dal mese prossimo, ed entro un arco temporale di otto anni, i crediti dovranno comunque essere rimborsati. 

Destinazione dell'utile - Mauro De Stefani ha concluso indicando che l’Assemblea Generale degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo d'esercizio pari a 4'050'000 franchi, e la differenza, pari a 18'350'000 franchi, alla Riserva legale da utili. Il capitale proprio al 31 dicembre 2021 è arrivato così a 430'683'000 franchi.

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