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Complottò per rapire la governatrice del Michigan a causa delle misure anti-Covid da lei imposte: condannato un 25enne.
STATI UNITI
26.08.2021 - 12:400
Aggiornamento : 13:31

C'è la prima condanna per il complotto per rapire la governatrice del Michigan

A un 25enne è stata inflitta una pena di sei anni, ridotta rispetto alle linee guida a causa dell'aiuto alle indagini

LANSING - È stato condannato a oltre sei anni di carcere uno dei membri del complotto per rapire la governatrice del Michigan Gretchen Whitmer, come rappresaglia per le misure anti-Covid imposte nello Stato.

Pena inferiore alle attese - Il 25enne Ty Garbin, spiegano i media Usa, è stato l'unico tra gli imputati (oltre una dozzina) a essersi dichiarato colpevole per le svariate accuse statali e federali a loro carico. Il giudice distrettuale Robert Jonker ha condannato Garbin a 75 mesi di carcere, che saranno seguiti da tre anni di libertà vigilata. Il giovane dovrà anche pagare una sanzione da 2500 dollari. La pena è ridotta rispetto a quelle che sono le linee guida federali in materia (che prevedono un massimo di 17 anni e mezzo): Jonker ha spiegato che il motivo di ciò è sia il pentimento di Garbin che le azioni concrete che ha intrapreso negli ultimi mesi.

La cospirazione - L'uomo, infatti, ha collaborato ampiamente con gli inquirenti, come ammesso dagli stessi procuratori. Ha fornito «una visione ad ampio raggio della cospirazione», che da una generica volontà di attaccare i legislatori del Campidoglio statale era arrivata a pianificare il rapimento della governatrice dalla sua casa estiva, lo scorso autunno. Il gruppo che sarebbe dovuto entrare in azione aveva compiuto un «addestramento sul campo», comprendente esercitazioni con armi da fuoco e irruzione in un edificio. I membri del complotto avevano messo sotto sorveglianza la casa di Whitmer, giorno e notte. Pensavano addirittura di minare un ponte per ritardare l'arrivo della polizia sulla scena del crimine. Il blitz che condusse agli arresti scattò a ottobre, quando l'Fbi temette che una fonte sotto copertura fosse sul punto di essere scoperta.

Le scuse - Garbin entrò a far parte della cospirazione dopo che, a causa delle restrizioni per frenare il contagio imposte da Whitmer, il suo reddito come meccanico si era ridotto. Aveva quindi cercato sul Web altre persone furiose per il provvedimento e aveva trovato il nucleo del complotto: il gruppo chiamato Wolverine Watchmen. Durante l'udienza il 25enne si è scusato con la governatrice: «Vorrei cogliere l'occasione per scusarmi con la governatrice Gretchen Whitmer e la sua famiglia. Ho avuto molto tempo per riflettere sulle mie azioni e non ho mai realizzato cosa le mie azioni avrebbero causato a lei, ma anche alla sua famiglia. Non riesco nemmeno a immaginare la quantità di stress e paura che i suoi familiari hanno provato a causa delle mie azioni, e per questo sono davvero dispiaciuto».

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