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STATI UNITIPresa in ostaggio per 20 ore, un'80enne salvata da un gioco online

11.02.22 - 18:58
Non aveva inviato il punteggio ricevuto alla partita giornaliera di Wordle alla figlia, che si è allarmata
Reuters
Presa in ostaggio per 20 ore, un'80enne salvata da un gioco online
Non aveva inviato il punteggio ricevuto alla partita giornaliera di Wordle alla figlia, che si è allarmata

CHICAGO - Abitudini che salvano la vita. Una donna di 80 anni è stata tenuta in ostaggio per 20 ore nel suo seminterrato da un uomo che si è introdotto armato di forbici nella sua abitazione. Il gioco di parole Wordle le ha salvato la vita.

Mentre dormiva un uomo di 32 anni si è introdotto in casa sua rompendo una finestra. Aveva delle forbici in mano. Era nudo e pieno di sangue. Denyse Holt, una donna di 80 anni che vive a Lincolnwood, si è svegliata ritrovandosi davanti l'uomo che le chiedeva di sdraiarsi con lei nelle coperte. La donna era sotto shock. «Non ti farò del male, né ti molesterò». Holt ha dichiarato alla Cbs di aver lasciato l'uomo fare. «Mi ha minacciata. Stavo cercando di sopravvivere».

E ha seguito l'uomo in bagno quando le ha ordinato di fare una doccia con lui per lavarsi dal sangue che gli colava addosso per le ferite che si era procurato infrangendo una finestra per entrare nella casa di Holt. Poi l'ha costretta a fare un bagno, poi un altro ancora, con la scusa di non essere «abbastanza caldo». Entravano e uscivano dalla vasca, la camicia da notte della donna era inzuppata.

L'uomo poi l'ha costretta a seguirlo per casa e mentre si aggirava per i corridoi ha staccato il telefono e preso due coltelli dalla cucina perché «gli piacevano». Poi ha chiuso la donna nel seminterrato e bloccato la porta con una sedia. Ci è rimasta per 17 ore.

La mattina seguente, sua figlia maggiore che vive dall'altra parte del paese ha notato che la madre non visualizzava i messaggi e soprattutto, non le aveva mandato lo score di Wordle di quel giorno. Ha prima provato a chiamare a casa e si è allarmata quando ha scoperto che il telefono risultava staccato. Ha quindi chiesto al vicino di andare a controllare.

Alle 21:40 la polizia è entrata nell'abitazione, dopo una situazione di stallo lunga diverse ore. Attraverso la fessura della porta, gli agenti sono riusciti a mettere l'uomo KO grazie a una pistola stordente e hanno quindi portato in salvo la donna che non aveva subito alcuna ferita. Le autorità ritengono che il 32enne abbia problemi mentali e ora è in custodia.

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