Keystone
STATI UNITI
22.11.2021 - 17:290

Come i colossi sono riusciti a riempire gli scaffali per il Black Friday

I grandi rivenditori hanno messo in atto varie strategie per riuscire ad accaparrarsi la merce in tempo

LOS ANGELES - È da diverse settimane che gli specialisti ci spingono a comprare in anticipo i regali di Natale, a causa dei problemi legati all'approvvigionamento delle merci. I porti risultano ancora affollati, e i prezzi dei container delle navi sono schizzati alle stelle negli scorsi mesi. 

Questo venerdì ci sarà il tanto atteso Black Friday, ma i grandi rivenditori, soprattutto statunitensi, non sembrano essere troppo preoccupati dalla mancanza dei prodotti. Come mai? La risposta è abbastanza semplice: i colossi non sono rimasti con le mani in mano, e negli scorsi mesi hanno cominciato a fare scorta delle merci in vista del Black Friday e del Natale. Ma non solo: come riporta la Cnn, Walmart e Costco ad esempio non hanno aspettato che la merce arrivasse dall'Asia con i classici container via mare, ma sono andati a prenderla noleggiando (o acquistando) loro stessi grandi navi. Altri invece hanno fatto leva sulle relazioni con i fornitori per superare la lista d'attesa. 

A dimostrazione di ciò ci sono le cifre relative alle merci attualmente stoccate nei magazzini: nell'ultimo trimestre Walmart ha aumentato le scorte dell'11,5% rispetto all'anno scorso, mentre quelle di Target sono cresciute del 18%. 

I colossi hanno ovviamente dovuto sborsare di più per ottenere la merce, e a differenza dei concorrenti più piccoli, possono permetterselo. Pertanto i big possono sfoggiare scaffali pieni, mentre i piccoli rivenditori si ritrovano ancora in difficoltà. Sono avvantaggiati dalla situazione i rivenditori, grandi o piccini, che basano le proprie vendite sulle forniture locali e non estere (ne è un esempio Walmart: due terzi dei prodotti sono di origine statunitense). 

Non tutti sono stati lungimiranti, o hanno ottenuto le merci tanto facilmente. Pochi giorni fa Victoria's Secret aveva fatto sapere che circa la metà della merce ordinata per il Black Friday (pari a 90 milioni di prodotti) è ancora bloccata nei porti. Alcuni ordini sono stati addirittura cancellati, perché non sarebbero mai arrivati in tempo per le feste. Victoria's Secret ha cercato di far arrivare la merce anche per via aerea, ma anche in questo caso i tempi di consegna sono più lunghi rispetto al passato. Rispetto allo scorso anno, l'azienda si ritrova con il 30% in meno di pigiami, tra gli articoli più richiesti sotto le feste. 

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